Review Party: “N… COME NOI” di Serena Brucculeri

“N… come Noi”, se pensate che la vostra storia sia finita, dimenticatelo! Attraverso questo romanzo, Serena Brucculeri vi metterà di fronte ad errori che neanche ci accorgiamo di commettere… per niente insormontabili. Abbandonatevi tra le braccia di John e Daisy.

Sinossi

John Davis ha deciso di rifarsi una vita, lasciare tutto, moglie compresa, e ricominciare da capo, a Monty Pepper. Entra subito nelle grazie dello sceriffo e viene eletto sindaco della cittadina, tra la gioia e i plausi degli abitanti. John non avrebbe mai immaginato che si sarebbe ritrovato tra i piedi Daisy, la sua ex moglie, in veste di veterinario della città. I due, per forza di cose, si ritroveranno spesso a contatto e saranno costretti a frequentarsi, tra rancori e recriminazioni. Ma il fuoco non del tutto sopito divamperà ancora, portandoli piano piano a riavvicinarsi. Proprio quando sembrerà possibile assemblare di nuovo tutti i pezzi del puzzle, ecco che qualcuno riuscirà a dividerli.È proprio quando si teme di perdere qualcuno che ci si accorge di amarlo.

  • Titolo: N… come noi (3° volume della serie Never Forget)
  • Autore: Serena Brucculeri
  • Editore: Darcy edizioni
  • Pagine: 550
  • Genere: Contemporary romance
  • Costo: in offerta a 0,99€ per i primi due giorni poi 2,99€ – cartaceo 16€

Copia gentilmente offerta dalla CE

“Che domanda stupida, certo che sono stanca. Solo tu hai il diritto di esserlo? (…) E cosa mi dici di te? Pensi di essere tanto simpatico quando fai tardi al lavoro, magari rientri che è quasi mezzanotte, con tutti quei fottuti clienti con cui ti ritrovi a interagire, che ti hanno trasformato? (…) Sono stufa di te, di averti tra i piedi, di questo matrimonio.”

E’ così che finisce l’idillio, un’amore iniziato sui banchi di scuola, con la testa immersa nei libri Daisy, e perso tra le sue gonne John. Un amore giovane che insieme fanno crescere e morire. Ucciso dalla routine e dal dimenticarsi di chiedere: “amore come stai?”, sostituito da un vomito di parole. Sono diventati, dopo cinque anni di matrimonio, una coppia come tante… l’uno indifferente all’altro.

Fuori della porta di casa, ognuno per la sua strada, senza sapere null’altro dell’ex! Ma il destino si diverte a giocare sporco… programmando i navigatori verso la stessa destinazione, seppur in tempi diversi: Monty Pepper. Lui sindaco, lei la veterinaria del paese.

Imperdibile il primo sguardo e le battute al vetriolo…

“Senti John, chiariamo una cosa: non voglio essere un tuo cittadino.”

La soluzione in un compromesso. Corpo a corpo. Cuore a cuore. Non c’è ragione o istinto, prevale il sentimento che se ne infischia del patto e si decide a dar voce, fino a che… Succede proprio ciò che John temeva: perdere Daisy per sempre!

“Ricordalo, ti prego, quando ci saranno le giornate no, quando sarò preoccupato per qualcosa o magari troppo stanco per essere gentile, quando sembrerà che non ti stia ascoltando o ti risponderò in modo brusco: tu ricordalo, per favore.”

Non è un cliché, è la vita reale. Non è una vergogna ammettere un litigio, questo è lo stereotipo di una famiglia normale, quella che lotta, che si scontra e lo fa in maniera costruttiva. La famiglia del mulino bianco non esiste. Se provano a farvelo credere è perché nascondono un segreto. Dialogo e comprensione, gli ingredienti principali per la ricetta perfetta del buon matrimonio. L’indifferenza è peggio dell’odio, significa non esistere più per l’altro, che non si merita più neanche un vaffa. Fermiamoci a riflettere, ad ascoltare… a leggere questo romanzo.

Non posso fare un confronto, non so ahimè dirvi altro su Serena Brucculeri, perchè N… come Noi, per me, è il primo romanzo. Ma vorrei farle immediatamente i complimenti per l’analisi che ha fatto dei suoi protagonisti, che come vi ho anticipato, corrisponde alla maggior parte delle coppie di oggi. Mia mamma direbbe “oggi non si abbozza più”, ecco la definizione giusta. La frenesia, il tran tran quotidiano ci porta a chiuderci, diventando egoisti. Siamo capaci di guardare solo nella nostra sfera, quella piccola zona che ci circonda, dimenticandoci di chiedere “come stai?” Ci si accusa, si spara sentenze invece di allungare una mano in aiuto o solo per una carezza. Si pretende e non si dà. E se a pretendere sono in due…

John e Daisy sono due adulti che sopravvivono per ritrovarsi, perché in fondo hanno sempre saputo che l’un per l’altro, è un NOI!

Serena, con la sua innata semplicità, avvalendosi di due personaggi di spessore, con tanto da raccontare e da scoprire, aggiungendo un piccolo giallo al tutto… apre lo scenario alla “seconda possibilità”, accantonando l’espressione minestra riscaldata. La fretta, la rabbia e l’istinto spesso sono cattive consigliere. Non bisogna mettere mai in panchina il cuore, va sempre tenuto in allenamento, per non dimenticare di dire a chi ci sta accanto, quanto sia importante per noi!

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