Recensione – “La tentazione dell’aria” di Mirta Drake

Siamo arrivati al “terzo capitolo” della serie “Norse Love Trilogy”. Quando ci si imbatte su una serie, si ha sempre paura che il seguito piaccia meno di quello precedente. Mirta Drake ha fatto in modo che ogni storia sia stata completamente diversa dall’altra, seguendo sempre lo stesso filo conduttore. Ora sono sconvolta. Se pensavo di amare alla follia Niklas, poi Ossian, stavolta sono estasiata dal personaggio di Sonja… E di Finn, ne vogliamo parlare? Allora seguitemi, che parliamo di “La tentazione dell’aria”.

Sinossi

Cresciuta nel Tempio di Uppsala, Sonja sta per diventare sacerdotessa, realizzando così l’incerto proposito di mettere a tacere qualsiasi desiderio per servire la comunità dei fedeli. La ragazza, dal fascino corvino e dai fuggevoli occhi impari, possiede un dono speciale o, per meglio dire, è afflitta da una terribile maledizione: Sonja è in grado di scorgere alcuni sprazzi del futuro e questo potere incontrollabile è il suo segreto tormento. Infatti, presagisce l’arrivo dell’affascinante Finnlars di Nyjord, segnato da una vistosa cicatrice sul volto e da una ben più profonda nel cuore. Da subito Finnlars diventa una tentazione a cui è difficile resistere, specie per la sua sfrontatezza e niente, nemmeno il destino, sembra riuscire a contrastare la loro passione proibita…

  • Titolo: La tentazione dell’aria
  • Autore: Mirta Drake
  • Editore: Mondadori
  • Data pubblicazione: 6 luglio 2019
  • Prezzo: 2.99

E-book gentilmente offerto dalla CE

Tempio di Uppsala, Svezia, IX secolo d.C.

“Era cresciuta nel Tempio: Taris, la sacerdotessa maggiore, le aveva raccontato di averla trovata sotto la Grande Quercia, quando aveva circa un inverno, avvolta in una coperta di lupo.”

Quattro parole in croce formano il passato di Sonja, una ragazza senza un cognome, senza un padre e una madre, abbandonata ad un ignoto destino. Una sola certezza, di essere speciale. Un dono che ai suoi occhi non è stato facile capire ma che qualcuno aveva captato e proprio per questo, diventata di grande interesse. Interesse? Opportunismo? Ma cosa possono volere quelle donne votate al loro Dio, da una ragazzina? Eppure Sonja sarà…

“…d’aiuto al prossimo, nell’amore degli dèi”

Questo è il suo destino, il quale combatte per poi arrendersi… anche pensando al quel giorno, che per una ragazza “normale” dovrebbe essere speciale, per lei si prospetta un in più di anonimia, solitudine… di “non amore”. Una vita fatta di rassegnazione, non avendo mai percepito a pelle una carezza, la morbidezza di un paio di labbra… o semplicemente un abbraccio materno.

Fino a che un giorno, davanti agli occhi, non le si prospetta un volto maschile… ma non reale. Un sogno, una visione… eppure sembra così tangibile.

“Uno sconosciuto con un groviglio di capelli rossicci in testa che quasi si confondevano con la barba incolta. Poteva avere trenta, forse trentacinque inverni, o addirittura qualcuno in più, era difficile capirlo. (…) Gli occhi verdissimi spiccavano al punto che lei, per un istante, non vide nient’altro che quelli. (…) Sonja boccheggiò, colta alla sprovvista da quello sguardo strafottente e soprattutto, dall’effetto che le stava facendo: il cuore batteva in modo inconsulto e un’emozione proibita e intensa le sferzò il corpo.”

Desideri e sensazioni che tornano insieme a certezze che ancora per una volta vengono ribaltate. Soprattutto un sentimento completamente nuovo sembra unire due cuori increduli e con prospettive diverse all’orizzonte… Il Sacro e il profano si mescolano provocando quello che sembra l’irreparabile. Finnlars, figlio di Lars da Nyjord, non sarà mai il suo uomo. Thor è quello giusto per Sonja. Quello è stato scritto per la sua anima pura.

“Quindi tu sei Sonja dell’aria”

Una missione, tutto è già scritto, come il suo nome… che arriva lontano, fino all’orecchio di quel Conte che desidera incontrarla. Più di un mistero avvolge la giovane vita di Sonja che sembra incrociarsi con diversi personaggi “strani e sconosciuti”. Un passato che torna, inaspettato… che si incontra con un guerriero disposto a dar la vita pur di portare pace al Tempio!

Un felino che con le sue fusa spinge al peccato, farfalle che non riescono a trovar pace, sballottate, schiacciate e tornate in vita…

Mi sono sorpresa ancora una volta, come succede quando afferro la penna di Mirta Drake. Non è facile impostare una serie, rendendola ogni volta unica con un capitolo così diverso dall’altro. I personaggi ruotano con maestria, escono e ritornano, dando la staffetta ai protagonisti di turno. Cambiando scenario, ritmo e atmosfera… dall’avventura al mistico, passando per i tormenti dell’anima. “La seduzione del ghiaccio”, “Il fascino del fuoco” e la “Tentazione dell’aria” sono il frutto di un’intensa ricerca, fantasia e padronanza di linguaggio, in una struttura che non mostra cedimenti e che li rende dei capolavori.

Non mi perderò in confronti, piuttosto mi soffermerò sulle sensazioni sempre diverse. In questo romanzo ad un certo punto è stato come ritornare a casa. Partita per un viaggio senza meta, anzi piuttosto ignota, con dei nomi che non mi dicevano assolutamente nulla… è bastato imbattermi in un paio di occhi impari per destabilizzarmi, incuriosirmi ed acquietarmi, quando ho scoperto ciò che c’era dietro, che mi ha riportato ad un tempo non troppo lontano e con il cuore ad un personaggio che ho tanto amato. Il primo nesso, mentale, perché all’atto pratico non avrei saputo dargli un collegamento. Ma la “visita guidata” continua… tra i misteri e gli sguardi torvi di donne “pure” e quelli più infuocati di un “fabbro”.

“Ti ho vedo, ti ho visto, ti ho trovato.”

Calore che si propaga e arriva dritto al cuore spento, mai acceso, di una ragazza che ha fatto della sua vita un voto al Dio Thor! Poi l’arrivo di uno straniero, una persona influente… lo stesso che mi ha preso per mano e accolto nel suo abbraccio. Avvolta completamente tra le pagine del libro… sono arrivata al finale, protetta dalla forza e dal coraggio di un guerriero!

… Un felino che sembra aver complottato ed essere entrato in sintonia con quelle farfalle

Incontri inimmaginati, amicizie e affetti nuovi… rapporti ritrovati, riscoperti. Sentimenti completamente nuovi…

“Si chiama amore. Dicono che non esista rimedio…”

Non esiste nulla di scritto. E’ facile credere in un destino che sembra messo a puntino… ma quel fato che troppo spesso tiriamo in ballo, è ogni giorno “costruito” da noi, per mezzo delle nostre azioni. Ed è la ragione, spesso, ad interferire offuscando i messaggi del cuore. E quando l’istinto si sposa con l’amore, crea il connubio perfetto, spianando la strada per la felicità… La stessa via che Finn e Sonja hanno percorso insieme, anche loro, per una meta ignota, guidati dalla forza dei lori sentimenti.

“Oh, per la barba del potente Odino!”… Un altro capolavoro!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close