4 Chiacchiere in Casa (Editrice). ANNARITA CALAUDI ci presenta GENESIS PUBLISHING

“La rubrica “4 chiacchiere in Casa (Editrice)” nasce dalla mia voglia di far conoscere il gran lavoro delle Case Editrici, che non si limita a prendere in mano un testo, mettendoci sopra una bella cover… Una ottima occasione per i lettori ma soprattutto per autrici e autori.”

Rientriamo dalle ferie alla grande, recuperando anche rubriche interessanti come “4 chiacchiere in Casa (Editrice)”. Un immenso piacere, per A libro aperto, ospitare Annarita Calaudi, titolare di Genesis Publishing. Vi invito a leggere l’intervista per conoscere la bella realtà di questa CE, con le competenze e la solarità della nostra ospite.

Benvenuta Annarita. La prima domanda è per rompere il ghiaccio: cosa puoi dirci di te in poche parole?

Ciao Maika, che bello essere qui, seguo te e il tuo blog da tempo!

Grazie per avermi invitata a fare “quattro chiacchiere” e… inizio subito col rispondere alla domanda rompi-ghiaccio: sono prima di tutto una lettrice con un passato di forte di dipendenza da carta e inchiostro; editrice a tempo pieno da sette anni; sognatrice compulsiva e amante di tutto ciò che è espressione artistica.

La seconda richiesta è: presentaci la Genesis Publishing, come e quando nasce.

La Genesis Publishing è la mia piccola creatura. Nasce – in forma totalmente digitale – nell’ottobre 2013 da un piano più impulsivo che premeditato (per quanto ciò possa essere possibile quando si apre un’azienda vera e propria!), con l’intenzione di dare vita a una realtà che riuscisse a veicolare messaggi. Ho tentato di coadiuvare in questo progetto il mio amore per la lettura, ma anche quello per l’arte, le emozioni, l’attualità, la storia, insomma per la Conoscenza in tutte le sue forme. Ho voluto fortemente una realtà di ampio respiro (aprendo fin da subito i confini anche geografici), che si adattasse senza troppe difficoltà alle esigenze di tanti lettori e la via del web mi è parsa la migliore per soddisfare tutti questi requisiti.

Cosa necessita per stare a capo – e con successo – di una Casa Editrice?

Passione. Tanta, tantissima passione. Può sembrare una risposta scontata, ma non lo è. Per me poi, che sono una specie di maniaca del controllo camuffata da persona normale, è stata la mia àncora di salvezza. Ci sono talmente tanti aspetti da valutare, organizzare, coadiuvare, monitorare, che senza la giusta dose di passione non credo che si possa davvero mantenere determinati ritmi di lavoro. Per questa ragione pretendo (non voglio apparire presuntuosa ma non posso mentire) che tutti i collaboratori che mi affiancano debbano necessariamente avere questo requisito. Subito dopo arrivano competenza, esperienza, titoli (proprio in questo ordine).

La squadra è dunque essenziale, l’amore per questo lavoro ancora di più, e infine c’è bisogno di una grande tenacia per muoversi in un mare pieno di squali.

Negli scaffali e tra l’editoria digitale, si fanno sempre più spazio nuove CE. C’è un segreto per sapersi distinguere?

Se c’è, non credo di conoscerlo. Non sono un’appassionata di statistiche, ma di certo in un Paese come il nostro (in cui si scrive tanto ma si legge poco) fare la differenza non è facile. Non faccio paragoni, mi piace confrontarmi per capire in cosa ci si può migliorare, ma per il “distinguersi” davvero confido in pochi elementi essenziali: qualità e fortuna. Il mio scopo è quello di creare un prodotto che faccia la differenza sotto il punto di vista dei contenuti, della forma, della veste grafica; nel tempo, ho avuto l’onore di collaborare con persone speciali che hanno contribuito a innalzare l’indice qualitativo della Genesis Publishing (di certo le prime pubblicazioni non possono dirsi curate come le più recenti, ma credo che sia normale!). Una volta che il prodotto è pronto lo diamo in pasto ai lettori – grazie al lavoro dell’ufficio stampa – e attendiamo i riscontri di gradimento, consapevoli di aver fatto del nostro meglio.

