Review Party: “UN BACIO PER CONQUISTARTI” di Anna B. Doe

La nostra Daniela Tess partecipa, per A libro aperto, al Review Party di “UN BACIO PER CONQUISTARTI” di Anna B. Doe.

Sinossi

Il passato li ha divisi.

Dopo che un terribile incidente le ha tolto tutto ciò che aveva, l’iscrizione di Callie Stewart all’università di Blairwood rappresenta l’occasione giusta per ricominciare.

Hayden Watson sta vivendo la sua vita appieno. Il miglior ricevitore dei Blairwood Ravens è pronto per le selezioni della NFL e niente potrà ostacolarlo.

Il presente li riunisce. 

Le loro strade non si sarebbero dovute incrociare, ma quando si ritrovano, i vecchi demoni del passato tornano a farsi sentire, insieme al risentimento. Hayden pensa di sapere tutto sulla vita di Callie prima del suo arrivo alla Blairwood. Non è disposto a dimenticare, tantomeno vuole perdonarla per quello che ha fatto tre anni fa.

Una cosa è certa… Ci vorrà più di un bacio per superare il loro doloroso passato.

Titolo: Un bacio per conquistarti
Autrice: Anna B. Doe
Serie: Blairwood University #1
Collana: Heartbeat Edizioni
Genere: New adult/Sport romance
Pagine: 300
Cartaceo: 14.00€ Ebook: 2.99€
Data di pubblicazione: 28 Settembre 2020

“Un bacio per conquistarti” è uno sport romance, primo libro di una serie la “Blairwood University”, luogo dell’incontro, o meglio “scontro” tra Hayden e Callie. E c’è voluto davvero poco per conquistarmi: fin dalle prime pagine mi sono completamente immersa nella storia, vivendo appieno tutte le emozioni dei protagonisti, una giostra di saliscendi incredibili. Callie e Hayden si rivedono, dopo molto tempo, all’università: il loro “ritrovarsi” non è dei più tranquilli. Presto scopriamo che si odiano, almeno lui la odia profondamente,e che si conoscono bene, forse troppo.

«Mi dispiace tanto che la mia presenza sia così disturbante per te, Mr Popolarità». Sciolgo le braccia, lasciandole cadere ai lati del corpo con una specie di schiaffo. «Cosa dovrei fare? Dovrei andarmene? O forse dovrei solo smettere di respirare. Sarebbe abbastanza per te?» Quando si avvicina, la sua figura troneggia su di me. Posso sentire una ventata di colonia, sapone, e qualcosa che sa di Hayden. Quel profumo mi ricorda il sole e l’erba. Fresco e mascolino, proprio come lui. Si trova così vicino a me che è quasi intossicante, sta prendendo possesso di tutti i miei sensi, facendomi girare la testa. «Potresti iniziare levandoti di mezzo».

Callie non è più la ragazza di un tempo: la principessina snob, amante delle feste, fidanzata con il quaterback della scuola, ora è diventata una solitaria, una delle tante, una che si nasconde dietro felpe e cappellini. Non parla con nessuno, non vuole socializzare ma solo dimenticare: non è facile però quando allo specchio, ogni giorno, vede le cicatrici, non solo fisiche, che un bruttissimo incidente le ha lasciato, un promemoria di quello che era e che non vuole essere mai più.

Non facciamo parte delle cheerleader grazie alla nostra conoscenza del football. Veniamo scelte perché siamo giovani, carine e brave a ballare. Essere una di noi ti offre parecchi vantaggi, oltre allo status sociale. Chiunque ucciderebbe per avere la nostra visibilità. Me compresa.

Ma anche Hayden non è più quello di un tempo: il ragazzo goffo e studioso del liceo ha lasciato il posto a un atleta forte, carismatico, a un trascinatore, a un playboy.

Hades, d’altra parte, è la persona che è diventato da quando è qui. Il ragazzo popolare che è amato e adorato dalla massa grazie al suo immenso talento sul campo da football. Non ha nulla a che fare con il dolce ragazzo che conoscevo un tempo. Posso vedere la sua mascella irrigidirsi ogni volta che lo chiamo in quel modo.

