Recensione: "DARK AND LIGHT" di Sabrina Pennacchio

La nostra Lorena, ha letto per A libro aperto, “Dark and Light” di Sabrina Pennacchio. “Anche in questo romanzo, la Pennacchio ha sfoderato una delle sue qualità: riuscire a rapire il lettore. Inizia a farlo dalle prime pagine, e si ha voglia di capire Isabella ed il suo dolore, il suo senso del sacrificio per la felicità della madre.”

Sinossi

Un’isola ricoperta costantemente da una strana nebbia grigia e fitta, un nuovo college e un incontro inaspettato in aeroporto… Isabel non poteva aspettarsi un nuovo inizio più incasinato, eccitante e oscuro di così.
Dopo la morte del padre, sopraggiunta all’improvviso, lei e la madre si trasferiscono a Shadow City, dove ogni cosa non è mai come appare realmente. Dietro la fitta nebbia si nascondono creature misteriose e, nonostante Isabel sia innamorata di tutto ciò che è fantasy, non avrebbe mai il coraggio, nemmeno nei suoi sogni più audaci, di immaginare quello in cui si sta lanciando: una faida familiare, un ragazzo su cui girano strane voci e il suo cuore, pronto a guarire, graffiato, lapidato e oscurato dalla tenda del terrore.

Immergetevi in un mondo Urban Fantasy che saprà tenervi col fiato sospeso.

Affermare che si tratti di una storia d’amore, sarebbe fin troppo riduttivo.

I romanzi di Sabrina sono pieni, di cosa? Di tutto. L’autrice non si limita mai ad un argomento unico, ma si dedica anche a tutto ciò che circonda i protagonisti principali, inserendo qui e lì personaggi diversi tra loro, storie che si intrecciano con quella principale. Anche in questo romanzo, la Pennacchio ha sfoderato una delle sue qualità: riuscire a rapire il lettore. Inizia a farlo dalle prime pagine, e si ha voglia di capire Isabella ed il suo dolore, il suo senso del sacrificio per la felicità della madre.

Alex, il bello e dannato, non ha nulla da temere fino a quando Isabella non irrompe nella sua vita. Un’esistenza stravolta è quella che lui si trova ad affrontare ed è qui che il romanzo entra nel vivo: il lettore è in grado di capire tutto, ma non vuole ammetterlo nemmeno a sé stesso. Un po’ come fa Isabella, si rifiuta di dare un nome ed un volto al male.

Quale sia il confine tra il bene ed il male lo sappiamo tutti, ma quando l’oscuro sembra una fiamma da alimentare per uno scopo più nobile, cosa siamo disposti a fare?

Quanto è forte e radicato il senso del giusto?
A cosa siamo disposti a rinunciare in nome dell’amicizia, dell’amore per la famiglia, dell’Amore vero?

Nonostante il mondo dei vampiri riporti sempre dei denominatori comuni, Sabrina Pennacchio è stata capace di far sorvolare su quei dettagli, perché la storia raccontata ha il sapore del nuovo e la mia curiosità, ora, vuole avidamente leggere il seguito di “Dark and light”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close