Noi di A libro aperto abbiamo apprezzato tanti titoli targati Genesis Publishing. Puoi dire ai nostri lettori di quante collane e di che generi può vantare la CE?

Certo! La Genesis Publishing, come dicevo prima, nasce dall’amore per la Conoscenza in tutte le sue forme. Per questa ragione non ci siamo posti limiti di generi letterari nel creare le nostre Collane: la caratteristica principale doveva essere il messaggio. Nel tempo, ovviamente, ne abbiamo aperte di nuove, grazie anche alla fiducia che gli Autori riponevano in noi. Allo stato attuale, contiamo dieci Collane effettive e una (Miscellanea) dedicata alla pubblicazione di opere meno catalogabili. Romance, Narrativa e Saggistica sono le primissime nate, dove annoveriamo opere ricche di passione, attualità e apprendimento. Subito dopo, sono venute alla luce InFantasia, InTempo, InProsa: la prima è di certo la più fornita di romanzi (fantasy, in tutte le sue forme) originali, capaci di catapultarti in mondi che non si possono neppure immaginare; la seconda ci porta indietro nel tempo e nella storia; mentre la terza presenta piccole perle letterarie, raccolte di racconti e novelle coinvolgenti. Poi, abbiamo InSci-fi, InNoir e InVersi che si raccontano un po’ da sole grazie ai loro nomi. Infine, concludiamo con una Collana speciale, InOgniDove, nata dal progetto di Traduzioni partito qualche anno fa, ideato e curato da Roberta Calaudi. Qui si possono trovare alcuni romanzi del nostro Catalogo tradotti in lingua inglese e spagnola.

Questa domanda so già che farà la felicità di tanti autori. Come avviene lo scouting alla Genesis? Come si può inviare un manoscritto, e se la CE accetta romanzi autopubblicati.

Oh, spero di non deludere con la risposta. La verità è che non ci siamo mai impegnati molto nello scouting mirato. Fin dai primi mesi abbiamo ricevuto un ottimo numero di manoscritti da valutare e ci siamo sempre concentrati su quelli (tanto che ora siamo stati costretti a chiudere gli invii perché la lista – e i tempi – si stavano davvero allungando troppo). Speriamo comunque a breve di riaprire le selezioni e per chi sarà interessato potrà fare riferimento alla sezione “Pubblica con noi” del nostro sito web, lì potrà trovare ogni informazione utile.

Sì, pubblichiamo anche manoscritti già usciti in self-publishing (lo abbiamo già fatto in passato!). Se la storia ci comunica il famoso messaggio, non ci facciamo scoraggiare da eventuali “già visto”, ci lavoriamo su, magari lo ampliamo con qualcosa di originale, gli cuciamo un bel vestito nuovo, et voilà.

Scouting, editing, pubblicazione, promozione: i vari step per un romanzo di successo. Di quante persone necessita la CE in tutte queste fasi?

Ce ne vorrebbero davvero tante affinché il lavoro sia fatto con la perfezione che vado anelando! Ma si sa, una piccola-media casa editrice non può avere le risorse di una big, perciò ci si affida a uno staff di pochi (ma buoni!) collaboratori fissi (editor e grafica in primis) e diversi consulenti esterni a cui attingere in varie fasi e in caso di necessità (Pr, altri editor e correttori bozze, lettori). Per quanto riguarda me, ho le mani in pasta in davvero tutti i settori, dalla lettura dei manoscritti al contatto con i blog affiliati, dall’editing all’impaginazione di un cartaceo. L’ho già detto che sono una maniaca del controllo, vero?

Per la promozione poi arriviamo noi: i blog. Quanto incidono in questa fase? Il passaparola e le recensioni sulle varie piattaforme digitali quanto contano?

