Recensione: “MALEDETTA CENERENTOLA” di Tiziana Irosa

L’imperdibile recensione di Elisa Mura che ha letto in anteprima “MALEDETTA CENERENTOLA” di Tiziana Irosa.

Sinossi

Victoria è una ragazza single che ha imparato presto dalla vita che Cenerentola, e le sue amiche, sono un polpettone rifilato alle bambine illudendole che le fiabe possono avverarsi, ma da grandi, le donne si scontrano con la triste realtà: ad attenderle ci sono solo cuori spezzati e porte in faccia. Per questo motivo, ogni estate, va in vacanza con la sua famiglia per rilassarsi in posti esotici. Proprio di ritorno da uno di questi viaggi, Victoria trova in ufficio una novità: il terribile capo supremo, Christopher Carter, arriverà dalla sede centrale di Londra, e alla povera ragazza, viene affidato il compito di affiancarlo per il periodo della sua presenza nella sede milanese. Nessuno vuole averci a che fare. È stata firmata la sua condanna a morte.
Quando lo vede uscire dall’ascensore Victoria ha la prima sorpresa: il tiranno è un bell’uomo di nemmeno quarant’anni, ma la sua bellezza viene offuscata dall’acidità delle sue parole, dagli sguardi di fuoco che le rivolge e dalla totale incapacità di prendere la vita con leggerezza che li farà scontrare in continuazione, per non parlare del fatto che Victoria si ritrova sempre nei guai. Insieme a Paco, un vecchio Bovaro del Bernese, Victoria e Chris si troveranno in mezzo a scartoffie, baci rubati e dimenticati, mutande sgranocchiate e tanta, tanta passione e ironia.

Titolo: Maledetta Cenerentola
Autore: Tiziana Irosa
Genere: chicklit
Editore Self amazon

Copia digitale gentilmente fornita dall’autrice

Devi combattere per le tue idee, lottare con tutti i mezzi di cui disponi.

Chi ha detto che i romance ironici non sono letture serie? La nostra Tiziana esordisce con questo concetto il suo nuovo libro, che condivido a 360°. Se un libro è bello, è bello, punto. Che sia romance o thriller,  storico o fantasy poco importa. E siccome l’ironia è per le persone intelligenti, chi ne fa uso e lo intende deve solo camminare a testa alta.

«Quando ero piccola mia nonna mi raccontava le fiabe di bellissime principesse che venivano salvate dal loro principe e vivevano felici e contenti nel loro enorme castello. Da bambine ci “impolpettano” la storia di Cenerentola e di tutte le sue amiche creandoci delle aspettative, crescendo, scopriamo sulla nostra pelle che la realtà è diversa. Non ci sono battiti d’ali nello stomaco, sussulti al cuore o robe simili. Solo porte in faccia.»

Victoria è una pimpante trentenne con alle spalle una famiglia benestante, insieme a questa intraprende viaggi esotici come da tradizione, tuttavia non si sollazza nella loro ricchezza e ha un buon lavoro in un’azienda di broswer, e dipende da una capa dagli atteggiamenti snob che si porta in ufficio Nunù, un furetto dispettoso con cui tutti gli impiegati hanno purtroppo a che fare ogni volta. Un giorno però giunge dalla sede centrale il  grande capo Christopher,  detto Winny – ovvero winner, colui che vince sempre – che ha la fama di essere un tipo rigido e che gela al solo sguardo chiunque provi a parlargli. In effetti si dimostra in questa veste algida, eppure Vicky non si fa intimorire e cerca di approcciarlo in maniera educata e professionale, visto che dovrà praticamente seguire ogni suo passo, situazione che a Chris pare non dare fastidio, tutt’altro,  anzi la sprona a non farsi mettere i piedi in testa da chi cerca di rubarle il merito della realizzazione dei suoi progetti. Seppur in modo duro e quasi di rimprovero, Chris dimostra di tenere a lei sotto il punto di vista lavorativo e naturalmente quello personale, tanto ad arrivare ad affidarle il suo adorato e movimentato Paco – un cagnolone goloso di biancheria, la cui razza adoro – e a permetterle pian piano di rompere la sua corazza da uomo di ferro. Sia Vicky che Chris non hanno avuto molta fortuna in campo sentimentale, poiché non è semplice incontrare la persona giusta e, spesso, si pensa di averla trovata ma tutto va a rotoli. Si perché l’amore non sempre è una favola come ci raccontano nelle storie per fanciulle credulone, ma a volte, incredibile a dirsi, è anche meglio.
Un’altra commedia rosa frizzante, quella di Tiziana, in cui sono presenti situazioni imbarazzanti, gag e dialoghi che obbligano a tirare fuori una risata, complicazioni talora inesistenti,  e amore, quello romantico e pelato, che fa sognare a occhi aperti. I personaggi mi sono piaciuti entrambi e hanno una buona caratterizzazione, mentre il personaggio di contorno migliore è sicuramente Paco. Gustatevelo quindi, fa bene all’umore.

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