Review Tour: “LUX -OLTRE IL VARCO” di Alexandra Rose & Livia Crowne

Elisa Mura partecipa, per A libro aperto, al Review Tour di LUX -OLTRE IL VARCO di Alexandra Rose & Livia Crowne.

  • Titolo: Lux – oltre il varco;
  • Autore: Alexandra Rose, Livia Crowne;
  • Casa editrice: Selfpublishing;
  • Genere: Romance, distopico, sci-fi;
  • Data di uscita: 14 ottobre 2020;
  • Formato: ebook e cartaceo;
  • Prezzo ebook: 2,99 euro;
  • Prezzo cartaceo: 15 euro;

Sinossi

Parigi, 2026.
Il mondo è cambiato. Il Lux23, un nuovo elemento chimico, ha arricchito la tavola periodica. Il governo francese sostiene che il Lux23 sia il moderno petrolio, con il vantaggio di essere sicuro e poco inquinante. Ma è davvero così? Urielle, specializzanda in oncologia in un ospedale parigino, non ci crede. Cinque anni prima la sua esistenza è stata stravolta e ha tutta l’intenzione di dimostrare la pericolosità del Lux.
Finché, in una giornata come tante, apre una porta. Il vuoto la sommerge e nulla sarà più come prima.
Mosca, 2336.
In seguito alla Terza Guerra Mondiale per il possesso del Lux, il mondo è profondamente mutato in un nuovo assetto geo-politico. La Terra è spaccata da due dittature: la Nuova Unione Socialista e l’Unione Capitalista. Sergej è una biomacchina di morte della Nuova Unione Socialista. La sua vita ruota attorno al partito e al patrigno, Arkadij Bachvalov, governatore moscovita. Uno dei suoi scopi principali è quello di arrestare gli appartenenti a un’organizzazione terroristica che mira a utilizzare varchi spazio-temporali per tornare indietro nel tempo e impedire la scoperta del Lux.
Inaspettatamente, i destini di Urielle e Sergej si scontrano e si intrecciano, in una fuga da se stessi e dalle paure più profonde che albergano nei loro animi.

Ognuno è protagonista del proprio tempo, è destinato a viverlo, soffrirlo, sopravvivere nel proprio arco e, se si è fortunati, condividerlo con le persone che si amano. E se invece fosse un altro tempo il posto in cui vogliamo disegnare il percorso della nostra esistenza, al fianco di cui si è incontrato per sbaglio, a causa di un salto temporale imprevisto? 

Le autrici Livia Crowne e Alexandra Rose hanno creato un distopico degno di un grande editore dando sfogo alla loro brillante creatività e insieme ci accompagnano in un futuro tutt’altro che radioso, in cui la tecnologia ha fatto passi da gigante e di conseguenza ha drasticamente peggiorato le condizioni dell’ambiente, in cui le persone sono costrette a trascorrere la propria quotidianità. Molto realistico anche nella realtà di oggi, dopotutto. 

Il colpevole di questo progresso malsano è il Lux23, un elemento chimico moderno in grado di sostituire i classici carburanti, già di per sé inquinanti, e di far muovere qualsiasi cosa con maggior velocità, solo che gli scienziati non hanno avvertito delle conseguenze che esso comporterà in futuro, per ignoranza oppure per cupidigia, potere e soldi. Il primo campanello d’allarme scatta nella dottoressa Urielle, una giovane parigina – del 2026 – attorniata da un’algida corazza, usata come scudo in modo da arginare la sua sofferenza, la quale nota un incremento di malattie tumorali e decessi repentini. Urielle capisce immediatamente che la causa delle morti è da imputare alla scoperta che ha cambiato il mondo, ma una sola dottoressa non può sfidare il governo, benché voglia provarci e abbia iniziato delle ricerche al fine di provare le sue teorie. 