Sicuramente i blog rappresentano il tassello più importante di tutta la fase promozionale. Sono fondamentali per portare la notizia ai lettori nel modo più veloce possibile. Segnalazioni, anteprime, eventi (blogtour e giveaway) sono la spina dorsale per noi che usiamo sostanzialmente il web come mezzo principale di comunicazione e diffusione. Subito dopo vengono i Social Media, che ormai sono diventati la nuova frontiera della notizia con tutti i pro e i contro che ne conseguono. I blog per primi ne hanno fatto un baluardo per promuoversi e noi, come CE, di conseguenza, abbiamo seguito la scia in un vortice positivo di followers, likes, reactions & co. Sicuramente, stare al passo coi tempi è essenziale se si desidera “arrivare alla gente” e farsi conoscere, i blog sono di certo un mezzo indispensabile. Oltre al fatto che, si creano molto spesso delle collaborazioni basate su stima reciproca e fiducia, che vanno al di là della semplice segnalazione/recensione. E questo mi piace, mi piace tanto.

Il mondo editoriale cresce e si rinnova anche grazie ai social: quanto sono importanti ai fini del marketing? È un elemento imprescindibile anche nello scouting, un autore predisposto al video, o semplicemente che si autopromuove?

Senza volerlo, ho risposto alla prima parte di questa domanda in quella precedente, ma sono felice di poter approfondire alcuni aspetti. Il web, ormai lo sappiamo bene, è parte integrante della nostra vita tanto quanto lo è la corrente elettrica o il cibo che ingeriamo. Sembra assurdo, perché in fondo non è “essenziale” per la sopravvivenza fisica, ma lo è diventato per quella intellettuale, sociale, culturale, non so quanto questo sia positivo ma è comunque la realtà dei fatti. Di conseguenza, anche il mondo del lavoro si è adattato, organizzato, moderato secondo questo dictat. E l’Editoria non è stata da meno. Posso tranquillamente affermare che, per quanto riguarda la nostra Casa Editrice, senza Social non esisterebbe la fase di marketing. Sono strettamente collegati e a un certo punto si fondono in una chimica perfetta. Certo, ammetto che non è semplice gestire ogni cosa nel migliore dei modi con la costanza che i mutamenti continui impongono, ma di certo cerchiamo di tenerci al passo e dare il meglio sempre!

Per quanto riguarda la collaborazione dell’Autore nella fase promozionale, siamo giunti alla conclusione che sia indispensabile. Certo, all’inizio non era un requisito secondo cui sceglievamo o meno cosa pubblicare, ma col tempo (e l’esperienza) abbiamo capito (e chiesto) che ci sia un apporto concreto in questo senso. E non parlo di “contributi materiali”, vorrei sia chiaro. Parlo di visibilità, di disponibilità verso i lettori, della volontà di mettersi in gioco, di “metterci la faccia” (per citare un vostro hashtag che amo!). Sono sempre stata convinta che vendere i libri di un esordiente è molto complicato, ma se al libro non si associa neppure un viso o una personalità le possibilità si dimezzano drasticamente. Perciò, chiediamo sempre che ci sia collaborazione da questo punto di vista, non solo per agevolare il mero processo di marketing appunto, ma soprattutto perché se si vuole conquistare la fiducia di un lettore è necessario mettersi a nudo (artisticamente parlando). Non c’è bisogno per forza di fare video o essere fotogenici, basta solo credere in ciò che si propone e presentarlo senza veli.

Cartaceo, digitale e audiolibri: quale prenderà il sopravvento o l’editoria avrà sempre spazio per tutte le varie opzioni?

