Recensione: “IL MIO BELLISSIMO VICINO DI CASA” di Kylie Scott Audrey Carlan

Emma Altieri ha letto, per A libro aperto, “IL MIO BELLISSIMO VICINO DI CASA” di Kylie Scott Audrey Carlan, edito Newton Compton.

“Credo che questo romanzo sia una bella parentesi che potremmo concederci tutti per aggiungere dello zucchero a queste giornate che sono ancora così piene di incertezza per quello che ci aspetta.”

Sinossi

Mentre il mondo è devastato da una pandemia globale, il fenomeno del football Evan Sparks è intrappolato nel suo inferno personale. Uno scandalo ha messo fine alla sua promettente carriera, per questo Evan si nasconde nella casa vuota del suo migliore amico a San Francisco. La città è in totale lockdown e lui si ritrova solo nell’appartamento del ventesimo piano…
La scrittrice di romanzi rosa Sadie Walsh sta attraversando il peggior blocco dello scrittore della sua vita quando un nuovo vicino incredibilmente affascinante si trasferisce proprio di fronte a lei. Improvvisamente le sembra possibile ritrovare l’ispirazione…
Come due moderni Romeo e Giulietta, Evan e Sadie cominciano a darsi ogni giorno appuntamento in balcone. Ma è possibile, per due cuori solitari, trovare un’anima affine in questo momento di follia?
Il destino sta per metterli alla prova, ma finché potranno contare l’uno sull’altra riusciranno ad affrontare qualsiasi cosa. Persino innamorarsi durante la quarantena.

Titolo: Il mio bellissimo vicino di casa
Autore: Audrey Carlan e Kylie Scott
Editore: Newton Compton
Genere: Romance contemporaneo

Nel momento in cui il governatore annuncia il lockdown, Evan si ritrova “prigioniero” a casa del suo migliore amico a San Francisco, senza poter tornare a casa. Come se non bastasse, qualcuno ha tentato di incastrarlo, fotografandolo svenuto in mezzo a delle droghe e facendo trovare al suo coach una quantità spropositata di steroidi nel suo armadietto. La sua carriera come giocatore professionista di football è in pericolo e lui non vede via d’uscita, finché non guarda fuori dal balcone.

Sadie è una scrittrice di romanzi rosa, in preda al peggior periodo di mancanza di ispirazione della sua carriera letteraria. È spaventata per questa pandemia e in pensiero per i suoi genitori che non può raggiungere a seguito dell’ordine di rimanere nelle proprie abitazioni. Quando sente qualcuno gridare al telefono, nota che sul balcone dell’appartamento del suo vicino di casa, c’è un ragazzo che non ha mai visto, ma che ha un fisico davvero notevole. Fantasticare su questa cosa fa sì che le torni l’ispirazione. Si butta a capofitto nello scrivere mentre inizia a parlare col nuovo vicino, rompendo il ghiaccio.

La distanza fisica non può nulla contro la chimica che si crea all’istante tra i due. Decidono di vivere questa “segregazione” forzata parlandosi da balcone a balcone e condividendo pasti, bevute e chiacchierate. Ben presto nei due scatta un forte sentimento tanto che decidono di fissare un termine oltre il quale potranno finalmente toccarsi e soprattutto dare libero sfogo a quei pensieri peccaminosi che albergano ormai nella mente di entrambi. Sapranno però costruire qualcosa che vada oltre l’attrazione fisica? Sadie riuscirà a scoprire il vero Evan o si lascerà convincere dal gossip che si tratta solo di un atleta che fa uso di stupefacenti? Evan comprenderà la vera natura di Sadie, oltre alla sua passione smodata per le schifezze? Lo scoprirete solo leggendo!

“Potrei fare yoga mentre lui solleva il peso di tutte le mie aspettative, del mio bagaglio emotivo e dei miei desideri sessuali.”

Diversi autori, in questo periodo, hanno incentrato le loro storie sul periodo della pandemia e della reclusione forzata. Ho trovato la storia molto carina e scritta bene. È narrata dal punto di vista di entrambi, cosa che ci aiuta a capire i protagonisti e il crescere dei loro sentimenti reciproci.

“«Sai cosa mi piacerebbe più di tutto?» «Che cosa? Dimmi». «Stringerti, dirti che andrà tutto bene. Baciarti la fronte… poi le labbra. Cristo, cosa non darei per assaggiare la tua bocca. Farti sentire quello che sento dentro»”

Sicuramente si potrebbe parlare di innamoramento troppo veloce, ma trovo che, quando si è costretti in condizioni di privazione, si cerchi di dare maggior valore a quel poco che si ha. Sadie ed Evan si trovano in un momento in cui entrambi hanno necessità di qualcuno che li sostenga, e che non li faccia sentire soli.

“Sadie, questa cosa che c’è tra di noi. Cresce ogni giorno. La senti? Dimmi che la senti anche tu e che non sono solo?”

Lo abbiamo provato tutti sulla nostra pelle quindi sappiamo bene di cosa si tratta quando si parla di pandemia, lockdown e divieto di uscire. Credo che questo romanzo sia una bella parentesi che potremmo concederci tutti per aggiungere dello zucchero a queste giornate che sono ancora così piene di incertezza per quello che ci aspetta.

Sicuramente una lettura leggera, scorrevole, fresca e adatta all’estate. Quattro libricini per questo amore nato ai tempi della quarantena.

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