Review Tour: "MIRIKA" di Monica Brizzi

Niris e Max, mi erano davvero mancati. E lasceranno il vuoto ancora per un po’, ma avranno il loro meritato epilogo. Ora ce ne andiamo su Mirika. Venite con me… ma soprattutto con Monica Brizzi e Genesis Publishing.

Sinossi

Lei è una principessa. Lui il capo dei ribelli. E stanno tornando. Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti. Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H. Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione.

Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra?

Vol. 2 della Trilogia “La Principessa dei Mondi”

  • Titolo: Mirika
  • Serie: La Principessa dei Mondi
  • Data di uscita: 29 novembre 2019
  • Editore: Genesis Publishing
  • Pagine: 256
  • Prezzo: 3,99

E-book gentilmente offerto dalla CE

“Poi un’altra consapevolezza, essere in qualche modo speciale e non esserlo più.”

Riparto da qui, dopo mesi di ansia, senza sapere…

Tre mesi sono bastati a Niris per l’addestramento. Apprendimento veloce, un fisico prestante, coraggio da vendere… ma soprattutto la voglia di tornare, per abbattere il muro issato tra lei e Max o per cancellarne soltanto la scritta: incertezza.

“Avrei dovuto (…), ma potevo tornare a… casa. Potevo tornare da Max. L’uomo che voleva uccidermi. L’uomo che volevo prendere a pugni. L’uomo che non riuscivo a togliermi dalla testa. (…) Ventuno ore, ventuno ore e sarei tornata. Ventuno ore e quindici minuti. Ventuno ore, quindici minuti e un tot di secondi.

Niris probabilmente ha già imparato a conoscere le nuove sensazioni, scaturite dalla vicinanza di Max. Sa quindi a cosa andrà incontro. E’ anche conscia che non saprà gestirle. Una novità devastante che dovrà anche fare i conti con la guerra in atto tra Terra e Mirika. I suoi due Mondi.

Attendersi e rivedersi… forse è come farlo per la prima volta, con stupore, con la frenesia, con sentimenti repressi e che continuano a covare per paura di non esserne all’altezza, di essere troppo inesperti per gestire un amore così grande…

“Miei dèi, che stavo facendo? Non si può premere un dito sulla guancia di qualcuno e rimanere fermi. Non si può fare mentre il cuore accelera il battito, lo stomaco si capovolge, la mente urla una sola cosa: bacialo. Bacialo. Bacialo. Accidenti, bacia l’uomo che hai di fronte, l’uomo che ti sconvolge nel profondo, che ti fa venir voglia di piangere tanta è la gioia di vederlo, tanto il dolore di non poterlo avere. Bacialo. Bacia quest’uomo.”

Sentimenti delicati che si scontrano con le brutture della guerra o che forse in essa trovano la complicità. Corpi che si stringono, si avvinghiano, si respirano in attesa di uno scontro o in consolazione da questo.

“… lei su di me ha un effetto che non ho idea di come gestire. Lei è tutto e io non so nemmeno come dirglielo”.

Ma anche rapporti che sono nati durante la prigionia (La Terra, vol. 1), che si consolidano, diventando quasi fraterni. E Malarka, quel “quasi” padre sarà presenza costante per Niris, fino a quando…

E’ arrivato il momento: mettere in pratica gli insegnamenti di Uko, proprio su Mirika. La guerra è in atto e troppe vite, in entrambe le fazioni, non verranno risparmiate. La Principessa dimostrerà di essere un vero soldato, per freddezza, carattere e abilità. Dimostrerà anche di essere un vero “capo”, prendendo La decisione, che rovinerà la vita a più di una persona. Basterà una parola, troppo scomoda, a ribaltare progetti e ad infrangere cuori.

“Abbiamo smesso di odiarci. Potremmo imparare a fare altro.”

Un limbo, il loro e il nostro, dove i sentimenti rappresentano l’unica certezza…

Confusi e smarriti. Vi ho lasciati così, come foste voi a girarvi attorno su Mirika senza saper dove sbattere la testa. Non vi sto dicendo nulla che non sapevate già.

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Questo romanzo è il secondo volume, dopo La Terra, della serie La Principessa di Mondi. Una storia ben improntata fin dall’inizio, che mostra una rivelazione dopo l’altra, dal punto di vista della trama e della scrittura. Sempre impeccabile quest’ultima, fluida e fantasiosa, cambia ritmo e sa adattarsi ad ogni situazione. Più lento il primo volume – come richiesto dagli eventi – il secondo è denso d’avventura e di amore. Una storia molto delicata, che fa sfoggio di sfumature rosa, in cotanta avventura.

Non capivo come potesse sposarsi questa frase con Mirika, prima di leggerlo: “Ma il romance ha conquistato un pezzo del mio cuore e lo tiene al guinzaglio, come dimostra l’importanza della storia d’amore ne La Principessa dei Mondi e i romanzi rosa, tra cui alcuni ironici, che ho pubblicato in precedenza.” (tratto dall’intervista “Cara autrice ti scrivo…, che vi invito a leggere) Ora mi è tutto chiaro. Limpido come è l’animo di entrambi i protagonisti. Niris e Max, spogliati delle paure, si mettono a nudo agli occhi del lettore grazie al pov della protagonista e per mezzo dei dialoghi. Amo molto la scelta di un unico punto di vista, che mi lascia l’incognita – fino ad un certo punto – su personaggi, fatti e sentimenti, che amo scoprire pian piano che la storia viene raccontata. Abbiamo conosciuto molto bene la Principessa nel primo volume, ora la vediamo ancor più forte e capace di darsi… Impara a vedersi dentro per scoprire il prossimo sotto un’altra luce.

Bianco, nero e rosso. Il bianco è il suo rifugio, il senso di pace… Il rosso e il nero da cui scappare, in cerca del bianco…

Colori che vedrete passare davanti agli occhi e che vedrete con gli occhi di Niris. Come capterete il suo dolore, la passione e lo struggimento. Tutto è studiato nei minimi particolari, con la giusta dose di fantasia. Scoprirete come nel 2320 si chiameranno i nostri cellulari, conoscerete i nuovi mezzi di trasporto… e in che condizioni si troverà la Terra, probabilmente non per la guerra tra due pianeti ma per i danni che comunque l’uomo continua a provocare con l’inquinamento. La storia, adatta a qualsiasi età, priva di volgarità e violenza, ma donata del perfetto equilibrio… quello che spero la nostra amata Terra riesca a mantenere in eterno! Grazie a Monica Brizzi.

2 pensieri riguardo “Review Tour: "MIRIKA" di Monica Brizzi

  1. Le tue parole, il tuo pensiero, la tua voce… che bellezza, Maika! Grazie di cuore! ❤

    Piace a 1 persona

    1. A te, per la tua disponibilità e bravura!!!! ❤️❤️❤️

      "Mi piace"

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