Segnalazione: “LIQUIRIZIA” di Claudio Loreto

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Presenta

LIQUIRIZIA

di Claudio Loreto

Autore: Claudio Loreto

Editore: Leucotea – Sanremo

ISBN: 978-88-94917-37-6

Pagine: 144

Pubblicazione: ottobre 2019

Prezzo cartaceo: euro 14,90

Prezzo e-book: euro 5,99

Genere: romanzo d’amore a sfondo storico

Link a “booktrailer”: https://www.youtube.com/watch?v=uGPoLhoZ-Ms

Ordinabile nelle librerei e su tutti gli stores on-line, tra cui:

https://www.lafeltrinelli.it/libri/claudio-loreto/liquirizia/9788894917376

https://www.kobo.com/it/it/ebook/liquirizia

“Quarta di copertina”

Una ferita da baionetta catapulta Giuliano (giovane sottotenente della 8ª Armata Italiana in Russia) tra le rovine di Stalingrado, dove tra tedeschi e sovietici si combatte una delle più grandi battaglie della storia umana.

Uno sparo impreciso incrocia le vite dell’ufficiale e di una tiratrice scelta russa, Tanja: l’irreale incontro di un momento li segnerà per sempre, portando alla luce un’altra incredibile vicenda.

Attori di questo intreccio sono la coccarda di un generale dell’Armata Rossa e “Liquirizia”, l’orsacchiotto che fin da bambina aiuta la soldatessa a vincere di notte la paura del buio.

La storia di un amore che si oppone ai duri precetti della guerra e all’odio tra popoli”.

Il romanzo – un’intensa vicenda sentimentale – ha dunque come cornice gli avvenimenti bellici che tra il luglio 1942 e il febbraio 1943 capovolsero in Europa il corso della II Guerra Mondiale, portando infine alla liberazione del continente dalla follia del nazifascismo.

L’epilogo della storia ha invece come scenario Milano, allorché – ventidue anni più tardi – un lavoro di scavo nella centrale Via Filodrammatici restituirà finalmente all’ex ufficiale la pace smarrita.

Di seguito il commento al volume scritto dalla Presidentessa della “Fondazione Culturale Mario Novaro”:

L’orrore, l’idiozia della guerra da un lato. Le vie tortuose degli affetti, dell’amore dall’altro. È una lotta impari, che tuttavia coinvolge ed affascina; fino alla fine non si sa chi e in che modo potrà risultare vittorioso.

Ma per Claudio Loreto la vita, da quando ha cominciato a scrivere, è affrontata come gara o come lotta: già dall’inizio, quando voleva diventare corrispondente di guerra…

E di guerra si parla in questo suo nuovo romanzo, dal titolo dolcissimo: Liquirizia! La rievocazione della spaventosa battaglia di Stalingrado – raccontata con notevole perizia e conoscenza dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale – si intreccia con una storia d’amore, casualmente collegata al passato del protagonista, vissuto a Sanremo, sulla splendida “Riviera dei fiori”.

Ancora altre sorprese attendono comunque il lettore prima della conclusione della vicenda: davvero vale la pena di leggere questo romanzo affascinante. Non come critico – che non è il mio ruolo – ma come persona appassionata della scrittura e della narrazione, e soprattutto legata alla letteratura della nostra terra di Liguria, volentieri ho accettato di dedicare queste righe alla presentazione di un testo che certamente non passerà inosservato al giudizio dei recensori e tanto meno all’interesse dei lettori”.

BREVE ESTRATTO

Non era come a Stalingrado. Lì in quel chilometrico fossato, pedina ficcata dentro una fila sterminata di altre pedine ferme immobili dietro ad un’arma, Tanja non era più sola. Perlomeno fisicamente; perché con il pensiero era in realtà lontanissima.

Mentre gli altri provavano a gabbare l’inquietudine fumando o intontendosi con la vodka, la ragazza inseguiva i momenti – brevissimi, eppure senza fine – vissuti con Giuliano. Chissà dov’era lui adesso! E chissà come stava. Davanti agli occhi aveva il suo sguardo d’addio, nel giorno del Natale cattolico.

La soldatessa aveva sentito raccontare che, quando in Russia quella festività si celebrava ancora, le ragazze allo scoccare della mezzanotte accendevano una candela accanto ad uno specchio affinché dentro vi apparisse il volto del loro futuro sposo. Così Tanja al nascere del 7 gennaio, lì nel saliente, si era isolata dai nuovi compagni per festeggiare per la prima volta – segretamente – il Natale ortodosso; con nelle mani una piccola fiaccola ed un pezzo di vetro rubato ad una finestra rotta, aveva atteso a lungo che comparisse l’immagine che lei sperava: il prodigio le avrebbe provato che lui era ancora vivo e che sarebbe, anzi sarebbero sopravvissuti entrambi alla guerra, per poi un giorno rincontrarsi.

Poiché le fiabe restano sempre tali, nel frantume ovviamente non si era materializzato un accidenti di nulla […].

Pag. 94

NOTA BIOGRAFICA AUTORE

Claudio Loreto

Classe 1960, vive a Genova. Dopo avere collaborato a lungo con quotidiani e riviste, scrivendo in particolare di Storia e di politica estera, si è avventurato nella narrativa con una raccolta di racconti (Gli occhi sulla scia) e tre romanzi (L’ultima croda, I segreti di Sharin Kot e Liqurizia).

Canottiere dal lungo passato agonistico e Stella di bronzo del C.O.N.I. al Merito Sportivo, oggi trascorre il proprio tempo libero scalando sulle Dolomiti.

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