La Genesis Publishing nasce come casa editrice digitale (e per quasi due anni abbiamo pubblicato solo ebook), in un periodo in cui questo mondo si stava ancora “modellando” alle tantissime novità del settore: ebook reader, audiobook reader, vetrine di vendita dedicate, software di creazione ebook, audiobook ecc. Abbiamo sperimentato, nell’arco di sette anni, un’evoluzione a dir poco portentosa nella tecnologia, nel marketing, nel modo di fare editoria digitale, grazie anche allo strumento del Print on Demand (stampa su richiesta dei volumi cartacei) che ci ha permesso di aprire “alla carta” mantenendo la nostra natura digitale appunto. La mia opinione è che il futuro ci riserverà ancora tantissime sorprese, chissà, un giorno si potrebbe arrivare a “vedere” ciò che leggiamo, per fare giusto un esempio. Una certezza però c’è, la lettura non passerà mai di moda, al contrario, grazie a tutti questi nuovi supporti (che coesisteranno tra loro in un’armonia unica) il lettore avrà solo l’imbarazzo della scelta su come approcciarsi e anche le nuove generazioni non avranno più scuse per non dedicarvisi.

Genesis Publishing guarda oltre i confini, portando il proprio marchio in giro per il Mondo?

Di sicuro è una nostra mira fin da quando siamo nati e ci proviamo con tutti i mezzi a nostra disposizione. Avendo anche la sede legale all’estero (in Grecia), il nostro intento è sempre stato quello di creare un progetto editoriale di ampio respiro (da qui la scelta di tradurre alcuni titoli del nostro Catalogo in inglese e spagnolo), che avesse la possibilità di raggiungere i lettori di tutto il mondo. Grazie ad alcuni elementi importanti, come la nostra natura virtuale e le piattaforme di vendita utilizzate, una parte di questo scopo è stato realizzato. Vendiamo i nostri libri in ogni Continente del globo e siamo riusciti a pubblicare opere di autori stranieri (che scrivono in italiano e in lingua) e di autori italiani che vivono all’estero. Il nostro più grande sogno ovviamente è quello di pubblicare, un giorno, un autore straniero famoso, ma soprattutto di riuscire a far conoscere i nostri Autori in Europa e nel Mondo. Lavoriamo sodo per questo scopo!

Un 2020 che ha messo uno stop forzato non solo al nostro Paese. Con la speranza che vada sempre meglio, a quali eventi futuri pensa di partecipare la Genesis?

Un 2020 davvero strano e alienante, questo è certo. Ciò nonostante, avendo sede all’estero e a causa della nostra natura prettamente digitale, non abbiamo mai partecipato in prima linea a Fiere e Saloni. Non nascondo però che è stato sempre un mio desiderio poter un giorno avere uno stand in uno di questi grandi eventi, portare i miei autori, conoscere dal vivo le tante (meravigliose) persone con cui ho avuto modo di collaborare in tutti questi anni. Perciò, non escludo che in futuro potrebbe accadere, anche se per adesso non ci sono appuntamenti precisi.

Terminiamo questa bellissima intervista con un’altra domanda personale: Annarita Calaudi ha lasciato ancora qualche sogno chiuso nel cassetto o pensa di averli realizzati tutti?

Oh, se avessi realizzato tutti i miei sogni sarei pronta a chiudere i battenti. Nel corso dell’intervista ho avuto modo di parlare dei miei tanti desideri/aspirazioni, ma ce ne sono ancora molti e molti altri… Sono una persona che non si lascia abbattere, che raschia con le unghie sul terreno per avanzare, anche quando forti venti soffiano contrari. Perciò, andrò avanti, sempre – grazie anche alle persone fantastiche che mi circondano e supportano – affinché la mia passione continui a darmi soddisfazioni e altri obiettivi da raggiungere.

Grazie infinite ad Annarita Calaudi

Spero che l’intervista vi sia piaciuta. Se siete passati di qui in veste di Autrice/Autore, sicuramente vi siete tolti qualche curiosità, cogliendo anche i consigli giusti. Se fate parte di una CE e desiderate un’intervista, A libro aperto è a Vostra disposizione!

Vi ricordo che all’interno del blog trovate le recensioni di alcuni successi della Genesis Publishing (cliccate sull’immagine)

la terra (1)[3684]
Temporali estivi di [Sergio Rossa]

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