Recensione: “L’AMAZZONE E IL VICHINGO” di Deborah Begali

La mia fissa per i vichinghi mi ha portata fino a Cristen e all’amazzone Morrigan. Un’avventura imperdibile, un amore impossibile, vittima di scelte imposte da un’appartenenza… Andate a leggere. Complimenti a Deborah Begali per L’amazzone e il vichingo.

Interessante, fantasioso, avvincente, intenso, con una profonda vena romantica. Cercatela, anche se il cuore di uno dei protagonisti sarà presto rivelatore di quel sentimento che porterete nel vostro fino alla fine… e ci resterà.

Sinossi

Vichinghi e amazzoni, gli uni contro le altre per accaparrarsi la Valle mentre la Nebbia incombe Oltreconfine. Cristen, re dei vichinghi, e Morrigan, sorella maggiore delle amazzoni, si sfidano per assicurarsi il destino del mondo in una terra dominata dal maschilismo. Le persecuzioni messe in atto dagli uomini decimano la popolazione femminile e la specie ormai è a rischio: l’amore tra uomo e donna è solo retaggio di un passato antico. Possono due nemici giurati sovvertire l’ordine delle cose? Potrebbero Morrigan e Cristen amarsi nonostante la guerra e le persecuzioni?  E se, tra loro, le consuetudini dei popoli non sortissero alcun effetto?

Una leggenda d’amore, passione e guerra in una terra dilaniata dalle persecuzioni.

TITOLO: L’amazzone e il vichingo

AUTORE: Deborah Begali

EDITORE: Self Publishing

GENERE: Romanzo d’amore fantasy/ medieval

PREZZO Cartaceo 11.99; Ebook 2.99

“Io vi ho conquistate, amazzoni, pareva dire… «Hai il mio regno, non hai me» (…) «Tu sei mia, Morrigan dell’Abbazia. Io sono il re dei vichinghi e tu la sorella maggiore delle amazzoni»”

Cristen segue i precetti della sua stirpe, portando a termine il destino a lui assegnato, e di conseguenza, per la sua discendenza. Necessita di un donna – perché questo è scritto – che sappia dargli l’erede maschio, d’altronde questa è l’unica possibilità. Il mondo, al cospetto dei vichinghi, esclude la presenza delle donne, ridotte a schiavitù. Non esiste l’amore, quello narrato dagli antenati; evaporato, come le volontà degli uomini che in passato sono state annientate al cospetto dell’ammaliante potere femminile.

Cristen, Morrigan, un nodo che li legherà per sempre. Due lacci distinti: passione, attrazione, curiosità, negazione, arrendevolezza e amore rappresentati dal primo; il secondo da bugie, segreti, sete di potere, ribellione, inganno e necessità di unione fisica. Due anime intrecciate, un uomo e una donna che si incontrano solo nel piacere fisico. Ognuno ha il suo fine, ma a rimetterci il cuore è uno solo!

Il mondo è Vichingo – deve esserlo – , ma i nemici non si arrendono, formando alleanze inaspettate, con conseguenze disastrose… ma sotto un altro punto di vista anche romantiche 😉

Potere che fino alla fine non dovete dare per scontato, il dominio non è mai di uno solo e può essere ribaltato nel momento più inaspettato.

Ricordate solo poche cose:

📌 Vichinghi

📌 Amazzoni

📌 una stirpe bugiarda

📌 l’altra vanta sincerità, sempre, in ogni caso, fino in fondo.

Iniziate a tirare le vostre conclusioni…

Mi sono approcciata con molta curiosità alla penna di Deborah Begali e con un genere che amo molto, ma soprattutto adoro i vichinghi e se io fossi stata la protagonista, fatto il nodo, eletta regina… Ciao! Felici e contenti. Ma le storie così facili non funzionano e devono attraversare varie peripezie: l’autrice di queste ci nutrirà.

Cristen Re dei Vichinghi, deve per forza dare l’aspetto di valoroso e integerrimo guerriero. L’uomo che non si fa scalfire da nulla, soprattutto dalle moine di una donnicciola come un’ Amazzone, viste le tante “leggende” che riguardano lei e le sorelle, oltre ad essere considerate sanguinarie e prive di scrupoli. Da una parte un mondo fatto di uomini e dall’altra solo donne. Odio reciproco. Come si può immaginare una connivenza dopo l’assoggettamento?

Morrigan, sorella maggiore dopo la dipartita di Bethesda, deve gestire le continue fughe per scampare dal potere dei vichinghi, deve crescere le bambine e addestrarle a diventare “guerriere”… ma sulla sua testa pende un’eredità come una spada di Damocle! Gli interessi delle Amazzoni non coincidono con i disegni divini di chi non appartiene alla propria cerchia.

Due protagonisti con lo stesso obiettivo: dominare il mondo, senza scrupoli, regole! Ma Cristen dimostra una diversa sensibilità, purezza in un corpo superbo, impettito, imperioso… meraviglioso! Il Re subirà un percorso interiore di cui è impossibile non innamorarsi, riuscendo a toccargli l’anima in certi momenti, grazie all’abilità dell’autrice.

La Begali si dimostra ancor più capace presentandoci la Sorella Maggiore, sotto mille sfaccettature, impossibile da capire quale sia trasparente e quella insozzata dalla voglia di vendetta. Abile nel costruire una donna complessa, che deve combattere – come il Re – tra il bene per il suo popolo e quello che domanda il cuore.

Antipatia trasmetterà Morrigan, ma sarà necessaria per garantire la lettura del seguito, confidando in un cambiamento radicale… sperando di non dover buttare il kindle nel fuoco 😉 . Il contorno è assolutamente meraviglioso, costruito con minuzia di particolari, anche grazie a popolazioni tipo la Nebbia, gli Scuri e i Grigi. Non vi annoierete cercando di intuire mosse impossibili da “azzeccare”. Un patto vi impallerà il cervello, che solo alla fine vi verrà svelato.

Interessante, fantasioso, avvincente, intenso, con una profonda vena romantica. Cercatela, anche se il cuore di uno dei protagonisti sarà presto rivelatore di quel sentimento che porterete nel vostro fino alla fine… e ci resterà.

“Non so se si possa dimenticare un’idea, un’ossessione, come tu sei divenuta per me. Non ho mai conosciuto amore e, se questo lo è, continuerò a ripulirmi da esso giorno e notte, e pregherò perché gli dei lo allontanino da me. O, forse, lo cercherò con veemenza fino a ritrovarlo. (…) Potrei forse conquistare ogni angolo della terra, posso comandare uomini, muovere eserciti, e organizzare ogni regno, ma non posso costringerti a ricambiare la mia smania nei tuoi confronti”

Super positivo, non lasciatevi fregare dalle apparenze. Il 4 diventerà 5 quando vedrò l’epilogo che mi aspetto e mi scomparirà l’amaro in bocca… Cercate il traditore e mi capirete!

Assolutamente da leggere, perché vedrete che l’amore non conosce differenze, anzi le sconfigge!

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