Review Party – “Un dolce malinteso” di Lidia Ottelli

Una ragazza imbranata + una piccola peste + due uomini meravigliosi = “Un dolce malinteso”. La brillante penna di Lidia Ottelli per Newton Compton

Sinossi

La notte di Capodanno è da sempre considerata magica e sono molte le persone che aspettano il nuovo anno per rivoluzionare la propria vita. Scoprire di essere incinta non era esattamente nei piani di Clarissa, ma quando nove mesi dopo nasce una bambina, la sua vita ordinaria viene completamente messa sottosopra. E così, per mantenersi, comincia a lavorare nella pasticceria della madre, che sembra avere l’unico desiderio di vederla sposata con qualcuno dei suoi clienti. Ma Clarissa è di tutt’altra idea. Per lei, ora, la priorità è prendersi cura di sua figlia, e di sicuro non ha tempo per gli uomini! Si è rassegnata all’idea di una vita senza amore e vuole proteggersi dalle delusioni. Il destino, però, sembra pensarla diversamente. È solo questione di tempo, infatti, prima che dalla porta della pasticceria si faccia avanti la persona giusta. E se invece fossero due? Proprio quando Clarissa aveva deciso di arrendersi a una vita di solitudine, Luca e Federico si contenderanno il suo cuore…

  • Titolo: Un dolce malinteso
  • Autore: Lidia Ottelli
  • Editore: Newton Compton
  • Data pubblicazione: 24 giugno
  • Pagine: 320
  • Prezzo: 1,99 e-book; 9,90 cartaceo

Copia gentilmente offerta dalla CE

Si sono incontrati 1232 volte e alla milleduecentotrentatreesima, l’incontro è avvenuto in senso biblico. E da quella magica notte di capodanno, il frutto di un “non amore” ha riempito la vita di Clarissa. Non più inseguimenti, ricerche, indagini vere e proprie per raggiungere e acciuffare il ragazzo dei suoi sogni… che si riflette, oggi, nello sguardo furfantello di quel terremoto che è Maia. Una piccola lingua taglia e cuci che da quattro anni riempie serate fatte di solitudine, di letto vuoto, di un cuore mai colmato. Un battito univoco, mai contraccambiato, ora lo è da un amore unico, un legame inscindibile.

“A dire il vero, ho un lavoro che non mi piace, una vita semi di merda, la mia carriera ferma alla notte in cui rimasi incinta del ragazzo della mia vita. (…) Mia madre, la mia adorata madre, ha pensato che assumermi nella ‘nostra’ attività, potesse giovare al mio carattere chiuso e mi aiutasse a trovare marito.”

La vita nel bar pasticceria prosegue tra una “filastrocca inventata” e l’altra, densa di insegnamenti 🙂 , tra battibecchi e dolcetti da strafogare. Alternata tra l’andirivieni per l’asilo e una serata che finisce stravolta su un divano o qualsiasi angolo atto a riposarsi… questa è la vita di Clarissa da quel famoso capodanno!

Una vita fatta di trasparenze. Si, quella invisibile agli occhi maschili è lei. Ma una cosa ben in vista, ce l’ha: il fondoschiena. Il suo cruccio, che non fa niente per tenerlo a “bada”… e che non sembra passare inosservato a Federico, che ne rimane imbambolato tra note calienti. Ma chi è poi, Federico? Un cliente “per caso”…

“…realizzo di trovarmi di fronte a un uomo bellissimo e affascinante. Mio Dio! Mi si è appena palesato davanti un raro esemplare di maschio! (…) Sono imbambolata guardando il movimento della sua chioma bruna (…). Ha un corpo perfetto e porta un completo che sicuramente costa quanto la metà del mio negozio.”

Lo stesso effetto, seppur in modi diversi, lo ha su Luca. Un potere ammaliante, nel quale lei non riesce a credere e soprattutto non si spiega, vista l’indifferenza che ha suscitato nel genere maschile per 25 anni.

“Da tutta una vita mi sento inadatta in tanti contesti e con certe persone”

Un bivio. Due ragazzi stupendi. Due opposti. Entrambi compensano una parte di lei.

Ma non credete che sia così semplice, perché quando il presente si scontra con un pezzo del passato, può far scintille! Vi aspettano pagine dalle quali sarà impossibile staccarsi, in attesa di sapere… La scelta? Ve l’ho detto, tocca a voi!

“Dammi una pala che mi sotterro da sola”

Se ancora non vi siete fatti un quadro di Clarissa, ecco, questo è l’esempio che rende l’idea. Disadattata, dedita alle figuracce, ha comunque sempre la battuta pronta nelle situazioni più esilaranti. Brillante e allegra, si alterna e abbandona, a momenti di solitudine e malinconia. Dotata di frasi ad effetto, che sfoggia al momento per nascondere una fiumana di diffidenza e un bagaglio di insicurezze. Un profilo ben tracciato dall’autrice, che non dipinge la sua protagonista con superficialità ma piuttosto a fondo, trattando tematiche importanti, velate dalla spensieratezza che aleggia in tutto il romanzo. Non mi soffermo sui protagonisti maschili, per non togliervi il gusto di chi sarà il fortunato, vi anticipo soltanto che sentirete la voce di uno solo… messo comunque all’angolo dalla lingua sciolta di Clarissa che per lo più farà sentire il suo punto di vista.

La meraviglia, la scoperta, i momenti più belli sono dati dall’ingenuità e la genuinità che caratterizzano l’età di Maia. Una bambina alquanto sveglia e attenta a tutto ciò che la circonda, influenzata da una zia che rappresenta l’antitesi di Clarissa. Personaggi importanti e tutti ben caratterizzati. Impossibile non immaginare quella nonna dotata di un’eleganza innata, snocciolare certe… divertentissime! Un romanzo che nonostante vanti qualche cliché e istanti che sembra di aver vissuto, sono resi unici e indimenticabili dall’ironia prorompente della penna di Lidia Ottelli.

Non ne ho amato solo il lato “brillante”. In “Un dolce malinteso” emergono diversi tipi di “emarginazione” – che non intendo spoilerare – che vi faranno riflettere su con quanta leggerezza si commettono errori di valutazione, rischiando di accusare, additare… con l’unico scopo, anche inconsapevolmente, di ferire, creando crepe difficili da rimarginare. Clarissa è vittima di pregiudizi e delle frustrazioni che questi le hanno causato. Insicurezze regnano sovrane… ma se l’amore riuscisse a curarle? Sorrisi, speranza e amore, gli elementi che vi accompagneranno al finale da sogno!

“Un cielo tempestato di stelle”

A proposito dell’autrice…

Lidia Ottelli è nata nel 1976 in provincia di Brescia. Ha pubblicato alcuni racconti in antologie di piccole case editrici, è ideatrice del blog e della pagina Facebook Il Rumore Dei Libri e organizzatrice del Festival Romance Italiano. La Newton Compton ha pubblicato Odio l’amore, ma forse no, Fino all’ultimo battito e Emma in love.

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