Recensione: "INTRIGO E SEDUZIONE" di Mathilda Blake

Torna Mathilda Blake per sorprenderci di nuovo, con “Intrigo e seduzione”. Scenario e contesto storico totalmente nuovo… e tante piccole e grandi scoperte! Un altro capolavoro per I romanzi Mondadori.

Sinossi

Per una ballerina del Moulin Rouge come Gigì Letouche il fascino è un’arma indispensabile. È proprio grazie alla sua innata sensualità che Gigì, seppure in maniera non del tutto lecita, riesce a guadagnare qualche soldo in più. Mai avrebbe immaginato, però, che nell’orologio da lei sottratto a un barone inglese si nascondesse un messaggio capace di provocare uno scandalo internazionale, con la regina Vittoria al centro. E quando l’incarico di recuperarlo viene affidato all’intrigante Drake Carson, ispettore di Scotland Yard, Gigì scoprirà che l’amore non è solo desiderio, ma che possiede regole ineludibili…

  • Titolo: Intrigo e seduzione
  • Autore: Mathilda Blake
  • Editore: Mondadori
  • Data pubblicazione: 07 dicembre 2019
  • Pagine: 249
  • Prezzo: 2,99

Copia digitale gentilmente offerta dalla CE

Parigi, Francia 1889.

Un “cipollotto” perduto e rubato, che oltrepassa inosservato la manica. Un segreto celato nel suo interno che potrebbe rovinare definitivamente la reputazione della regina Vittoria, non proprio ligia alle regole e poco rispettosa di quel lutto, che però ostenta nel perenne nero che indossa. Un monile da recuperare per il bene dell’intera Inghilterra, e solo un uomo è capace di farlo: Drake Carson.

Le ricerche lo portano dritto al Moulin Rouge, ove il presunto possessore ha trascorso la serata precedente… e una nottata che non ha riservato il giusto epilogo. Il barone non è più in possesso dell’orologio che come per magia, si è volatilizzato, per la seconda volta.

Ma in quel luogo di perdizione, sembra nascosto ben più di un indizio, ed è da lì che partono le vere ricerche dell’ispettore inglese, che subiscono un arresto momentaneo, alla visione di…

“Touché, devo ammetterlo. Brillate come una perla. E’ impossibile non guardarvi. E avete degli occhi incredibili. Pervinca.”

Chi è colei che per un istante, ha fatto abbassare la guardia al temibile Drake? Imponente per fisicità, affascinante e schivo, sente all’istante l’animo in subbuglio, che lotta con l’amabilità e la schiettezza di lei, e con una diffidenza nei suoi confronti che cresce, anche di fronte all’evidenza dei fatti…

“Posso chiedervi come vi chiamate? – Gigì Letouche. -Nome d’arte? – Il mio vero nome è Jynell, ma Gigì è più… familiare, non credete?”

Civettuola e disinibita, fa del suo fascino e del potere seduttivo, un arma letale. Gli uomini cadono letteralmente ai suoi piedi, per il suo modo di ballare e di intrattenerli nel dopo spettacolo, scaldando a volte, anche i letti…

“Ma Gigì Letouche era un’assassina corrotta, bugiarda e truffaldina. Il barone Mildmay doveva averle detto in qualche modo che l’orologio apparteneva alla regina, magari sotto l’effetto dell’alcol e o dell’assenzio”

Ma se Gigì non fosse quello che sembra? In fin dei conti è una fanciulla sensibile, attenta ai bisogni del prossimo più che a se stessa. Lei che è dovuta crescere da sola, con una madre “improvvisata” sotto il tendone di un circo… è grazie ad Arabella, con cui divide gioie e dolori, se non è sola al mondo.

Ora arriva quest’uomo, a scombinare ogni certezza, cancellando le parole di Papush che per anni hanno risuonato nella sua testa. L’amore fa soffrire ed è meglio evitarlo. Gigì lo sa, eppure il corpo e il cuore hanno dichiarato guerra a quella ragione che per anni l’ha preservata e protetta. I sentimenti si intrecciano alla dura realtà, fatta di sospetti e accuse, di ricerche estenuanti e pericolose, ma che conducono per fortuna alla verità.

“Dobbiamo parlare di tante cose e avremo tutto il tempo del mondo.”

Ancora a sorprenderci, e non può essere diversamente, quando ci si imbatte con la penna di Mathilda Blake. Se ricordate bene, siamo stati già in Francia e in Inghilterra durante la presa della Bastiglia e il predominio di Napoleone, con Belle e Démon (L’irresistibile e L’indimenticabile). Successivamente – in ordine cronologico per narrazione e pubblicazione – in Madagascar con Andrea e Derek, “Sulle orme della passione”… ed eccoci in una Parigi industrializzata e libertina, in piena Belle Epoque, che a sentir Gigì “Ma bella per poi, chi? Certo, i ricchi si godevano la vita. Tuttavia i poveri… continuavano a essere poveri.” Una Francia aperta e in contrapposizione l’Inghilterra, perbenista, bigotta e conformista, nel periodo Vittoriano.

L’ambientazione è uno dei punti di forza di questo romanzo e non poteva esserlo senza le indiscutibili capacità dell’autrice, che con naturalezza, inserisce nel contesto fatti storici, importanti scoperte e personaggi più o meno di spicco, ma comunque esistiti. Dopo l’illuminazione pubblica, arriva l’elettricità nelle case dei francesi. Le due ruote assumono la stessa dimensione anche se quel mezzo strano ancora non si chiamerà bicicletta. Le distanze si accorciano con i primi telefoni, l’ipnosi non è magia o il frutto della pazzia… ma soprattutto un ammasso di ferro svetta su Parigi, assumendo il nome di Tour Eiffel, segnando l’inizio di una nuova era.

Lo studio e la cura per i dettagli – per i dettami del tempo – si notano anche nella descrizione degli abiti, che mettono a confronto anche la sperequazione sociale, che è sempre la stessa: ricchi e poveri. Gigì fa parte della seconda categoria, è abituata a lottare per sopravvivere, giungendo anche a piccoli espedienti. Drake, oltre ad essere un poliziotto, è di buona famiglia. Vedete bene, quanto sia marcata, precisa e puntuale la caratterizzazione dei personaggi, che mette completamente a nudo i due protagonisti, svelandone problematiche e pensieri. Opposti ma simili, si scoprono completamente in sintonia, cuore corpo e mente, solo quando sono veramente soli, spogliati di ogni tipo di pregiudizio. Complimenti a Mathilda Blake, capace di dosare suspense, sentimenti e passione, per donarci ancora un altro capolavoro. Un altro gioiellino nella sua bibliografia, che forse brilla di una luce diversa…

2 pensieri riguardo “Recensione: "INTRIGO E SEDUZIONE" di Mathilda Blake

  1. Bellissima recensione e bellissimo blog!!!

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