Recensione: “ENOLA HOLMES – IL CASO DEL MARCHESE SCOMPARSO” di Nancy Springer

Elisa Mura ci regala la splendida recensione di “ENOLA HOLMES – IL CASO DEL MARCHESE SCOMPARSO” di Nancy Springer, edito DeAgostini.

Sinossi

Due fratelli di troppo, un marchese scomparso e un mistero che si infittisce di minuto in minuto… niente paura, sta per arrivare Enola Holmes!

Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall’alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente… Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be’… sarebbe l’occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un’eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes.

«Intelligente, razionale, determinata e piena di risorse. Questa è Enola Holmes.» – Publishers Weekly, starred review

  • Titolo: Enola Holmes – Il caso del marchese scomparso
  • Autore: Nancy Springer
  • Editore: De Agostini
  • Data di uscita: 22 settembre 2020
  • Pagine 224 
  • Prezzo 14,90 €

Copia gentilmente fornita dalla CE

Ho sempre amato le storie svolte in epoca vittoriana, periodo in cui si amalgamano e scontrano vecchie tradizioni e il progresso, che muta prepotentemente il volto delle città in centri moderni, le mode in evoluzione e il pensiero delle donne. Esse infatti cominciano a lottare per i loro diritti – le suffragette – scioccare l’universo maschile, sebbene ancora regole rigide non manchino in certi ambienti, soprattutto riguardo alle signorine che hanno poca voce in capitolo.

Mia madre era, e forse lo è ancora, appassionata di messaggi in codice, e magari aveva qualcosa in mente, forse un presentimento o una sorta di finta benedizione o addirittura già un piano , anche se mio padre non era ancora passato a miglior vita.

Enola Holmes è una giovane di quattordici anni che vive all’ombra di una famiglia ingombrante e sin troppo intelligente, infatti è nientemeno che la sorella minore di Sherlock, il celebre detective londinese, e Mycroft Holmes, seppure i due uomini abitino lontano ormai da diversi anni e non si facciano vedere mai. La ragazza però si è sempre sentita poco amata anche dalla stessa madre, che le ha dato un nome disgraziato – Enola al contrario si legge Alone che appunto significa sola – come la stessa definisce immorale la nascita della figlia avendola concepita in tarda età.
Nonostante tutto Enola non è poi cosi diversa dai suoi parenti; ha un carattere ribelle, è anticonformista, va in giro in bicicletta indossando i pantaloni, sale sugli alberi per scoprire cosa nascondono i nidi degli uccelli e si guarda intorno curiosa per ogni dettaglio. Non la trovate adorabile? E non è tutto. Il giorno del suo compleanno la sua quotidianità muta drasticamente quando la genitrice degli Holmes sparisce nel nulla, mettendo in angoscia la poveretta, che avverte subito i più ingegnosi fratelli.
Ma non è un caso di cui il noto Sherlock si prenderà i meriti poiché sarà proprio Enola, che rifiuta il trasferimento in un collegio femminile, a partire per un’avventura investigativa dove si imbatterà, durante il suo viaggio, in un’altra scomparsa su cui arrovellarsi; quella di un giovanissimo visconte, un tipetto sveglio e indocile, forse rapito da losche figure intenzionate a ottenere un riscatto, un mistero che la ragazza riesce a risolvere piuttosto brillantemente, alla faccia dei fratelli. Ma la madre che fine avrà fatto?
Nancy Springer ha creato una serie di gialli per ragazzi molto piacevoli  e raffinati nella scrittura, che risulta attenta e scorrevole. Un quadro che mostra a parole la società inglese in quei tempi, tra strade malfamate come l’East End londinese, graziosi ville di campagna e palazzi nobiliari. Ho seguito con attenzione il personaggio di Enola, giovane ma eccellente rappresentante dell’emancipazione femminile, poiché, in quanto a intelligenza e intuizione, se libera di pensiero, la donna non è inferiore a un uomo, anzi.

Ultima curiosità: Netflix trasmette il film tratto proprio da questo libro. La prima avventura della perspicace Enola.

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