Recensione: “LA VOCE SEGRETA DEI RICORDI” di Alessia Coppola

“LA VOCE SEGRETA DEI RICORDI” di Alessia Coppola, dal punto di vista di Emma Altieri, che si mostra entusiasta di questa lettura targata Newton Compton…

“Il romanzo è toccante, affronta con delicatezza il tema della perdita e ci porta a confrontarci con i nostri demoni personali.”

La voce segreta dei ricordi di [Alessia Coppola]

Sinossi

Ervea voleva diventare una violinista, ma dopo aver perso il fratello, anche lui musicista, ha abbandonato gli studi e ora vuole solo voltare pagina. Per questo accetta l’invito di una cugina e lascia Lecce, la sua città, per trasferirsi a Milano. Potrebbe essere un modo per cominciare una nuova vita e dimenticare finalmente un passato doloroso. La musica però non si lascia dimenticare. E infatti Ervea trova un impiego in un negozio di strumenti musicali. Il suo compito è quello di prendersi cura dei vinili nel retrobottega. Curiosando tra quei dischi, molti dei quali piuttosto datati, ne trova uno spezzato a metà. Qualcosa la spinge a chiedersi se si sia rotto per caso o se invece qualcuno lo abbia fatto intenzionalmente. Intanto la ragazza comincia ad apprezzare la sua nuova quotidianità. Il proprietario è un uomo gentile e Andrea, suo figlio, riesce persino a farle battere timidamente il cuore. Ma sarà l’amicizia con Margareth, un’anziana signora che fa spesso visita al negozio, a dare una vera e propria scossa alla sua vita: perché Margareth nasconde un segreto. E quel segreto riguarda qualcuno a cui Ervea tiene molto…

Titolo: La voce segreta dei ricordi
Autore: Alessia Coppola
Editore: Newton Compton
Genere: Romance contemporaneo

Copia digitale gentilmente offerta dalla CE

La musica e l’amore non si lasciano dimenticare

La musica da sempre è legata a tanti ricordi della nostra vita. Ervea ha sofferto molto e perso tanto, così ha deciso di non suonare mai più il suo violino. Decide quindi di partire da Lecce, suo paese natale, per raggiungere sua cugina Eleonora a Milano e cambiare vita.

Eleonora si è lasciata il passato alle spalle e a Milano ha iniziato a lavorare nell’orchestra de La Scala suonando l’arpa, sua grande passione. Spera che Ervea, con questa nuova vita, possa riprendere a suonare e lasciarsi il passato alle spalle. Quando apprende che la cugina le ha fissato un colloquio di lavoro in un negozio di strumenti musicali, Ervea si arrabbia, ma poi decide di tentare.

Al negozio di strumenti musicali Righi conosce Riccardo, il proprietario, e suo figlio Andrea che da subito fa breccia nel cuore di Ervea. Sarà, però, l’incontro con l’anziana Margareth a cambiare il destino di Ervea e Andrea, riportandoli, attraverso la musica, sul viale dei loro ricordi. Riusciranno i ragazzi ad affrontare il loro ingombrante passato e lasciarsi i problemi alle spalle? Lo scoprirete solo leggendo!

Alcuni sentimenti si possono esprimere solo con la musica

Chi di voi non ha un ricordo doloroso legato alla musica? Molti dei nostri ricordi sono legati alla musica e ogni volta che sentiamo quel motivo, tutto riprende forma nella nostra mente.

Amo la musica profondamente e, quando ho letto la trama di questo romanzo, mi ci sono buttata a capofitto. Sfido chiunque a non immedesimarsi nei personaggi.

Ervea è segnata profondamente dalla perdita di suo fratello, col quale suonava in duetto. Pensa che sia colpa della musica se suo fratello è morto quindi ha deciso di non prendere più in mano il suo amato violino. Tutti siamo stati segnati da eventi che hanno cambiato il corso della nostra esistenza e di cui portiamo ancora le cicatrici sul cuore.

Anche Andrea ha subito una perdita e non pensa di meritare l’affetto di Ervea. Tante volte pensiamo che la scelta migliore sia stare lontani dalle persone per non farle soffrire ulteriormente.

“Certi ricordi non sbiadiscono, cugina. Il dolore, però, si affievolisce. All’inizio è una fiamma arde brucia, e più divampa più distrugge; ma poi si smorza, fino a diventare un grumo di cenere. Sarà sempre lì, non andrà mai via, ma non lo sentirai come adesso. E ti svelo un segreto.” 

“Quale?” 

“Sei solo tu a scegliere se alimentare quel fuoco o a spegnerlo.” 

“Non pentirti mai di nessuna lacrima, sono il prezzo che paghiamo per essere vivi.”

Il romanzo è toccante, affronta con delicatezza il tema della perdita e ci porta a confrontarci con i nostri demoni personali. Sicuramente vi ritroverete a piangere insieme ai protagonisti. La narrazione porta a conoscere il punto di vista di vari personaggi, facendo capire meglio il pensiero di tutti i soggetti coinvolti nel susseguirsi degli eventi.

Alla fine del romanzo tanti nodi verranno al pettine e una lacrima scenderà impertinente dai vostri occhi perché non potrete proprio fare a meno di sentirvi coinvolti.

Cinque stelle in onore di tutti i ricordi che sono impressi nel nostro cuore e non ci abbandoneranno mai.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close