Recensione a più voci: La strenna di Natale di A.A V.V Collana Literary Romance

A sorpresa, noi Monelle abbiamo deciso di preparare una recensione a più vocI. Ognuna di noi si è assegnata una novella da raccontarvi, più un pensiero dedicato alle nostre due colleghe Gina e Federica. Pronti?

Titolo: La strenna di Natale

Autore: A.A V.V

Editore: Pubme- collana Literary Romance

Genere: Antologia Natalizia

Data d’uscita: 24 novembre 2020

Pagine: 406

E.book: 2,99

Cartaceo: 18,90

Link acquisto: https://amzn.to/2IuLa4R

Sinossi

Quest’anno sarà un Natale un po’ particolare rispetto a quelli passati. Forse ci verrà data l’occasione di scoprire la vera essenza di questa festività senza tutto l’apparato consumistico e sfavillante che di solito lo circondava. Ma… il Natale quando arriva, arriva! E quale modo migliore di assaporarlo se non con una bellissima raccolta di racconti natalizi? A creare la perfetta atmosfera ha pensato la Literary Romance con la Strenna di Natale di ben 14 novelle di autori diversi che ci racconteranno a modo loro il Natale. Autori differenti per stile e storie ambientate in epoche o situazioni disparate, ma legati da un unico filo conduttore rosso: lo spirito natalizio. Siamo sicuri che la Strenna di Natale saprà infondere nei nostri cuori, oltre alle tante emozioni di cui è costellata, tutto il calore di cui abbiamo bisogno. Mettetevi comodi e sfogliate questo meraviglioso libro… e che la magia abbia inizio.

Un Natale diverso lo sarà per tutti, questo è assodato, ma ci sono tanti modi alternativi per lasciarsi assorbire dalla tiepida atmosfera natalizia, una di queste è dedicarsi alla lettura, in particolare di questa raccolta di 14 novelle che gli autori Literary romance hanno preparato per noi lettori, tutte molto diverse e godibili, in cui le parole chiave sono il Natale e l’amore in varie sfaccettature: l’amore della famiglia, delle proprie origini e tradizioni, l’amore per i figli, anche acquisiti, e la ricerca della felicità e di seconde occasioni.

Si inizia l’avventura con il paesino caratteristico degli ombrelli, Baldo, con Antonella Angelillo in UN OMBRELLO PER NATALE, una storia che omaggia le tradizioni artigianali di famiglia, che al giorno d’oggi spesso faticano a tenere aperte. Proprio nel periodo natalizio giunge una faccia nuova in paese, uno straniero in camper, arrivato in quel luogo forse per riscoprire le sue origini, e colpisce in maniera particolare Leila, una ragazza che lavora al distributore di benzina. Chi sarà e che cosa lo ha attirato in una sperduta località come Baldo? La novella evoca ricordi passati, affetti famigliari, e speranza per il futuro, con spunti originali e scene divertenti.

In NATALE PER QUATTRO di Francesca Baldacci troviamo un ambiente famigliare un po’ diverso, l’amore sincero di una donna verso suo marito e il rapporto affettuoso con i figli di lui, soprattutto con il più piccolo, il quale la tratta come se lei fosse la vera madre. Giulia inizialmente affronta l’avvicinarsi del Natale con entusiasmo, ma in seguito sopraggiunge il timore del confronto con la precedente moglie di Andrea, di toccare tasti delicati e far tracollare l’armonia familiare per la troppa suscettibilità del figlio maggiore. Una novella molto tenera che sottolinea aspetti molto delicati dei secondi matrimoni e dei rapporti con i figli acquisiti: non per forza ci si deve sostituire, preferirei definire un’aggiungere una persona a cui voler bene.

Si prosegue con Nicoletta Canazza nella sua romantica novella Un regalo di Natale, il cui protagonista è il primo amore, mai dimenticato, agognato anche nel presente dopo tanti anni di attesa. Purtroppo per Thomas, non ha più rincontrato Sarah, la sua migliore amica a cui non è riuscito a dichiararsi, dopo la sua partenza per Londra, così improvvisa da lasciargli un vuoto nel cuore. Grazie solo alla magia del Natale che Thomas avrà la possibilità di fare chiarezza sui suoi sentumenti e, chissà, rincontrare la donna dei suoi sogni. Una storia leggera e sognante, a cui si dà importanza al perseverare nei propri sentimenti.

