Recensione: “AIUTAMI A DIRTI ADDIO” di Maura Grignolo

“Aiutami a dirti addio” di Maura Grignolo, ci viene presentato da Simona La Corte dopo una perfetta e scrupolosa analisi. Forti emozioni vi attendono!

Maura Grignolo è la vincitrice del Contest di Pasqua sul Gruppo di A libro aperto, per miglior cover e sinossi.

Sinossi

Quanto dura per sempre?
Come sopravvive un cuore quando il destino, implacabile, si abbatte contro, lasciando solo caos e lacrime?
“ Ci sono amori che durano per tutta la vita. E poi ci siamo noi, destinati a durare molto di più. “

Adalind e Damien si amano da sempre. Prima amici, poi giovani innamorati. Un amore graffiante il loro, appassionato, senza limiti. Pensavano di avere tutta la vita davanti per poter coronare i loro sogni e formare una famiglia. Ma a volte la vita non ti chiede il permesso prima di bussare alla porta e distruggere ogni cosa.
Entrato in ospedale per una banale influenza, Damien ne esce con una sentenza inappellabile. Sei mesi di vita. Stordito e arrabbiato, ma per nulla deciso ad arrendersi. fa una promessa ad Adalind: non mi importa cosa dicono i medici, io sconfiggerò questo mostro.
Ed è di coraggio e determinazione di cui si arma per affrontare le sedute di chemioterapia e le lacrime nascoste della sua fidanzata.
Inseguendo un miracolo in cui crede con tutto se stesso, giorno dopo giorno, senza mai arrendersi a quello che sembra un destino inevitabile, Damien combatte con la gioia di vivere nel cuore.
“ Questo mostro non mi porterà via da te senza lottare. Forse non vincerò, ma vivrò fino all’ultimo con il sorriso. Per questo la malattia non vincerà mai. “
Incapace di accettare il destino che li ha improvvisamente traditi, Adalind si ritrova impreparata ad affrontare la battaglia più dura delle loro vite. Una battaglia fatta di pianti e liti furiose. Perché lei sa che se quell’addio dovesse arrivare, ucciderà entrambi, anche se in modo diverso.
“Cosa ne sarà di me…. dopo? Cosa sarò io senza di lui? Qualcosa di rotto, un involucro a pezzi che però sarebbe sempre stato lì a ricordarmi cosa avevo avuto e cosa mi era stato strappato senza neanche una spiegazione. Non esiste futuro per me. Morirò insieme a lui, perché la mia vita smetterà di avere un senso non appena lui chiuderà gli occhi per sempre. “
Persi, smarriti, senza più niente se non un terribile conto alla rovescia che va sempre più veloce, possono solo vivere il loro tempo con passione e coraggio, senza limiti e senza rimpianti, alla ricerca di quel lieto fine che giorno dopo giorno sembra diventare sempre più labile.
E se le cose non dovessero andare come ha previsto, per ogni giorno fino all’ultimo, per non lasciarla sola in quel dopo che fa così tanta paura, Damien si impegna nella cosa più difficile della sua vita: ricorderà ad Adalind quanto la vita sia bella, facendo in modo che la sua malattia non uccida anche lei.
Fino al momento in cui dovranno guardarsi negli occhi e pronunciare quella parola. Addio.
“ Lei è il mio mondo. Lo sarà sempre. Finché avrò vita. E anche dopo. “

Un romanzo toccante, doloroso, dove si respira dolore e si espira speranza. Una storia che parla di perdita ma soprattutto della forza dell’amore.

Il tempo è la costante con la quale ogni essere umano deve fare i conti, giorno dopo giorno. Da giovani, crediamo di averne così tanto a disposizione da programmare la nostra intera esistenza a lungo termine; da adulti, invece, ci lasciamo trascinare dalla frenesia della vita quotidiana e dimentichiamo quanto esso sia fugace, finché arriva quel momento in cui il tempo lancia il countdown e non abbiamo il potere di fermarlo.
Lo sanno bene Adalind e Damien, i protagonisti di questo romanzo, che nel periodo più florido della loro relazione hanno sentito la lancetta dell’orologio fare il suo tic tac nel senso opposto: non più un tempo scandito in anni, ma in giorni, ore e infine minuti.
Attimi…
Attimi rubati alla vita, per viverla pienamente e godersi quel poco che resta. Damien e Adalind si amano di un amore che tutte le anime romantiche sognano, un amore che è anche sacrificio.

Respiriamo amore ed espiriamo felicità.

Lei dimenticherà i tacchi a spillo e le frivolezze per accudire il marito fino al suo ultimo respiro, mentre lui lotterà con tutte le sue forze per non far pesare alla moglie la propria sofferenza fisica. Si aggrappano a quel sentimento che li ha uniti anni prima e che si rafforza nel momento più tragico della loro esistenza.

Io voglio prometterti che non passerà giorno in cui non ti ricorderò quanto ti amo.

Questo romanzo fa riflettere molto sull’ineluttabilità della vita e su quanto sia impossibile opporsi al destino, ma mette anche alla prova la resistenza emotiva del lettore, soprattutto se si conosce la terribile realtà del cancro.
Aiutami a dirti addio è un romanzo con un buon potenziale e un consistente carico di emozioni, tuttavia ho riscontrato delle pecche a livello stilistico che ne intralciano la scorrevolezza durante la lettura. Oltre ad alcuni refusi, ci sono periodi in cui è venuta meno la consecutio temporum, quindi raccomando una revisione per migliorare il testo, perché è davvero un peccato che una storia così struggente presenti questi difetti.
Faccio i miei complimenti all’autrice per aver trovato il coraggio di affrontare una tematica tanto delicata con una sensibilità che arriva dritta al cuore del lettore.

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