Review Party: “PER TE SOLO IO” di Tillie Cole

Alice Bruno partecipa, per A libro aperto, al Review Party di “PER TE SOLO IO” di Tillie Cole, edito Always Publishing.

Per te solo io (Hades Hangmen Vol. 1) di [Tillie Cole, Mariacristina Cesa]

Sinossi

Molti anni fa, due bambini provenienti da due mondi agli antipodi si incontrarono per caso e forgiarono un legame immediato e indistruttibile, che avrebbe cambiato per sempre il corso delle loro vite…

L’unico mondo che Salomè abbia mai conosciuto è quello compreso tra i confini recintati della comune che lei chiama casa. Costretta a vivere secondo le rigide regole del Profeta David, a capo del loro culto, e a seguire i suoi dettami religiosi, Salomè è intrappolata in un circolo di soprusi senza alcuna speranza per il futuro.
La vita che la giovane è abituata a sopportare prende una svolta inaspettata quando un tragico evento sconvolgente le apre una via di fuga dal recinto della comune.
River “Styx” Nash ha un’unica certezza: è nato per indossare la toppa degli Hades Hangmen sulla sua giacca di pelle. Cresciuto nel mondo turbolento dei biker fuorilegge, tra sesso, alcol e Harley, Styx si ritrova inaspettatamente a caricarsi il fardello della carica di presidente del club e a doversi guadagnare il rispetto dei suoi fratelli, così come dei suoi nemici.
Sono i suoi pugni potenti, i silenzi sinistri e l’abilità con la lama che gli fanno ottenere la reputazione di uomo spietato, che è meglio non trovarsi a incrociare nel losco universo delle bande di motociclisti.
In fin di vita, Salomè viene soccorsa per ritrovarsi catapultata in una realtà a lei del tutto sconosciuta, dominata da peccato e incertezza… ed è proprio tra le braccia di Styx e del suo club di bikers che finisce. Pur se il motociclista è restio ad avvicinarsi a chiunque, dopo quel salvataggio il ricordo di un incontro mai dimenticato torna prepotente nella sua mente.
Tanti anni prima, tra lui e quella ragazza dagli occhi di lupo era nato un legame, una connessione che è ancora viva e nessuno riuscirà a spezzare, per quanto insidiosi i pericoli e i nemici potranno rivelarsi.

Un’esperienza di lettura graffiante, ai margini della brutalità e del mistero.
Una saga da mozzare il fiato.

Titolo: PER TE SOLO IO

Autore: Tillie Cole

Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 320
Collana: Ever
Data di uscita: 27 agosto 2020
Prezzo cartaceo: € 10.50
Prezzo ebook: € 3.99
Traduzione: Mariacristina Cesa

Copia digitale gentilmente offerta dalla CE

Salomè è cresciuta nella comune di una setta, l’Ordine del profeta David, che di cristiano ha ben poco oltre al nome e a una Bibbia crudelmente distorta per manipolare i fedeli.

Segregata dal resto della comunità insieme alle altre Maledette, Gezabele, Magdalene e Delilah, sorelle di sangue e dell’anima come lei troppo belle per non indurre gli uomini in tentazione, e pertanto colpevoli per principio, non sa nulla del mondo di fuori.

Sa solo che non può essere peggio di ciò che ha conosciuto fino a quel momento e che ha capito ormai essere falso: un inferno di soprusi e violenze che non può più tollerare.

E che là fuori da qualche parte c’è River, un ragazzo, un esterno, l’incontro con il quale, pochi attimi rubati a ridosso del recinto, l’ha sorretta per quindici anni, e spinta a sperare che forse possa esistere qualcosa di diverso oltre quella rete e quel filo spinato, anche se secondo gli anziani non c’è che imbroglio, peccato e morte.

Salomè trova il coraggio di scappare per salvare se stessa, o almeno quel che ne resta, e approda in un luogo vicino eppure enormemente distante dal suo, un altro mondo: quello di River, Styx adesso, il silenzioso e spietato capo degli Hades Hangman.

Un circolo di biker in cui violenza e illegalità sono la norma e in cui l’unica legge è quella che i fratelli si sono dati e che hanno scelto di rispettare. E che rappresenta per loro la libertà.

Scegliere appunto.

Perché Salomè con Styx, il Muto degli Hangman, incapace di parlare ma velocissimo nel prendere decisioni e uccidere all’occorrenza, quel ragazzo che come lei non ha mai scordato una manciata di parole stentate e un bacio rubato attraverso una rete, né lo sguardo da lupo dell’unica persona o quasi in grado quelle parole di farle uscire, ha la possibilità di farlo sempre.

Scegliere di darsi, di amare qualcuno che non potrebbe essere più sbagliato, oscuro e immorale, eppure così giusto per lei.

Di avere una voce, di pretenderla a sua volta (dapprima timidamente e via via con più forza) rivendicando uno spazio e una volontà propria, diversa da quella di tutti gli altri, come non ha mai potuto fare prima.

Di aderire, alle regole del gruppo che l’ha accolta e le ha dato protezione, consapevole di averne bisogno, senza però scordare sé stessa.

Styx invece questa scelta non ce l’ha. Ritrovare la ragazza dagli occhi di lupo lo colpisce con la violenza di un imprinting, facendo riemergere un’ossessione che in realtà non l’ha mai abbandonato, quella per l’unica persona con cui sia riuscito a comunicare da subito, in cui bisogno di protezione, senso di possesso, territorialità e amore sono ferocemente allacciati e lasciandogli un’unica possibilità: quella di permettere a Mae di accettarlo in blocco, per come è o andarsene libera, anche se questo potrebbe distruggerlo. Un potere che il padrone assoluto del più famoso e letale MC degli Stati Uniti non ha mai dato a nessuno prima.

Tillie Cole ha una scrittura potente ed evocativa, in cui ogni parola, ogni nome (o cambio di nome) e ogni citazione biblica o mitologica hanno un peso e un significato, e non sono mai buttati a caso.

Capace di trasportare con pochi tratti in un universo: il suo.

Il Texas delle foreste oscure e impenetrabili, e dei desideri ancora più oscuri, raccontati però sempre senza compiacimento, di realtà che si pongono al di fuori, in modo diversissimo tra loro, e che pur essendo sbagliate lo sono in maniere e gradi differenti. Così come differente è il ruolo della donna all’interno. Personaggi imperfetti, feriti, talvolta spezzati, e tuttavia spesso pronti a rialzarsi nonostante tutto.

Un libro trascinante, duro, che non scorda però di essere un romance (e non un trattato di psicologia) e perciò pieno di sentimenti, di passione e di amore. Anche se quest’ultima parola non viene pronunciata spesso.

Un ritmo narrativo ricco di colpi di scena, coinvolgente e serrato, che mi ha costretta a leggerlo in una sola notte, pure se ne ho scritto oltre una settimana dopo.

Interessanti il glossario iniziale e le note dell’autrice sulle sette religiose, giustamente poste in coda a un libro i cui protagonisti mi accompagneranno a lungo.

Styx, i cui silenzi sono più significativi di tante parole e Mae che sceglie per sé la propria forma di libertà: nella gabbia di amoredi Styx.

«N-non riesco a credere che tu sia t-tornata d-dopo tutti questi anni.»

Il cuore mi danzava nel petto.

«Così doveva essere.»

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