Recensione: “COME UN DIAMANTE” di Jessica Guarnaccia

Mariadora Vizza entra nello staff di A libro aperto con un doppio cinque stelle: per la recensione e per l’autrice Jessica Guarnaccia, che ci presenta “Come un diamante”, edito Dri Editore.

“Una trama bellissima che la penna di Jessica Guarnaccia riesce a rendere indimenticabile. Grazie alla sua capacità descrittiva, l’autrice riesce a far cogliere la magia, la sensualità, la voglia di riscattarsi, di crescere e di essere delle persone migliori.”

Sinossi

Una principessa altezzosa. Un ladro affascinante. Una sfida irresistibile…
Camille Laura Mary Rose Davenport, principessa ereditaria di Zenobia, ha un solo modo per ottenere la corona che le spetta di diritto: dimostrare che la merita più del suo ex marito. Stronzo e fedifrago. 
Il problema? Il popolo la detesta. 
L’unica speranza? Chris Sullivan, un ladro che finisce sul balcone sbagliato e stringe un patto con la donna che avrebbe dovuto derubare.
Per qualche motivo la principessa è convinta che lui possa trasformarla in una regina amata e rispettata.
Se ci riuscirà, potrà avere qualsiasi cosa desideri, a eccezione di Camille, perché, si sa, le principesse non si innamorano dei ladri…

Titolo: Come un diamante
Autore: Jessica Guarnaccia
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporaneo
Collana: Royal Romance
Pagine: 424
Data di uscita: 15 settembre 2020
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 16,99 € circa
Info: ufficiostampa.drieditore@gmail.com

“Qualche volta è necessario credere nel lieto fine perché si realizzi…”

Immaginate un luogo dove i fiori allietano le vostre giornate anche d’inverno. Immaginate una principessa vissuta in un tempo lontano, immaginate di perdervi nella bellezza di una leggenda e poi ritornare al presente, per vivere un’intensa storia d’amore e di riscatto.

Lo avete immaginato? Bene, allora siete pronti a immergervi nel magico mondo di Zenobia, della sua dolce e agguerrita principessa e di un ladro, le cui intenzioni erano quelle di rubare il diamante più prezioso del mondo, ma che, senza volerlo, si ritroverà a sua volta derubato del suo stesso cuore…

Camille Laura Mary Rose Davenport, principessa ereditaria di Zenobia, ha un solo modo per ottenere la corona che le spetta di diritto: dimostrare che la merita più del suo ex marito.
Stronzo e fedifrago.
Il problema? Il popolo la detesta.
L’unica speranza? Chris Sullivan, un ladro che finisce sul balcone sbagliato e stringe un patto con la donna che avrebbe dovuto derubare.
Per qualche motivo la principessa è convinta che lui possa trasformarla in una regina amata e rispettata.
Se ci riuscirà, potrà avere qualsiasi cosa desideri, a eccezione di Camille, perché, si sa, le principesse non si innamorano dei ladri…

Eccola la sinossi di Come un diamante di Jessica Guarnaccia, il Royal romance col quale la Dri editore ha voluto aprire la sua nuova collana. Una scelta, a mio avviso, assolutamente azzeccata e sarò felice di spiegarvene i motivi.

Lo so, dovrei partire dai personaggi principali, ma lasciatemi soffermare per prima su una “protagonista” che, assieme a Camille e Chris, ha fatto breccia nel mio cuore. Mi riferisco alla stessa Zenobia. È da lei, dalla terra immaginaria uscita dalla penna magistrale di Jessica Guarnaccia che voglio iniziare.

Zenobia viene spesso descritta attraverso gli occhi dei vari protagonisti, soprattutto da Camille, la principessa ereditaria, colei che un giorno ne diventerà la regina.

Il paesaggio di Zenobia è realmente fiabesco e ci viene mostrato in tutta la sua magnificenza nel periodo più bello dell’anno, quello natalizio.

