Recensione: “FRANCESCA” di Valentina Cebeni

Un’altra bellissima recensione della nostra Daniela Tess, che torna a riassaporare la penna di Valentina Cebeni con FRANCESCA, della serie “Cosa vogliono le donne”, edito More Stories.

Sinossi

Francesca è la proprietaria di un bistrot che purtroppo, a causa di una forte concorrenza, si vede costretta a chiudere.
Lo smarrimento iniziale è piuttosto forte, ma grazie a Zoe, una meticcia che salva in una notte cupa, e Leonardo, il veterinario che si occuperà della cagnolina, riuscirà a risollevarsi, dando un taglio completamente diverso alla sua vita.

Perché la vita, impara Francesca sulla sua pelle, può darti molto e togliertelo in un giro di vento, ma questo non ti autorizza ad arrenderti.

Titolo: Francesca

Autore: Valentina Cebeni

Editore: More Stories

Data pubblicazione: 27 aprile

Copia digitale gentilmente offerta dalla CE

“Francesca” è un altro, straordinario ritratto femminile uscito dall’ abile penna di Valentina Cebeni: anche qui compare tutto il gruppo di amiche, con consigli, riflessioni, scorci di vita vera e le scene collettive di queste piccole grandi donne sono sempre deliziose e toccanti, si respira amicizia pura e solidarietà femminile.

«Sarà bello ritrovarci, questo è certo, ma non sarà lo stesso» ammise Sara esprimendo a voce alta quello che tutte pensavamo e nessuna aveva il coraggio di dire. «Questo posto è magico, pieno delle nostre storie; ha visto la rinascita di Anna, la mia, quella di Giulia e il cambiamento epocale nella vita di Chiara. Non è un locale qualunque, è un pezzo di noi» aggiunse, raggiunta da Alice che le si fece subito vicina. «Hai ragione, questo posto è speciale, ma lo è perché noi lo abbiamo abitato e vissuto. Quello che siamo lo porteremo sempre con noi, nessuno potrà privarcene»

All’inizio della storia la nostra protagonista ha dovuto chiudere il suo locale ed è rimasta disoccupata. Non si perde d’animo, però, cercando subito un lavoro e sperando di vendere il locale grande e spazioso. Ma in tempi come questi vendere è difficile e all’inizio sembra non trovare nulla. Anche in amore non se la passa meglio: è stata delusa da rapporti passati e, a causa anche di pregressi familiari, non si fida degli uomini ed ha paura della fragilità dei legami.

Un uomo che per quanto assente, amavo di un amore cieco, incondizionato. La più grande delusione della mia vita, pensai trattenendo fra le ciglia un dolore antico.

Un giorno però, la nostra protagonista incontra Zoe, una cagnolina che è rimasta intrappolata e ferita. La salva e la porta da un veterinario. La donna che aveva paura di legarsi, trova un amore immenso e purissimo, come può essere quello tra un essere umano ed un animale. Bellissime le scene che vedono Zoe e Francesca insieme.

Mi sentivo di nuovo sicura, e responsabilizzata nei confronti di un’altra vita di cui avevo promesso mi sarei presa cura proprio quando non volevo più farlo con me stessa. Lei era una ragione per andare avanti, per tartassare l’agente immobiliare, per continuare a fare colloqui e inviare candidature anche per mansioni che non avrei mai pensato di svolgere in vita mia. «Per questo ho bisogno che tu stia bene, piccolina» le sussurrai carezzandole la testa liscia e squadrata, tipica del molossoide. «Non ho voluto figli né mariti, sono sempre stata indipendente e fiera della mia libertà, ma con te ho capito che possiamo essere libere in due, ed è bellissimo» continuai commossa nel vedere Zoe totalmente abbandonata a me.

Chi ama gli animali, o se ne prende cura, non può non essersi immedesimato, non può non essersi rivisto in Francesca, nelle sue paure di perdere quella che è come una figlia, nel suo desiderio di proteggerla da tutto e da tutti e nella gioia che si prova ad essere così amati.

«Sì, perché noi due siamo molto simili: femmine, sole e con un sacco di casini da sistemare» risposi facendo spallucce, con le braccia aperte. «Direi che ci siamo trovate, no?»

Ma l’arrivo di Zoe è solo la prima bella novità nella sua vita; da quando quella piccolina è con lei, sembra che finalmente la vita giri per il verso giusto. I regali non sono finiti. Arriva anche un uomo, sconosciuto, bellissimo, un veterinario che sarà contattato da Francesca per un’emergenza.

Mi aveva colpito il suo sorriso, la dolcezza con cui aveva avvicinato Zoe, la professionalità. E il suo sguardo, così diverso dai tanti che avevo incontrato: aperto, leale, capace di sorriderti senza nemmeno muovere le labbra. Uno di quelli da cui non ti aspetti una fregatura, per capirci. Uno sguardo molto pericoloso, mi dissi fermandomi un secondo prima di inviare.

Francesca e Leonardo si conoscono per caso e subito sono attratti l’uno dall’altra, uniti anche dall’amore per gli animali e dalla piccola Zoe. Iniziano a frequentarsi e Francesca si confida  con le amiche, per mettere ordine nel caos dei suoi pensieri e del suo cuore.

«Mi piace perché con lui le cose sono lineari, perché non ci sono drammi, non è uno dei tanti matti che si incontrano sui vari siti d’incontri. Leonardo sa di normalità, e dopo il terremoto che mi ha attraversato e le ultime frequentazioni, dal motociclista dipendente dalle bevande energetiche che dormiva tre ore per notte al personal trainer che voleva portarmi a fare trekking sull’Himalaya direi che un periodo detox a base di astinenza da casini ulteriori me lo sono meritato, no? »

Francesca, così forte come donna, sul lavoro e con Zoe, diventa una bambina fragile e timorosa di fronte allo sbocciare di un amore. Tornano le antiche paure e la nostra protagonista si troverà ad un bivio: percorrere una strada desiderata ma insicura, buttarsi, o ritrarsi nell’immobilismo e nella solita ” Comfort zone”? A voi scoprirlo.

«Tornerò mai a volare?» domandai alla luna, una falce d’argento sospesa nel blu.

Francesca è una bella novella sulla forza delle donne, è un racconto sulle seconde possibilità, quelle che la vita ti dona quando non ti aspetti più nulla. Lo stile è sempre pulito e impeccabile. Bello anche il messaggio intrinseco: bisogna avere il coraggio di cogliere le opportunità che ci capitano; non bisogna fuggire per paure passate, non bisogna scappare pensando di non meritarle. Siamo tutte meritevoli di avere il nostro sogno, la nostra favola; spesso è più vicina di quanto pensiamo. Dobbiamo rischiare per afferrare la felicità che ci sta aspettando. Mi torna alla mente la frase di un film bellissimo, che forse dovremmo tenere sempre a mente, nelle nostre scelte: “Non hai coraggio, se non hai paura”.

Grazie alla Cebeni per quest’altra novella deliziosa, leggermente meno sorprendente rispetto ad Alice, per mio gusto personale, ma comunque coinvolgente e piena di speranza.

Consiglio di leggere tutte le  novelle della serie. Ho letto Alice e mi è piaciuta tantissimo e andrò a recuperare anche le altre perché sono curiosissima di scoprire tutte le meravigliose donne protagoniste.

«Sono caduta, è vero, ma mi sono rialzata, perché così fanno le persone quando la vita gli fa lo sgambetto: si rialzano».

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