In breve…

BACK TO LIFE di Federica Cabras:

Una storia tormentata, magica e surreale quella di Maddalena, una donna piegata dalla rigida volontà dei suoi familiari e distrutta per non aver seguito il suo cuore, appartenuto a Salvatore. Il suo desiderio di rivederlo è talmente forte dal permetterle una seconda possibilità. Una novella che arriva dritto al cuore e allo stomaco, di grande emozione e di insegnamento: mai seguire un percorso disegnato da altri che, si sa, ci condurrà all’infelicità.

MERRY SOULSMAN di Gina Laddaga:

Un inno dell’autrice a una cultura totalmente differente dalla nostra, che l’ha conquistata, non per questo meno apprezzabile della nostra, quindi tutta da scoprire. Una novella che ci conduce nello scenario coreano e ci racconta delle sue usanze, anche in periodo natalizio. Complice un incontro speciale, le perplessitàdi Damiana sul trasferimento comincerà a dissiparsi come nebbia.

UN DESIDERIO PER NATALE di V. Cardellini

Laura è una donna di quarant’anni delusa e disillusa che ha vive le sue giornate immersa in una monotonia che ha reso la sua vita piatta e grigia. Il rapporto con il marito è logorato dalla mancanza di passione e complicità che lo aveva caratterizzato all’inizio, mentre la figlia, Bianca, anche lei sembra insensibile agli sforzi che compie Laura per essere la madre perfetta.

Io non lo sono… appagata, intendo, né soddisfatta o serena.

In questo racconto, l’autrice affronta una tematica molto importante che fa riflettere sulle scelte e le rinunce che ognuno di noi ha fatto. Tutti abbiamo (o abbiamo avuto) delle ambizioni, dei sogni nel cassetto… tanti progetti che inseguiamo (o abbiamo inseguito) assiduamente, ma, talvolta, le circostanze della vita ci costringono a fermarci, fare i conti con noi stessi e scegliere quale via percorrere. In ogni caso, si tratta sempre di rinunciare a qualcosa per ottenerne un’altra. Questo è ciò che ha fatto Laura. Tuttavia, non pensava che avrebbe subito una delle più grandi delusioni che una donna possa ricevere. Quale? Non ve lo svelerò qui, ovviamente, ma posso anticiparvi che la nostra protagonista dimostrerà una tenacia e un coraggio senza eguali. Riprenderà la sua vita in mano, prenderà decisioni che segneranno una svolta per quella monotonia nella quale stava affogando… e ci riuscirà grazie a Greyson, o Grey, come lo chiama Laura. No, non pensate che ci siano collegamenti con le note Sfumature: il “Grey” nato dalla penna dell’autrice è un uomo unico e straordinario.

Mi scopro affascinata dalla sensazione di indipendenza che emana e dal suo aspetto così oscuro che mi sembra tempesta, prateria, la corsa di un cavallo selvaggio che ha scalciato via una sella con la forza. Tutto il contrario di come sono fatta io.

IL DONO PIÚ di Seconda Carta

Melba e Sebastian sono due fanciulli quando si incontrano per la prima volta, eppure, nonostante la giovane età, la forza dell’amore irrompe nei loro cuori e fa scoprire loro cosa significhi vivere l’uno per l’altra. Crescono, fanno nuove esperienze, imparano a conoscersi e diventare “grandi” insieme; scoprono nuove emozioni, si scontrano con i loro sentimenti che maturano nel corso degli anni, fino al giorno in cui è inevitabile sfuggire al destino e ai suoi piani.

«[…] Ma cos’è il destino?»

«La scelta di un’Essenza superiore che ha tracciato per noi il corso della vita…»

Melba e Sebastian si arrendono all’amore e vivono pienamente questo sentimento:

Il desiderio si faceva sentire e bussava prepotente, era difficile tenerlo assopito.