La carezza lieve della neve che scende pare di sentirla sul viso, e gli occhi, attraverso le parole usate dall’autrice, si riempiono della bellezza dei giardini e dei bucaneve, i fiori dell’inverno per eccellenza.

Zenobia viene descritta in maniera dettagliata e precisa, non solo la Zenobia dei giorni nostri, quella in cui Chris e Camille vivono la loro avventura, ma anche la Zenobia leggendaria della Regina Iris. Una storia nella storia della quale è impossibile non restare affascinati.

«Sbagli a credere di non essere eccezionale: tu sei unica, Cami, e sei fantastica quando sei semplicemente te stessa.»

Camille è innamorata del suo regno, non solo perché è stata cresciuta ed educata per diventarne la regina. L’amore che la principessa prova per la sua terra trascende dalle regole che le sono state imposte, dai diritti e doveri che le spettano per nascita, dal rigido protocollo di corte. È qualcosa che le nasce da dentro, un rispetto profondo, una devozione senza limiti verso il suo popolo che, invece, sembra non vederla di buon occhio.

Quanto può essere difficile vivere tutta la propria esistenza al servizio del proprio paese per poi rendersi conto di non essere la sovrana che tutti vorrebbero?

Purtroppo è proprio con questa triste realtà che Camille si troverà a dover fare i conti. È così che la troviamo all’inizio della nostra storia: a un passo dal perdere il proprio diritto alla successione per colpa di un marito fedifrago e opportunista. Eppure l’obiettivo di Camille rimane sempre e solo uno: essere la regina che porterà Zenobia a risplendere, soprattutto portarla ad equipararsi con gli altri stati europei, grazie al superamento del conservazionismo che, invece, sembra essere radicato all’interno del parlamento del regno.

Camille è un personaggio dai tratti distintivi molto forti. Educata per essere risoluta e pratica in ogni frangente della propria esistenza, scopriamo anche il suo lato insicuro, la sua fragilità e la sua grande forza di volontà, tutta rivolta a diventare una sovrana indimenticabile per il suo popolo. Cresciuta con la consapevolezza di non poter contrarre un matrimonio per amore, ma solo per dovere e per garantire un erede al trono, non ha idea che un certo Signor Sullivan metterà a dura prova non solo la sua pazienza, ma anche e soprattutto il suo cuore.

«A volte abbiamo mille buoni motivi per andar via e uno solo per restare, ma quell’unico motivo può fare la differenza, Signor Sullivan»

Di Chris Sullivan vi innamorerete senza alcun dubbio. Eroe moderno e cavaliere d’altri tempi, un uomo che, al contrario di Camille, ha dalla sua parte una dote che ogni sovrano dovrebbe possedere: l’empatia. In questa storia egli inizialmente cerca un diamante, una pietra preziosa, incastonata nella tiara Fiore d’inverno, ma ben presto scoprirà che il destino lo ha portato a Zenobia per trovare tutt’altro genere di diamante, uno dal valore realmente inestimabile. Perché questo è il cuore della sua principessa: una gemma preziosa che non si può rubare ma solo conquistare. Non sa però che, a sua volta, egli è già possessore di un tesoro altrettanto prezioso: il suo stesso cuore, un cuore puro, onesto, a dispetto della sua “professione” di ladro.

I protagonisti sono ben supportati da tutti gli altri personaggi secondari, il re e la regina di Zenobia, Gustave, l’amorevole e burbera guardia del corpo di Camille, Lizzy, sua sorella, la principessa tanto amata dal suo popolo.

Una trama bellissima che la penna di Jessica Guarnaccia riesce a rendere indimenticabile. Grazie alla sua capacità descrittiva, l’autrice riesce a far cogliere la magia, la sensualità, la voglia di riscattarsi, di crescere e di essere delle persone migliori.

Amate le favole a lieto fine? Allora siete nel posto giusto. Benvenuti a Zenobia!

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