Lancio un libro: “BLISS – PURA GIOIA” di Stefania Bernardo

Alla sua prima esperienza con un Romance Contemporaneo, dopo tantissimi successi in veste storica, A libro aperto ha avuto l’onore di ospitare per #lanciounlibro Stefania Bernardo con Bliss – Pura Gioia.

“Lancio un libro cambia veste. Lo scopo resta lo stesso, far conoscere una nuova lettura, nel giorno di pubblicazione o in prossimità. L’autrice/ore risponde – con un video registrato – alle domande degli iscritti al Gruppo di A libro aperto.”

Nelle domande, volutamente, non è stato inserito il nome di chi le ha “postate”. Se volete scoprirlo, guardate il video di Stefania Bernardo!!!

Quando è nata la tua passione per la scrittura?

Fin da piccola mi è sempre piaciuto scrivere e soprattutto inventare storie e mondi fantastici. È una passione che è cresciuta di pari passo con l’amore per la lettura. Poi dopo i vent’anni ho deciso di concretizzare il tutto e ho iniziato a scrivere i primi romanzi.

In bocca al lupo per l’uscita. Questa è la prima volta che ti cimenti con il genere contemporaneo. Come ti sei trovata?

All’inizio ero molto spaventata, venendo dallo storico temevo di fare molta fatica, ma per fortuna non è stato così. Mi sono divertita molto, è stata un’esperienza bellissima, che credo rifarò presto.

Storico e contemporaneo: cosa ti affascina di ognuno di questi generi visto che ti sei cimentata in entrambi?

Sono molto diversi tra loro. Lo storico è il mio primo amore. Amo immergermi in epoche lontane, fare ricerche. Muovere i personaggi tra intrighi, pizzi, merletti e spade. Mi fa vagare con la mente. Il contemporaneo invece di fa esplorare la tua stessa realtà. Diventa più facile per quanto riguarda la ricerca, ma è molto interessante creare personaggi simili a te. All’inizio temevo di non farcela, invece poi mi sono affezionata alla storia, ai personaggi. È stato un vero e proprio esperimento di scrittura creativa. Mi ha molto stimolato e credo che alternerò i due generi molto spesso.

Cosa ti ha spinto a cimentarti con un contemporaneo?

Volevo uscire un po’ dalla mia zona di confort. Dopo sette romanzi storici, volevo provare qualcosa di diverso, vedere come mi sarei trovata in un contesto creativo del tutto diverso dal solito.

Ci sono cose che hai difficoltà a scrivere in un romanzo? Quali se si?

Diciamo che va a momenti e a volte dipende dal romanzo. In alcuni periodo ho avuto difficoltà a scrivere scene di battaglia nello storico, in altri mi sono un po’ bloccata sulle scene più spinte. In generale però rallento e arranco un po’ nelle scene d’unione, cioè quei momenti in cui non succede molto nella storia, ma sono necessari per spiegare quello che andrà a succedere. Sono impaziente e voglio subito passare all’azione.

Che emozioni hai provato scrivendo la parola fine sull’ultima pagina del tuo romanzo?

Moltissime. Essendo la mia prima esperienza nel contemporaneo, mi ha provato molto anche emotivamente. Ero contenta, emozionata. Impaziente di far conoscere la storia ai lettori. In generale comunque provo sempre una sensazione di estrema felicità che si contrappone a una forte malinconia. È sempre difficile lasciare i propri personaggi.

Perché hai scelto il self? È stata la tua prima opzione?

Ho scelto il self perché ho pubblicato i capitoli del mio primissimo romanzo sul mio blog, per cui ho imparato a gestire il confronto con i lettori e ho deciso di provare subito con il self. Devo dire che mi sono trovata molto bene. Certo è un percorso difficile e occorre molto lavoro e professionalità. Cerco sempre di migliorarmi e per adesso mi sta portando molte soddisfazioni.

Com’è nata la copertina?

L’ho scelta insieme a Pamela Boiocchi che ha realizzato la grafica e mi sono fatta consigliare da Michela e Patrizia. Ho sfogliato i siti di immagini e ne ho scelte alcune che potevano piacermi, poi insieme abbiamo optato per quella più adatta. Volevo qualcosa che rispecchiasse la storia, romantica, passionale, e che soprattutto richiamasse un momento di gioia.

Come ti organizzi quando devi scrivere una storia? Fai una scaletta o scrivi di getto?

In genere preparo prima la sinossi dettagliata del libro e poi inizio a scrivere, diciamo che è un misto. Un po’ seguo la scaletta principale ma spesso lascio alla storia carta bianca. E quindi mi ritrovo a dover modificare in corso d’opera lo schema iniziale. In generale però cerco di seguire il filo principale.

Cosa pensi del passaparola per la promozione di un libro?

Credo che sia molto importante, insieme agli altri strumenti che abbiamo per la promozione. Se un lettore parla bene della tua storia, è chiaro che incentiva altri a comprare il tuo libro.

