Recensione: Alla ricerca del Principe Dracula di Kerri Maniscalco

Titolo: Alla ricerca del Principe Dracula

Autore: Kerri Maniscalco

Editore: Mondadori

Data d’uscita: 15 Settembre 2020

Genere: Mistery, Gotico

Pagine: 468

Ebook: 9,99

Cartaceo: 19,00

Link d’acquisto: https://amzn.to/3grygRI

Sinossi:

Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

Che ne è stato dei protagonisti de Sulle tracce di Jack lo Squartatore?

Ebbene, ve lo dico io!

Cambio totale di scena per l’intrepida Audrey Rose Wadsworth e il suo compagno di indagine Thomas Cresswell, dal primo volume innamorato di lei e sempre pronto a conquistarla tramite il suo fascino e battute ad effetto. In questo nuovo capitolo, l’autrice dallo spirito gotico ci accompagna nella suggestiva Romania, dove i due aspiranti medici legali si recano per assistere alle lezioni di una rinomata accademia di medicina legale e scienze forensi. Quel che però stuzzica l’interesse del lettore è che tale maniero sia appartenuto al Principe Vlad Dracula, noto come l’impalatore. Non solo si preannunciano pericolosi imprevisti al loro arrivo, ma perfino durante il viaggio sul famigerato Orient Express; un omicidio alquanto efferrato e che riporta a leggende folcloristiche. Un guaio per Audrey Rose, ancora turbata dal terribile epilogo del caso di Jack Lo Squartatore, fortemente suggestionabile in questo volume, ma comunque combattiva e decisa a portare avanti i suoi ideali, sia come scienziata che come donna, mai piegata ai dogmi della società di fine ‘800, nonostante le occhiate e i bisbigli dei compagni di studi.

Altre morti si susseguono nel bel mezzo delle vicende accademiche dei due ragazzi, cadaveri prosciugati dal loro sangue, gesto che porta tutti a pensare che dietro agli omicidi si celino esseri soprannaturali quali gli Strigoi, immortali, vampiri come le leggende descrivono l’antico principe. Il colpevole potrebbe celarsi all’interno di quel castello pregno di passaggi segreti e torbidi passati, e ciò fa di ognuno il sospettato perfetto. Uno dei principi della nuova dinastia rumena oppure un semplice domestico, chiunque può essere, basta essere a conoscenza del folklore locale per riuscire a suggestionare gli abitanti dei Carpazi. Tocca inevitabilmente ai due brillanti investigatori invischiarsi in sanguinose indagini.

“Avevo imparato che fidarsi di chi appariva innocente portava soltanto a sofferenza e devastazione. I mostri potevano indossare un sorriso amichevole mentre celavano l’anima viziosa del diavolo tra le crepe più oscure di loro stessi.

Un capitolo super avvincente, questo, un tuffo nella storia di quei luoghi tanto misteriosi, nelle leggende che fanno rabbrividire al solo racconto. Nuovi personaggi si intrecciano sul percorso di Audrey Rose e Thomas, – sempre più presi uno dall’altra ma troppo indecisi sull’ufficializzare il loro amore, – tra cui la sorella di lui, Daciana, che avrà un ruolo importante, come anche Anastasia, la nipote dell’antipaticissimo direttore dell’accademia, una ragazza all’apparenza annoiata e alla ricerca di qualcosa da scoprire; compagni ostili, professori capaci e alcuni noiosi e fissati con le leggende dell’orrore. Scopriamo inoltre importanti informazioni sulle origini rumene di Thomas -solo per metà inglese – di cui neppure la ragazza era a conoscenza, che si associano alle famose dinastie che per anni si sono scontrate per il trono.

Sono affascinata da questa giovane coppia, non l’ho mai nascosto, nessuno dei due prevale sull’altro quanto a intelletto e forza di volontà. Certo, qualche bacetto in più non ci starebbe male e a Thomas farebbe piacere, lontano però dagli chaperon.

Prossimamente… In fuga da Houdini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close