Review Party: “IL VILLAGGIO DEI SUSSURRI” di Arianna Colomba

Torno ad assaporare la meravigliosa penna di Arianna Colomba, grazie al Review Party di IL VILLAGGIO DEI SUSSURI.

Il Villaggio dei Sussurri di [Arianna Colomba]

Sinossi

Doolway è la tipica cittadina in cui gli abitanti sembrano usciti dalle pagine di un libro e il tempo pare essere immobile. Per Sara e sua madre è il posto perfetto dove trasferirsi e sfuggire a un passato fatto di sangue e dolore.
Eppure, anche Doolway ha i suoi segreti e continua a mormorarli tramite i Sussurri, insinuandosi nella mente delle persone.
Chi sono i Guardiani? Qual è il mistero che nasconde il Villaggio? E perché i Sussurri continuano a tormentare Sara chiedendole una scatola dimenticata?
Tra domande e indizi, amicizie e amore, Sara dovrà affrontare una corsa contro il tempo che la porterà a fronteggiare i demoni del passato e sbrogliare il mistero che lega la sua esistenza a quella dei Guardiani.

Primo volume di una trilogia di libri autoconclusivi, Il Villaggio dei Sussurri saprà condurvi lontano, dalla realtà dei giorni nostri, fino alla scoperta di un mondo fantastico.

  • Titolo: Il villaggio dei sussurri
  • Autore: Arianna Colomba
  • Editore: self publishing
  • Genere: fantasy
  • Pagine: 256
  • Prezzo: 0.89

Doolway conta 6705 abitanti, cifra che non muta con l’arrivo di Sara e sua madre donna, che vanno ad accasarsi nell’abitazione dei nonni scomparsi. Un rapporto conflittuale tra le due, che giocano a rimpiattino scagliando colpe, intrise di rimorsi. La diciassettenne non è totalmente consapevole di ciò che successo quel giorno, quando il destino – o qualche forza superiore – ha strappato la vita a suo padre e a Josh. Fratello che amava e che rincontra spesso… nei sogni o negli incubi?

“Dopotutto, sapeva benissimo di essere una delle invisibili. Una di quelle persone che non ti fermi a guardare per la strada e non perché siano brutte, oppure poco interessanti, ma perché, per qualche strana ragione, non presentano caratteristiche degne di saltare all’occhio.”

…eppure tra Sara e Chris è stato quasi un riconoscersi all’istante: in un battito di ciglia si cercano, diventando complici, per scoprire più di una cosa in comune.

«Così penseranno che usciamo insieme. Potrei rovinarti la reputazione da sciupafemmine.»

«Potrei anche accettarlo, per una come te.»

Fin qui tutto normale, se il passato e i suoi ricordi non continuassero ad affiorare, spezzando il filo già sottile che la lega l’adolescente a Donna.

Sara, Chris, Sean, Nath. La porta, il Dìog, i Sussurri… Quella che inizialmente sembra la storia di una diciassettenne con i tormenti tipici dell’età, si trasforma in un’esistenza fatta di bugie e misteri. Ho incredibilmente amato l’incontro e la complicità dei protagonisti, intorno al tavolino di un pub, preludio (o proseguo) di una grande ed eterna storia d’amore.

Sara e Chris sono perseguitati dalle stesse voci che li inducono verso una strada senza ritorno. È in questa sorta di lotta e ricerca, che si delineano i loro caratteri. Caparbi e coraggiosi, altruisti e per niente arrendevoli, uniscono le forze per lo stesso ideale. In questo percorso si assisterà alla veloce crescita di un sentimento inatteso (ma sperato!). La Colomba – come già ne L’ Ultimo Dorcha, ha saputo dar spessore a ogni personaggio, svelando segreti e retroscena pian piano, proprio come l’identikit prende forma su un foglio bianco, rendendo l’immagine perfetta.

Mistero, suspense, fantasia e atmosfere paranormali si fondono creando un piccolo capolavoro. La scrittura è veloce, scattante, immediata, ma soprattutto avvolgente. Vi sentirete risucchiati tra le pagine con la voglia di uscirne vincenti e con la soluzione in mano. Non mancheranno anche immagini forti, che riflettono sentimenti contrastanti. Vi ritroverete a odiare personaggi per poi scoprire vostri preferiti: Triss sarà uno di questi, quindi tenetela d’occhio!

Complimenti ad Arianna – Dorcha (mi viene da taggarla sempre così, forse per amore di Gareth) – Colomba, che ancora una volta sa stupire con la fantasia, senza essere banale e ripetitiva; non abusa dei cliché, ma si è lasciata ispirare dai Sussurri – che non bisogna seguire 😉, tranne i suoi -, che torneranno con altri due volumi, a completare una trilogia (di romanzi autoconclusivi). Non nego che vorrei “riabbracciare” Nimue, e a lei rubare un po’ di coraggio ❤. Grazie a Chris, perché qualunque donna avrebbe desiderato ricoprire il posto di Sara…

«Lo faccio perché ti amo. Lo faccio perché non posso fare a meno di te. Lo faccio perché ho camminato per ere soltanto per trovarti ogni volta e averti ancora al mio fianco, e continuerò a farlo per tutto il tempo che mi separa dal mio ultimo battito di ciglia. Perché senza di te, io non esisto.»

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