Hayden crede di essere soddisfatto della sua nuova vita: ha quante ragazze vuole, è un ricevitore di successo, tutto procede per il meglio e lui vuole restare concentrato sui suoi obiettivi. Rivedere Callie, la sua nemica, gli fa capire che deve ancora chiudere i conti con il passato. Da qui, si dipana un intreccio appassionante, con una narrazione che alterna i pov dei protagonisti, tra scene attuali e passate. Pian piano mentre Callie e Hayden si ritrovano, anche fisicamente, e tornano a provare un’attrazione fatale mai realmente finita, il lettore scopre qual è il segreto che custodiscono, che li unisce nella determinazione reciproca ad evitarsi.

È praticamente appiccicato a me. Siamo così vicini che non riesco a ignorare il calore del suo corpo, facendomi desiderare di azzerare lo spazio tra di noi. Traditore. Corpo traditore. Le mie labbra si spalancano, la
So che c’è qualcosa tra di noi. Una sorta di chimica. C’è sempre stata fin dal primo giorno. Ma so anche che lui mi odia, ne ha tutto il diritto. Ho rovinato la sua vita in passato e non c’è alcuna possibilità che mi perdoni. Non che me lo meriti, in ogni caso.

Ho apprezzato tutto di questo romance: la descrizione dei luoghi, che mi ha catapultata in quelle università americane che mi piacciono molto; ho amato la delineazione dei personaggi, il loro rapporto di amore-odio; mi è piaciuto soprattutto il ribaltamento del classico cliché: qui non è la ragazza, come spesso accade, ad essere quella buona, generosa, ferita, l’anatroccolo che diventa cigno ma è lui quello che, da secchione sfigato, diventa un ragazzo bellissimo, di successo, che riscatta il proprio passato.

Hayden è tante cose, ma non è uno che molla. Ed è un valore che rispetto. In più, è molto intelligente. Intendo dannatamente intelligente. Ed è per questo che ho bisogno di lui.

Le scene d’amore sono appassionate e coinvolgenti.

Eccellente anche l’introspezione psicologica e la scelta dei “comprimari”. Quando alla fine di un libro desideri scoprire il futuro degli altri personaggi, degli amici di Callie e Hayden, questo significa che l’autrice ha creato la giusta aspettativa e ha fatto davvero centro. Sono curiosissima di leggere di Nixon e Yasmin, e scoprire anche i loro segreti, così come quelli di Zane e di tutti gli altri.

Non posso e non voglio anticiparvi troppo, ma consiglio a tutte le amanti del genere, e non solo, di lasciarvi conquistare da questa abilissima “penna”; la storia è dolce e drammatica, coinvolgente, la scrittura fluida e stilisticamente perfetta. Il colpo di scena finale spiazza e “sorprende”: non me lo sarei mai aspettata. Infine, una menzione anche al messaggio che Anna B. Doe ci lascia: attraverso le storie di due giovanissimi, ci insegna quanto possano far male le parole, e talune azioni, quanto sia facile “essere bulli” e deridere chi consideriamo inferiore, più sfortunato, “diverso”, quante e quali conseguenze potrebbe avere quello che per noi è solo un “gioco”. Un plauso e i miei più vivi complimenti all’autrice per questo bellissimo, intrigante e significativo libro che non ha nulla da invidiare ai migliori romances del genere. Cinque stelline strameritate! Nei ringraziamenti l’autrice scrive che spera che resteremo insieme a lei per un bel po’ alla “Blairwood”: beh, io sono praticamente in prima fila e attenderò ansiosamente tutto ciò che deciderà di regalarci!

Dicono che le ferite guariscano con il tempo, ma chiunque l’abbia mai detto era un dannato bugiardo. Alcune ferite sono troppo profonde per guarire. Troppo frastagliate per essere ricucite. Alcune persone rimangono troppo danneggiate per ritornare tutte d’un pezzo, di nuovo. E alcuni, come me, non se lo meritano nemmeno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close