Recensione: “LA BAMBINA CHE ANNUSAVA I LIBRI” di Manuela Chiarottino

La bambina che annusava i libri di Manuela Chiarottino, ha incuriosito tutte noi di A libro aperto, e Sara P. Grey ce ne parlerà.

Sinossi

Per Stella, cresciuta in una famiglia di antichi stampatori, i libri sono come degli amici. Non solo ama leggerli, ma li conosce profondamente, riuscendo a distinguerli dall’odore e dalla grana delle pagine, capacità fondamentali per lavorare, insieme al padre, nella libreria di famiglia. La vita tranquilla di Stella subisce un brusco cambiamento quando la ragazza riceve in eredità dal nonno un libro molto antico e una strana lettera. In essa si parla di una collezione di volumi preziosi, nascosti in un luogo segreto. Sta a lei risolvere l’enigma del nonno e ritrovarli.In una ricerca convulsa tra i paesi della Toscana, in compagnia di un affascinante e ambiguo restauratore, Stella si addentrerà nei misteri della sua famiglia e del suo cuore, imparando a lasciarsi andare ai sentimenti, pagina dopo pagina.

  • Titolo: La bambina che annusava i libri
  • Autrice: Manuela Chiarottino
  • Editore: More Stories
  • Data pubblicazione: 8 luglio 2019
  • Prezzo: ebook €2,99 pp. 214; cartaceo €9,99 pp. 214
  • Link Amazon: https://amzn.to/34NR5HQ

Ci sono libri e libri, storie e storie, alcune piacciono di più, altre di meno. Alcune prendono residenza nel cuore dei lettori con ferma delicatezza, altre si impongono con autorevolezza, altre ancora ci scorrono sulla pelle come carezze. Con alcune entriamo in sintonia, con altre meno, e quando accade dipende da molto fattori: non è mai colpa solo nostra o della storia, o di quanto sia scritta bene o male.

Le storie che si lasciano “qualcosa” dietro, a fine lettura, come la scia di una nave appena salpata, sono le migliori: toccano corde profondamente sepolte in noi, suscitano ricordi, sensazioni, emozioni. Stabiliscono legami emotivi che sopravvivano al tempo e alla lontananza, e a cui si torna a cercare conforto nei tempi difficili.

“La ragazza che annusava i libri” è una di queste. Curioso, poi, che parli proprio del legame speciale che si instaura fra lettore e storia, fra naso, cervello e libro.

Ma più di tutto, poteva inspirare l’odore della carta, quella strana combinazione di erba e vaniglia che solleticava il suo naso di bambina e che si imprimeva dentro di lei, a fondo, infilandosi fra le pieghe dei ricordi da accumulare e dei desideri ancora inespressi.”

“La ragazza che annusava i libri” è un libro che parla di libri. Di lettori, di collezionisti, di passione, ma non solo.

È una storia che, pur dal freddo schermo retroilluminato di un lettore digitale in poche parole riesce a evocare un mondo, sensazioni, sentimenti. La consistenza della pagina sotto alle dita, il profumo della carta stampata, l’odore di legno stagionato e il sentore della polvere che fa tanto libreria di provincia, di quelle dove andavamo a curiosare da piccoli, in cerca delle prime storie che ci avrebbero rubato il cuore. Passando dagli occhi.

“Immergersi nella storia i un libro non significa estraniarsi dal mondo, ma piuttosto scoprirne altri mille…”

È prima di tutto una storia d’amore. Per i libri.

Poi è una storia d’amore fra un uomo e una donna.

Ma parla anche dell’amore universale che si prova per oggetti, luoghi e persone, indistintamente: una madre, un compagno, un padre, persone scomparse, persone che ci stanno accanto, cose custodite, cose dimenticate, luoghi della memoria che custodiscono ricordi felici… spiegare è difficile, leggerne? Molto più facile.

Soprattutto se condotti per mano dalla penna della Chiarottino, o affabulati dalla sua narrativa generosamente poetica ed evocativa.

“I libri possono essere un rifugio, a volte. Non tutti sono sicuri e spavaldi nell’affrontare la vita come sembri fare tu.”

I protagonisti sono Stella, appassionata di libri, e Manuel, antiquario, pittore, seduttore incallito. Non in quest’ordine specificatamente.

Stella e Manuel si incontrano per caso, fra le bancarelle degli artisti che popolano il centro di Firenze, e qualcosa scatta immediatamente fra loro. Come quando si prende in mano un libro a caso e, leggendone la quarta di copertina, si finisce per farsi irretire dalla storia e convincere a comprarlo.

Manuel desidera “comprare” Stella, ma non può, deve lasciarla andare. Fino all’incontro successivo.

Stella? Lei desidera solo i suoi libri. Fino a che non incontra Manuel.

Hanno bisogno l’uno dell’altra, e non possono ignorarsi una seconda volta: Manuel deve aiutare Stella a risolvere un enigma, lei deve aiutare lui a tirarsi fuori dai guai.

“A volte le cose si comprendono al primo istante ma si cerca di far finta di nulla, per salvarsi. Per restare qualche istante nell’illusione che sia ancora tutto uguale…”

Il patto è sancito, il sodalizio iniziato, ma l’amore? Quello trova sempre il modo di infilarsi, caparbio, nelle fessure e nelle pieghe anche dei cuori più chiusi, oltre le barriere innalzate dai molti – forse troppi – “Se” e “ma” e “però.”

Ed è proprio questo messaggio, forse, il più importante da custodire a fine lettura: che non bisogna mai arrendersi, o dire di no a priori; che in amore come nella ricerca della soluzione a un mistero da svelare – vince chi si butta a capofitto.

Non senza provare paura, ma nonostante la si provi.

Un pensiero riguardo “Recensione: “LA BAMBINA CHE ANNUSAVA I LIBRI” di Manuela Chiarottino

  1. Ciao mi chiamo Monica,
    ti volevo ringraziare per la segnalazione di questo libro e per le tue parole!
    Anche io adoro i libri, mondi da scoprire, viaggi bellissimi, dove c’è sempre data la possibilità di conoscere e apprendere qualcosa di nuovo.
    Buone cose e buon lavoro, grazie di essere passata dal mio Blog.
    🙂

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close