Recensione: “RAGAZZO DIVORA UNIVERSO” di Trent Dalton

“RAGAZZO DIVORA UNIVERSO” di Trent Dalton è…

Da leggere se cercate un romanzo che vi dia una totalità di emozioni. Avrete il mistero, un forte lato psicologico, la potenza dei “legami”. Eli, nel suo percorso evolutivo darà esempio di come è facile compiere imperdonabili errori, di quanto sia difficile dover crescere in fretta, ma di come poi tutto ciò ripaga con una purezza d’animo sconvolgente. Da leggere perché avrete la vostra tenerissima storia d’amore, quella che d’altronde il protagonista ha sempre predetto…

Sinossi

Una storia di fratellanza, famiglia, scoperta dell’amore, della più strana ma anche genuina delle amicizie. E di un telefono rosso nascosto in un ripostiglio.

«Una delle cose migliori che mi sia capitata tra le mani negli ultimi anni … Con echi di tante storie amate: dalla poetica dell’abbandono di Roman Gary in “La vita davanti a sé”, all’epica solitaria dei ragazzini maltrattati di Joe Landsale nella “Sottile linea scura”, alle bande criminali di “Shantaram” di Gregory Roberts. E un tocco, giusto uno, di David Lynch»
– Pierdomenico Baccalario, La Lettura, Corriere della Sera

«Stupore e meravigliosa ironia»
– Maria Grazia Ligato, Io donna

«Il coraggio nel provare a ricreare quel raro equilibrio tra incanto e disincanto nei confronti della vita destinato a scomparire quando si diventa adulti»
– Tiziana Lo Porto, Il Venerdì di Repubblica

«Una storia di formazione, con sogni per cui lottare anche quando l’universo si disgrega. Un esordio che colpisce al cuore»
– Marta Cervino, Marie Claire

Eli Bell non è un ragazzino come tutti gli altri, la sua è un’esistenza decisamente complicata. Vive in Australia, a Brisbane, in una squallida periferia dove la malavita regna sovrana. Suo padre non si fa vivo da un bel po’, sua madre è una tossicodipendente e il patrigno uno spacciatore. August, il fratello maggiore, è un genio, ma ha deciso di non parlare più e comunica scrivendo nell’aria frasi sibilline.
L’adulto più affidabile è Slim, un noto malvivente famoso per essere riuscito a fuggire più volte da un carcere di massima sicurezza. È lui che si occupa, come un vero e proprio babysitter, dei fratelli Bell. Eli fa del suo meglio per sopravvivere in quel mondo caotico. Ha solo dodici anni, ma con un’anima antica e la mente di un adulto cerca di seguire il cuore, imparare a essere una brava persona e realizzare il suo sogno: diventare un famoso giornalista.
Ma un giorno Eli e August trovano, dietro l’anta di un armadio di casa, un misterioso ripostiglio. Dentro c’è uno sgabello e sullo sgabello uno strano telefono rosso. Il telefono squilla, e da quel momento la vita di Eli Bell viene catapultata in un’avventura decisamente rischiosa che lo porta al cospetto di Tytus Broz, il più pericoloso spacciatore della città. Eppure c’è qualcosa di ancora più pericoloso che lo attende: sta per innamorarsi, e questo sconvolgerà definitivamente il suo universo…
Questa è una storia che racconta di come è possibile amare qualcuno che ha ucciso. Di come è possibile amare qualcuno che ti ha ferito profondamente. È una storia per coloro che non ci credono, per coloro che invece ci credono e per i sognatori. Ogni anima persa può essere ritrovata. Ogni destino può essere cambiato. Il male può trasformarsi in bene. L’amore conquista ogni cosa.

Eli e August Bell possiedono una quantità di intelletto pari alla sfortuna familiare, se così si può definire. Legati in maniera viscerale alla madre, dimostrano in età adolescenziale, la maturità di uomini fatti e finiti. Tredici anni che comportano, com’è naturale, lacune e debolezze… oltre a frequentazioni inusuali. Dopo la separazione dei genitori vengono affidati a un baby sitter molto particolare: “Houdini di Boggo Road”. Presunto omicidia, escapologo provetto, nonostante una sessantina di anni di differenza, Eli sente di poter definire Slim il suo migliore amico. Ed era proprio con lui quel giorno quando August sembra prevedere:

“La tua fine è uno scricciolo azzurro morto. Non c’è dubbio. La tua. Fine. Non c’è dubbio. È. Uno. Scricciolo. Azzurro. Morto.”

