Review Party: NOI IN UN ISTANTE di Jewel E. Ann – ed. Always Publishing

La nostra Alice Bruno partecipa, per A libro aperto, al Review Party di NOI IN UN ISTANTE di Jewel E. Ann, edito Always Publishing.

Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 346
Data di uscita: 19 novembre 2020
Prezzo e-book: € 4.99
Prezzo carta: € 13.90
Traduzione: Francesca Gazzaniga

Sinossi

La legge di Henna e Bodhi: quando esplode l’amore, innamoratevi nel profondo, soccombete insieme, crollate. Poi lasciate che sia il tempo a guarire le ferite.

Tutto sembra passeggero quando hai vissuto una tragedia sconvolgente, ed è così per Henna Lane fino al momento in cui incontra Bodhi Malone durante un festival musicale. Giovani e impulsivi, si innamorano a prima vista e si lasciano trasportare dall’esaltante esperienza che condividono, con la consapevolezza che il loro istante è destinato a concludersi.

Quando lui è costretto a partire senza dirle addio, Henna è convinta che non riuscirà mai a dimenticarlo. Ma poi torna al liceo e incontra il nuovo consulente per l’orientamento: il signor Bodhi Malone.

Sconsiderati, riuniti dal destino, Henna e Bodhi non riescono a fare a meno di cercarsi, toccarsi e amarsi. Ma adesso il loro è un rapporto assolutamente proibito e quando i segreti non potranno più essere celati, Bodhi si troverà di fronte a una scelta: seguire l’amore o continuare a occuparsi delle proprie responsabilità.

Ferita da un amore tanto profondo quanto crudele, Henna decide di seguire il suo sogno e di vivere una vita il più intensa e piena possibile, anche se lontano da Bodhi. Eppure, col passare del tempo, imparerà che l’esistenza non è un viaggio o una meta, e che alcune esperienze sono destinate a durare più di un solo effimero istante.

Ma se Henna decide di tornare per lui, Bodhi sarà finalmente disposto a volerla accanto a sé?

Il destino li fa incontrare, la vita li divide perché tutto è temporaneo… tranne l’amore vero.

Noi in un istante è un romanzo autoconclusivo

Quando Henna e Bodhi si incontrano al festival di Coachella durante un fantastico weekend primaverile, tutto, a partire dai loro stessi nomi, sembra frutto di un caso fortunato: straordinario, unico e irripetibile, come l’innamoramento improvviso che li coglie entrambi.

Ma del resto, tutto è temporaneo, e Henna lo sa bene.

Questo è il mantra a cui si attacca per superare i momenti di difficoltà, le incertezze e il dolore con cui deve costantemente fare i conti dopo un drammatico incidente, ma è anche lo sprone a vivere ogni momento godendone appieno. Come se fosse un attimo eterno.

Ed è questo infatti lo spirito con cui i due ragazzi (diciannove anni lei, e ventisei lui) vivono le ore passate insieme: sapendo che non succederà più, per quanto ciò che c’è tra loro sembri prezioso e indispensabile.

Ma quello che è solo un caso, talvolta invece è destino, e il ragazzo chiamato risveglio (perché questo vuol dire Bodhi) con la maglietta sporca di ketchup, in cui la ragazza dai capelli ramati e le braccia ricoperte di disegni all’henné continua a imbattersi in mezzo a una folla oceanica, mesi dopo si rivela il suo nuovo consulente scolastico.

È l’inizio di un rapporto proibito: dalle regole, dalle circostanze e soprattutto dalle responsabilità. Enormi e soffocanti, per quanto dettate dall’affetto, e a cui Bodhi non può sottrarsi in alcun modo.

È però allo stesso tempo l’inizio di una bellissima storia d’amore – una delle più coinvolgenti in cui mi sia imbattuta – che va molto al di là degli scherzi del destino, delle casualità, delle attrazioni incontrollabili, e del tempo. Che è tutto questo e anche di più.

Struggente e vera, perché in qualche modo della verità ne ha il sapore, e poco importa che accadano eventi eccezionali, ma sono reali i sentimenti come solo sulla carta possono essere. Semplice, come una scrittura che lo è volutamente ma che è in grado di portarvi lontano.

Lasciatevi immergere, lasciatevi trascinare.

Henna e Bodhi ne valgono la pena.

«Sì, ho capito. Davvero, ho capito. Ogni cosa è temporanea. Non siamo nulla se non l’istante che viviamo. Tutti e tutto cambia. E magari Bodhi morirà domani. Forse lo supererei e amerei di nuovo. Ma non credo che i sentimenti siano temporanei. Anche quando non siamo più innamorati o arrabbiati o incredibilmente felici, ricordiamo cosa abbiamo provato nell’esserlo. Quello che provo per Bodhi resterà nella mia anima anche quando noi non saremo più noi. Non dimenticherò mai cosa si prova ad amarlo.»

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