Il personaggio dei tuoi romanzi a cui sei più legata?

Domanda a cui è difficile rispondere, tutti i miei protagonisti sono importanti per me, ognuno a loro modo, ma credo che Shiver, il protagonista de La stella di Giada e Lewis, il duca di Scura come la notte, siano quelli a cui sono più legata affettivamente. Per esempio però anche Riccardo di Bliss è molto importante perché è il mio primo protagonista di un contemporaneo e quindi per forza di cosa rimarrò molto legata a lui.

Che rapporti hai con i tuoi lettori?

Per me i lettori sono molto importanti. Amo molto confrontarmi con loro, sapere cosa pensano dei miei romanzi, incontrarli quando possibile alle fiere dal vivo. Amo molto quando mi scrivono in privato per raccontarmi le loro impressioni.

Un aggettivo per definire te come scrittrice e uno per definire il tuo romanzo.

Dico intensa, perché mi butto intensamente in tutte le storie che scrivo e con i miei romanzi un forte legame emotivo. Per Bliss, direi emozionante. Più che altro perché tocca argomenti a cui tengo molto e spero emozioni anche i lettori.

Cosa ti piace leggere? I 3 libri più belli secondo te.

Leggo un po’ di tutto. Lo storico è il mio primo amore e amo i romance tinti d’avventura. Sono molto legata ad Alexandre Dumas quindi tra i tre romanzi devo citare i tre moschettieri, libro con il quale sono cresciuta. Il Signore degli Anelli e l’opera completa di Sherlock Holmes. Cito i classici perché sono quelli che mi hanno fatto appassionare alla lettura e che di conseguenza mi hanno spinto a scrivere. Ma di libri bellissimi e intensi ne ho letti molti e fatico davvero a citarne solo tre.

Qual è per te la cosa più bella del mondo della scrittura?

Confrontarsi con le proprie colleghe e amiche. Per me è stato bellissimo poter conoscere tante splendide persone, alcune delle quali ora sono delle vere e proprie sorelle.

Non so se ti hanno già fatto questa domanda: cosa pensi delle case editrici italiane e da autrice consiglieresti a un esordiente tale percorso rispetto al self-publishing?

Per la verità non ho molta esperienza con le case editrici. Mi sono lanciata con il Self e mi trovo bene. Per quanto mi riguarda se mai sceglierò di collaborare con una Casa editrice, sarà con qualcuno che ha molta voglia di crescere, soprattutto nel digitale. In generale consiglio agli esordienti di scegliere casi editrici professionali, che credano nei loro autori. In generale consiglio le case editrici a chi ha poca dimestichezza con il marketing, con i social e con tutto il processo di pubblicazione. Il sefl va bene per chi ha la forza di investire su se stesso e su tutte le figure e gli strumenti professionali necessari. In caso contrario, meglio affidarsi a una casa editrice.

Dove hai tratto ispirazione per questo romanzo? Com’è nata l’idea di questo romanzo?

Da una canzone, da cui per altro il romanzo prende il titolo. Bliss, dei Muse, è una delle mie preferite e ho spesso immaginato una coppia muoversi su quelle note. C’è anche una piccola parte autobiografica che mi ha spinto a lanciar il messaggio di lottare sempre per i propri sogni. E ricercare sempre la gioia nelle piccole cose.

Scegli tu la cover o lasci carta bianca?

Dipende, in genere dico al grafico la mia idea, poi in realtà lascio a loro carta bianca. Alcune volte propongo alcune immagini. In ogni caso mi affido sempre al talento dei grafici e degli illustratori che scelgo. Non sono brava in qual campo quindi mi affido ai professionisti.

Grazie di cuore a Stefania Bernardo per aver lanciato “Bliss – Pura Gioia” con noi di A libro aperto. Vi invito ad ascoltare l’intervista, ritrovando magari il vostro nome! Buona visione!

Il libro lanciato è:

Sinossi

Il loro era stato un incontro furioso, fisico nel senso più letterale del termine. Si erano toccati in ogni angolo del corpo, fino al cuore.

Sofia, affermata donna in carriera, ha tutto ciò che desidera. Compresa una focosa relazione con l’irresistibile Samuel, il suo capo. Eppure, ogni mattina, non riesce a distogliere lo sguardo da quello di Riccardo, l’affascinante fumettista proprietario di una libreria. L’iniziale curiosità si trasforma ben presto in attrazione e tutte le sue certezze finiscono spazzate via.
Tra party di lusso e gite romantiche, tra notti di passione e inaspettate sorprese, Sofia si ritroverà divisa tra Samuel e Riccardo, due mondi opposti e inconciliabili. Chi dei due sarà in grado di farle conoscere l’essenza stessa della gioia?

Una storia romantica, carica di passione, dove l’amore è la chiave per riscoprire i sogni e abbandonare ogni insicurezza.

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