Era sbocciato un fiore sulla roccia della sua anima e lei aveva tutta l’intenzione di prendersene cura. Non le piaceva fare quei pensieri, la riportavano alle notti colme di solitudine e angoscia. Il terrore la schiacciava e spesso la rendeva inquieta, ma non era in grado di contrastare l’attrazione per quella scintilla di luce che finalmente aveva iniziato a scorgere.

Il suo operato però viene accantonato per colpa di un viaggio imprevisto, un tortuoso cammino che cambierà per sempre il fato di Urielle: un salto nel futuro, un mondo ancor più compromesso e storpiato, precisamente del 2336, attraverso un varco spazio-temporale in cui per errore è stata avvolta, ritrovandosi in mezzo alle scaramucce della Nuova Unione Socialista, ex Russia, – creatasi dopo una terribile guerra scoppiata a causa della rincorsa al Lux23 – un governo molto similare all’antico comunismo del periodo stalinista, solo più tecnologico e ancor più crudele. Questo regime dispotico combatte una cellula terroristica – che probabilmente ha le sue buone ragioni di ribellarsi – servendosi di un gruppo di soldati plasmati sin da piccoli ai loro ideali e costretti a obbedire, spesso con torture e sfruttamento del corpo, chiamate biomacchine di morte; esseri umani trasformati in fantocci senza sentimenti e pronti a commettere anche azioni deprecabili anche nei confronti dei ribelli. Tra loro vi è Sergej, un soldato del partito che ancora possiede una coscienza ma che ovviamente cela nel profondo, una personalità sensibile che si affaccia appena si ritrova fianco a fianco alla misteriosa Urielle, una straniera presa prigioniera insieme ai gruppi di ribelli e in più un’abitante di un altro tempo. 

Vivere una vita non era semplice come attraversare un campo. Era una faccenda molto più insidiosa e complicata, come le sue molteplici esistenze. Per ciascuno dei suoi volti aveva speso impegno e dedizione.

 I loro destini vengono incrociati e messi a dura prova e, sebbene inizialmente non abbiano nulla in comune, né per parte né per storia, un’eclatante verità li unisce, come anche un nuovo sentimento. 

La storia di Urielle e Sergej, sia d’amore che personale, mi ha letteralmente affascinata sin dall’inizio per la sua spontaneità e i colpi di scena si susseguono durante il percorso. Entrambi sono caratterizzati in maniera perfetta; hanno lo stesso bisogno di apparire freddi e duri – hanno sofferto per cause differenti – quando in realtà sono in grado di amare e sacrificarsi per il bene altrui, in un intreccio costellato di crudeltà ma anche di sentimenti forti e disperati.  

I sentimenti sono un’arma a doppio taglio, ricordò a se stessa, ti colmano di amore e beatitudine, ma ti squarciano l’anima appena volti le spalle.

Ho empatizzato con tutti e due, mi sono piaciuti nelle loro imperfezioni e ho tifato per il duo fino all’epilogo, che con solo un accenno rivelo che sarà discusso dai lettori, teorico, e imprevedibile. Oltre a loro ci sono altri personaggi degni di nota: da odiare sicuramente è Sonjia, la terribile sorella di Sergej, con una storia agghiacciante alle spalle, poi il terribile generale Plotnikov, ancor peggio del padre adottivo delle biomacchine. Invece mi è piaciuto il personaggio di Aleksej, un ribelle che combatte per migliorare le cose in una realtà data per spacciata.

Trovo particolarmente azzeccata l’ambientazione, sia per quanto riguarda le descrizioni d’impatto dei luoghi percorsi dai due protagonisti, come anche l’idea di un ritorno a un regime simile all’Unione Sovietica, dà proprio quel tocco di veridicità a un intreccio che ho apprezzato in maniera totale: non c’è nemmeno un particolare che non mi sia piaciuto, finale compreso.

Ringrazio sia Livia che Alexandra – di cui ho letto ogni cosa- di aver creato questo romanzo meraviglioso, a quattro mani, e ricco di emozioni, per il loro stile impeccabile e la loro fantasia.

Se amate il genere distopico, con aggiunta di una bellissima storia d’amore, è vietato perderlo. Buona lettura.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close