Review Party: “Un tè alla ciliegia” di Jane Rose Caruso

Finalmente Miss Garnette Catharine Book approda in Literary Romance. Accompagnata dalla magica penna di Jane Rose Caruso, è pronta ad arrivare dritta ai vostri cuori.

Sinossi

L’estate sta arrivando e porta con sé due eclatanti notizie: la prima riguarda Miss Book, la seconda i giovani Mary e Albert. Entrambi gli eventi però, sono osteggiati da una serie di sventure: maiali che si ammalano improvvisamente, bottoni che svaniscono nel nulla, un mulino che smette di colpo di produrre farina e una lettera che spezza il cuore della bella Prudence. 

Beltory ha ancora bisogno dell’ingegno e delle magiche ricette di Miss Book!

Copia gentilmente offerta dalla CE

Chiedo in anticipo perdono all’autrice e alla CE se mi sono presa questa libertà. La magia di Miss Book, ha contagiato anche me!

Spinta da bisogni personali, ho preso il primo borsone a portata di mano, il portafogli con quattro soldi, ed ho preso il treno per Beltory. Arrivata in quella piccola stazione – forse a causa del mio ciuffo blu – vengo attorniata da gente strana, con abiti strani… mi è sembrato di precipitare in un’altra epoca. Pizzi e merletti, ai quali i miei occhi non sono mai stati abituati, mi ipnotizzano, insieme al chiacchiericcio che il mio arrivo ha suscitato. Ricordo solo: Noi siamo i coniugi Mr & Mrs Flore Finch e gestiamo la stazione di Beltory, benvenuta. A raffica, tra una parola e l’altra, capisco che devono organizzare una festa di fidanzamento… ma ancora si fanno?… Ed io, già sono stata invitata?

Insomma, ora oltre al problema che devo risolvere per il quale necessito dell’aiuto provvidenziale di Miss Book, devo pensare ad un abito “adatto” e… A proposito, cosa sono venuta a fare?

“Beltory era una cittadina che si affacciava sul mare, alle spalle le montagne, un lungo fiume che l’avvolgeva e un lago sulla collina. Aveva in sé tutti i punti cardini della bellezza, immersa nella natura lambita dall’oceano, le cui acque battevano le sue terre da secoli.”

Forse è per questo che mi sento ipnotizzata? Ma questo non è nulla… Incontrarla è stato come raggiungere l’estasi! Donna emancipata, forte, sicura di sé, è capace di trasmettere in un solo istante nozioni, fatti e sensazioni. L’ho vista in “azione”, risolvendo i problemi più disparati: guarire maiali, cercare dei bottoni – scusatemi ma non vi posso dire dove – risolvere problemi di cuore e avere a che fare anche con sospetti omicidi! Una maga? Una santa? No, una donnina dall’aspetto semplice e rassicurante con quei boccoli bianchi… ma che…

“Cucinava quando aveva un cruccio e riusciva a trovare sempre l’ingrediente giusto per i suoi problemi e quelli degli abitanti della contea. (…) Le sue abili doti riuscivano sapientemente a trasferirsi dai cibi agli animi e riusciva così a far sciogliere i cuori, rabbonire le controversie e rimettere in sesto la mente. Aveva un dono e questo era conosciuto da tutti gli abitanti.”

E’ stata l’atmosfera magica di Beltory ad avermi ispirato e l’immagine di Miss Book, che ai miei occhi è una sorta di Agatha Christie e della signora in giallo. Forse complice ai miei pensieri, la chiacchierata avuta sul gruppo di A libro aperto con l’autrice Rose Jane Caruso (sotto il link!), che in un tempo antecedente la lettura, aveva già instillato la giusta dose di curiosità. Aspettativa coincisa con la realtà. Mi è sembrato veramente di vivere in una favola e di precipitare… in un posto meraviglioso.

Come si presenta? Sotto forma di novella, un pugno di pagine studiate per arrivare dritto al cuore. In combutta con Miss Book, la scrittura fluida, elegante e piena di brio dell’autrice, che la rispecchia appieno. E’ stato proprio questo lato di Rosa Jane Caruso a spingermi alla lettura. Già mia musa ispiratrice di IG, regina indiscussa di questo social, mi sono innamorata della sua spigliatezza e di come con quello sguardo e il suo sorriso, riesce a convincerti… Per questo non mi staccherò più dalla sua penna, fino a che non avrò recuperato l’intera serie che la Literary Romance ha acciuffato, rieditato, risistemato con nuova cover senza stravolgere lo stile con il quale è nata. Una sinergia di due donne pazzesche (l’autrice e Simona Friio) che ha dato vita ad ogni ricetta scritta in queste pagine, dove l’ingrediente principale non è altro che un mix di “sentimenti”.

Una storia “fantastica”, misteri da scoprire, un premio da ritirare… ricette da provare! Troppi i motivi che vi devono indurre a trascorrere del tempo in modo spensierato e sicuramente non noioso, in compagnia di Miss Book!

Complimenti cara Jane Rose!

2 pensieri riguardo “Review Party: “Un tè alla ciliegia” di Jane Rose Caruso

  1. Grazie di vero cuore 😍
    sono onorata e felice.

    Piace a 1 persona

    1. La paura di spoilerare spesso blocca… Avrei voluto “fare” di meglio… Merita ogni parola, un piccolo capolavoro, anche per il cuore❤️

      "Mi piace"

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