Review Party: “TERRAFERMA” di Laura Vegliamore

Lei è “Terraferma”. Lei è Laura Vegliamore, per Dri Editore.

Sinossi

Un giovane dal passato misterioso. Una ragazza alla ricerca della verità. Un segreto da svelare.

«Non potete continuare a escludere il mondo, non potete lasciarlo fuori per tutta la vita.»
Sì, invece. Poteva eccome.

Newquay, Cornovaglia. 1866.

Jude, figlio adottivo di Lord Wingfield, è un giovane cupo, strano e dannatamente introverso.
Dal giorno in cui è stato trovato sulla spiaggia, quasi in fin di vita, su di lui aleggia un fitto mistero che nessuno sembra in grado di risolvere.
In uno dei suoi giorni tutti uguali, il giovane si imbatte per caso in Olive, l’eccentrica figlia del dottor Liddle.
Come una mareggiata imprevista, il sentimento che nasce tra i due li sorprende e destabilizza nel profondo.
Un’altra tempesta, però, è in procinto di esplodere e il passato di Jude è pronto a riemergere stravolgendo ogni cosa.
La giovane Olive sarà abbastanza forte per salvarlo dalle onde e riportarlo sulla Terraferma?

Lasciati conquistare dalle atmosfere rarefatte, affascinanti e intriganti che Laura ha sapientemente creato con questo suo bellissimo storico. Siamo sicuri che accontenterà anche i palati delle lettrici più esigenti. Buona lettura!

***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *****

Copia digitale gentilmente offerta dalla CE

Una nuova vita emette il primo vagito. Un bambino rinasce per la seconda volta. Entrambi vedono la luce sotto una buona stella, cullati dall’amore di due padri straordinari. Lei ha perso la figura materna. Lui avrebbe voluto perdere tutto di quel giovane passato che gli ha tolto anche la dignità.

Newquay, 1866

Olive ha ormai vent’anni, quasi zitella, e sicuramente troppo sopra le righe. Già, troppo intelligente per essere donna e per giunta con aspirazioni mediche. Suo padre è uno stimato dottore e per lei fare decotti e infusi con le erbe è un po’ come giocare con le bambole per una bambina: naturale.

Lui è…

“Jude Winghfield era il figlio di un pirata e una sirena, partorito a filo d’acqua in una notte senza luna e cresciuto a metà tra il mare e il cielo, senza poter essere davvero parte di nessuno dei due mondi”

Aneddoti, dicerie… Malelingue che lo etichettano e lo fanno arretrare ancor di più in una insicurezza diventata ormai cronica. Perso tra i fantasmi della propria casa, non fa sfoggio del titolo che porta. Qualsiasi genitore sarebbe contento di maritare la propria figlia con un conte. Horace Liddle non è proprio della stessa opinione.

In una serra, complici i rispettivi interessi, tra un rimedio e qualche pennello, le vite dei due giovani iniziano a prendere colore, forma, aggiungendo sempre più d’amore tra una riga e l’altra.

“Ma forse è vero che sono più creatura che uomo, più mistero che umano. Forse sono bestia e seguo l’istinto. Forse sono affamato di voi, del calore e della luce che potete darmi. Sono vostro, signorina Liddle. Vostro come mai riuscirei a essere mio”

Potevo anche evitarmi questa seconda parte, perché dopo quella 👆 dichiarazione, ogni cosa che andrò a scrivere risulterà il nulla. Chiedo scusa a Laura Vegliamore per questo piccolo spoiler, e per la frase che ho già fatto mia. Ma torniamo indietro. Due tempi della storia differenti, il primo dura poco, parte piano e in sordina. Abbiamo la prima conoscenza dei “protagonisti” che risulta alquanto triste. Ma la curiosità è troppa e soprattutto, lasciatemelo dire, sta ragazza scrive in maniera divina. Il linguaggio incanta ed innamora soprattutto quando Jude e Olive si “scontrano” per la prima volta. Seguitano scambi epistolari taglienti, che magari avrei voluto sentir più spesso per movimentare un po’ la storia, intensificandola di dialoghi, ma questa è una pura riflessione personale. Un romanzo molto introspettivo, dove tra i ricordi spuntano dolori e brutture indicibili. Ma l’autrice, con le sue pennellate precise, profila con accuratezza i suoi protagonisti. Jude e Olive sono più simili di quanto possiate immaginare. Agli antipodi per ceto sociale e origini, entrambi vengono emarginati ed etichettati come diversi. Penserete che allora per questo si trovano, per “ricasco”. No, sono le loro anime ad incontrarsi e a fare l’amore. Non verrete incantati da tratti somatici fuori dal comune, particolari che destano attenzione o… scene conturbanti. Siete liberi di crearvi il vostro identikit – immaginandovi anche il resto – ma ciò che hanno dentro i protagonisti l’avrete ben chiaro solo grazie alla sua penna.

Ora correte, dovete conoscere altri personaggi come il dottore, per capire che ruolo ha avuto nella nuova piega della storia. Ad un tratto – guardando indietro in un passato molto prossimo – vi chiederete perché quella ritrosia… come ve lo sarete chiesti all’inizio inveendo: ma se ne va proprio ora?

Vi lascio con tasselli da riempire e grandi curiosità da soddisfare… mentre rinnovo i miei complimenti a Laura Vegliamore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close