Il maggiore dei Bell non parla, per scelta, ma scrive nell’aria. Un trauma? Sicuramente gli incubi e i ricordi di una notte scellerata non abbandonano i giovani, che si tramutano in rancore e diffidenza, e li portano a scavare, scavare fino a imbattersi in un telefono. Rosso. Un apparecchio che squilla al momento opportuno, quasi sentisse la presenza del minore dei fratelli, da cui una voce profonda fa più o meno così: Ciao Eli

Le conseguenze di quella telefonata saranno distruttive, ma in seguito illuminanti. Per i ragazzi crolla anche la parvenza di famiglia costruita da Frances con il nuovo compagno Lyle. Quest’ultimo incarna la figura maschile più vicina a un padre che i ragazzi abbiano mai avuto, finché – in una vita già caotica, come un uragano – non entra l’uomo degli arti Tytus Broz: l’essere vivente con traffici strani e a un’infinità di “scheletri nell’armadio”.

Una nuova casa, per ricominciare da zero, con un padre pressoché assente e inaffidabile. Passano gli anni in attesa del ritorno di Frank, di un amico lontano e inaspettato, nel dolore per un’altra perdita, e l’incontro con gli occhi e la lingua più tagliente di Brisbane: la giornalista Caitlyn Spies. Il diciannovenne Eli prova a tutti i costi a entrare nel giornale come cronista di nera, partendo dal basso, ma una sorprendente scoperta…

In questo momento avrei troppe parole da usare e poche per esprimere il genio di Trent Dalton e di questo romanzo. Ragazzo divora universo vi entrerà istantaneamente nel cervello, per arrivare poi dritto al cuore. Non sarà semplice per un po’, calarsi nella psicologia di Eli e di quel fratello che scrive nell’aria. Vi chiederete se saranno deliri dell’età o di menti con dei problemi, anche se tutti li definiscono geni o speciali

“Avevo una mente da adulto” dice sempre Slim

Impossibile non innamorarsi di tutti i personaggi, che anche nella spiccata vita fuori della legalità, mostrano un’eccellente caratterizzazione da rimanere impressi anche nell’imperfezione, accettandone ogni risvolto. August tra uno svolazzare in aria e l’altro, compie gesta degne di un adulto…

Allora August era tutto per me. Mamma, papà, zio, nonna, prete, pastore, cuoco. Ci preparava la colazione, stirava le nostre uniformi scolastiche, mi spazzolava i capelli, mi aiutava con i compiti. Quando Lyle e la mamma dormivano, lui si mettava a pulire, nascondeva i sacchetti con la droga e i cucchiai, buttava via coscenziosamente le siringhe. (…) Ma August accudiva la mamma come se fosse una cerbiatta della foresta che si era smarrita e doveva imparare a camminare, perché sembrava che conoscesse qualche segreto in proposito e sapesse che era solo una fase, una parte della storia della mamma che semplicemente dovevamo aspettare di superare.

Sapete che non è da me fare spoiler così lunghi, ma è utile a farvi comprendere fino in fondo lo spessore dei personaggi, e per sbirciare un po’ in una trama che ha tanto da raccontare, che con minuzia srotola la vita complessa di una famiglia “allargata” che si circorda di caos, negatività e lungimiranza.

Si raccoglie ciò che si ha seminato, ed Eli abbraccerà ogni sogno, frutto dei sacrifici ai quali è stato sottoposto e il modo in cui ha affrontato un’adolscenza già di per se difficile per ogni ragazzo… di più se sei figlio di Frank e Robert. Nessuno è personaggio secondario, ognuno merita la sua parte di gloria, anche un mostro come Tytus. Tenete d’occhio Alex, capirete la grandezza d’animo di Eli e il suo saper andare oltre i pregiudizi, al di là di una divisa a righe o arancione che sia.

Eli vi trasporterà dall’illegalità alla giustizia, dalla follia alla ragione, dalla solitudine all’amore. Buoni sentimenti rimarcati già nell’affastellamento di idee iniziali di due ragazzini ai limiti, tanto quanto nella riscoperta del piacere di stare in famiglia, ritrovando legami che fondamentalmente non sono mai stati recisi.

Da leggere se cercate un romanzo che vi dia una totalità di emozioni. Avrete il mistero, un forte lato psicologico, la potenza dei “legami”. Eli, nel suo percorso evolutivo darà esempio di come è facile compiere imperdonabili errori, di quanto sia difficile dover crescere in fretta, ma di come poi tutto ciò ripaga con una purezza d’animo sconvolgente. Da leggere perché avrete la vostra tenerissima storia d’amore, quella che d’altronde il protagonista ha sempre predetto, in cinque parole:

“……. ….. e Eli Bell”

Andate a riempire i puntini, ve lo consiglio vivamente! Grazie ad HarperCollins per questa lettura. Grazie a Trent Dalton! ❤

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