Review Tour: ANIMA GEMELLA di Simona La Corte

Un immenso onore per me aprire il Review Tour di ANIMA GEMELLA, della nostra Simona La Corte. Non aggiungo altro, lascio che vi riempiate gli occhi e il cuore di James e Judith ❤.

  • TITOLO: Anima Gemella
  • NOME AUTORE: Simona La Corte
  • GENERE: music romance
  • EDITORE: self-publishing
  • DATA PUBBLICAZIONE: 1 dicembre
  • PAGINE: 360
  • LINK D’ACQUISTO o PRE ORDER: http://www.amazon.it

SINOSSI

James First Miles, prima chitarra della celebre rockband inglese Black Hearts, è una testa calda, un donnaiolo e un adone. Tutto ha inizio con l’arrivo di un nuovo membro dello staff, l’affascinante Judith Larson, responsabile della direzione. L’attrazione tra i due è evidente fin dal primo incontro e sarà difficile tenere separata la vita privata da quella lavorativa… I giorni trascorrono veloci tra documenti da approvare, concerti da organizzare e un tour da gestire, ma il cuore parla chiaro e quello di Judith batte all’unisono con quello di James. O forse si sbaglia? Perché la sregolatezza del bel chitarrista parla chiaro: lui non vuole legami. Tra folli notti d’amore, tradimenti, nuove amicizie e colpi di scena, Judith e James dovranno capire cosa sta cercando di dir loro il cuore…

NOTA DELL’AUTRICE: Anima gemella nasce come spin-off di Anima e Corpo e Anima e Cuore, ma, nonostante alcuni sottili collegamenti, i tre volumi della Black Hearts’ series sono indipendenti l’uno dall’altro.

Tre, due, uno…

In questi ultimi giorni ne abbiamo combinate di tutti i colori, ribaltando anche i numeri. Uno e due, come Anima e Corpo & Anima e Cuore, che anticipano Anima Gemella (terzo volume autoconclusivo). Poi abbiamo iniziato il countdown ed eccoci finalmente tutti pronti a scambiarci le prime emozioni. Vorrei dirvi che ho gustato questo romanzo, mentre la verità è che l’ho d-i-v-o-r-a-t-o con la fame di sapere, e assorbendone ogni istante… che andrò immediatamente a condividere con voi.

Iniziamo dalla “formazione” dei Black Hearts. Frontman, sensualissimo e dai lineamenti esotici, Benjamin Sander; al basso, il magnetico e sfrontato Taylor Wood; alla batteria semplicemente Roy (Silver), da accostare istantaneamente alla figura di Samantha con in mano la foto della famiglia felice. Mancano loro, i gemelli Miles. Scapoli incalliti, “pluripremiati” per le acrobazie da un letto all’altro, non credono all’amore convinti che a meritare questo sentimento siano veramente in pochi, una fortuna che quando viene accalappiata sembra si autodistrugga con un “pouf”; James e Jack vivono nel ricordo bellissimo di un unico grande amore, quello dei loro genitori, indissolubile perché fondato sulla voglia assoluta di stare insieme, di farcela senza avere nulla, solo contando l’uno sull’altra. Entrambi sanno cosa vuol dire perdere qualcuno di importante… perché cercarlo nell’altro sesso se non è destinato a durare?

«Interessante… Incuriosito da questa sconosciuta che si è materializzata lungo il mio percorso, la seguo e rimango basito quando la Ducati sosta davanti al marciapiede dell’ingrasso della Tana. La donna misteriosa spegne il motore e smonta, poi toglie il casco e scuote la testa, liberando i capelli di un inconfondibile blu. […] Resto imbambolato a fissare Judith attraverso la visiera del casco. Non solo, percorro il suo corpo, le gambe fasciate in un paio di jeans neri aderenti, il giubbotto di pelle chiuso con la zip che le delinea la vita sottile. E ammetto che nell’insieme è una visione eccitante.»

Ma cosa succede quando lo sguardo si ferma dove non ci si aspetta? Quando di fronte all’unica donna da escludere nel pacchetto “donne di letto”, il cuore inizia a fare brutti scherzi e si ha la voglia di sperimentare cose mai provate? Jack First Miles si trova nei guai fino al collo, perché ad attirarlo come una calamita è il proprio capo staff, e ciò non va bene per una serie infinita di motivi…

Judith non solo prova le stesse cose. Lei è pragmatica, e ha saputo immediatamente dare un nome al turbinio che ha dentro lo stomaco, che prescinde dalla voglia di saltare addosso al fascinoso chitarrista; quest’ultima cosa rappresenta solo il dettaglio capace di fomentare la gelosia. Ma entrambi vanno avanti – seppur su binari paralleli – ognuno per la sua direzione!

Poi, un brutto incidente di percorso: terribile e devastante, la soluzione è rimboccarsi le maniche e ricominciare, consapevoli che il destino non ha previsto ancora, per entrambi, il lieto fine.

Simona La Corte torna a sorprenderci. Avevo già evidenziato l’ottima costruzione dei precedenti protagonisti maschili, completamente opposti, seppur accomunati dal richiamo delle donne 😉. James First Miles è un ragazzo di umili origini, che ha conosciuto stenti e che si è fatto da solo – insieme al gemello – a suon di sacrifici. Il successo è tutto meritato, tale è il fallimento in ambito sentimentale. Come anticipato, il protagonista non anela la storia d’amore, sebbene abbia visto sbocciare quello dei suoi compagni di band! La conoscenza con Judith avviene in maniera profonda e a trecentosessanta gradi; tra loro si inseriscono donne, fatti eclatanti, concerti, serate balorde e… appassionate. Avranno modo di fare conti e confronti con il cambiamento: la presa di coscienza sarà forte, decisiva, incisiva e devastante! Adoro gli “uomini di Simona”, quasi avesse – oltre alla vena rock – una profonda conoscenza dell’animo maschile. Ha saputo donare ancor più spessore a James, nonostante appaia solo “come lo sciupafemmine”. Vi innamorerete anche di quel lato ingenuo, tipico di chi ha visto sgretolarsi la finta corazza ben cucita addosso. Di non meno importanza Judith, che ritorna a Londra per affrontare i fantasmi del passato, mettendoli da parte, se necessario.

Rapporti recuperati, altri dissolti del tutto. Amori consolidati e altrettanti che si stanno facendo spazio. Il finale anticipa anche la crisi dell’imperturbabile Jake… e se sangue non mente, vedremo sicuramente un’altra bellissima storia d’amore. Ho già fatto scommesse sulla fortunata. Voi, siete pronti a puntare il vostro dito?

Ora vorrei dire a Simona: GRAZIE! Grazie per le stesse cose per cui sono stata nominata, per la fiducia che riponi in me, per la spinta che ogni volta sai darmi… per la vicinanza. Ecco perché i tuoi sono tutti personaggi perfetti, perché riflettono ciò che sei! Un libro aperto per Anima Gemella!

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