Ben presto, però, una tempesta è pronta ad abbattersi su di loro e il cammino che stanno percorrendo è intralciato da ostacoli difficili da superare e le scelte da fare, per due innamorati tanto giovani, sono altrettanto ardue. Tuttavia, come ci insegna l’autrice con questo racconto, insieme e uniti nell’amore si può trovare la forza di affrontare ogni ostilità.

UN GATTO, UN FAGGIO E L’ANICE STELLATO di Sabina Di Gangi

Rubina è una studentessa universitaria prossima alla laurea e va a trascorrere le festività natalizie a Symonds Yat, la cittadina in cui è cresciuta e dove non tornava da tanto tempo. Qui, sembra che ogni cosa sia rimasta sempre uguale, mentre lei non è più la stessa ragazza che è partita per inseguire i suoi sogni, ma le basta rivedere il suo faggio per ritrovare quella fanciulla. In quello spiazzo, in cui si innalza il grande albero, Rubina prova una pace che non ha mai sperimentato in nessun altro luogo e una strana nostalgia si fa largo nei suoi pensieri, soprattutto se mente e cuore vengono messi in subbuglio dalla presenza di un ospite inaspettato. Tommy è un uomo enigmatico e sin da subito è chiaro che nutre dell’interesse per Rubina… ma se dietro ci fosse dell’altro? Si intuisce un’attrazione sottile e insistente tra i due, un’attrazione fatta di sguardi sfuggenti e passeggiate solitarie nel bosco alla ricerca di un gatto in fuga. E se tutto ciò che succede in quei giorni fosse predestinato? Se il destino avesse voluto “giocare” con loro?

«A volte è il destino che muove le nostre vite. Perché non credere invece che sia un segno. Tu devi incontrare Tommy. Stop. Questo è il segno.»

Tuttavia, spesso accade che la giovane età ci faccia compiere dei passi falsi o che ci assalga la paura di non essere pronti ad affrontare cambiamenti importanti, e la conseguenza è di respingere quella felicità che, invece, è a portata di mano e poi avere dei rimorsi.

Nel corso della cena si sforzò di sorridere quando le situazioni lo richiedevano, ma in fondo a quel cuore che aveva accelerato il battito in presenza di Tommy adesso pareva spento.

I luoghi in cui cresciamo, però, nascondo i nostri segreti, sono ascoltatori silenziosi delle nostre confidenze e passioni… basta solo credere nel potere magico celato in un albero o in una radura in mezzo ai boschi per far sì che la magia si compia e si trovi il coraggio di dare voce a quei sentimenti sopiti che a volte ci fanno paura; prendersi per mano, guardarsi negli occhi e lasciare che l’amore compi il grande miracolo.

«Sì, proprio adesso, voglio stare con te. mi sento come se dovessi recuperare del tempo perduto.»

Tempo, destino e amore sono le tematiche principali di questi racconti che ho avuto il piacere di leggere. Le autrici, pur raccontando storie diverse, hanno dato spessore a dei concetti che fanno parte del nostro vivere quotidiano e lo hanno fatto attraverso dei personaggi nei quali tutti possiamo identificarci. Quante Laura, Melba o Rubina ci sono nel mondo? Tante… troppe. Tutte che affrontano l’ineluttabile trascorrere del tempo, ferite nei sentimenti, ma pronte a rialzarsi e a diventare padrone della propria vita; coraggiose nei momenti critici e decise ad aprirsi all’amore quando esso arriva inaspettato.

In breve per Federica:

L’amore è in grado di superare le barriere sociali e sfidare le convenzioni?

È la domanda che mi sono posta leggendo il racconto di Federica Cabras che, con i suoi personaggi ─ Salvatore e Maddalena ─, mi ha riportata nella sua Sardegna. Quest’isola magica e colorata, piena di profumi e ricordi che assillano l’anima della protagonista, è il luogo in cui si consuma il più grande e ostacolato degli amori; un sentimento che per paura, talvolta, induce le persone a compiere la scelta sbagliata. Ma se ci fosse la possibilità di fare un salto nel passato e ribaltare la propria sorte?  

In breve Per Gina:

Una donna in carriera, un viaggio di lavoro inaspettato e l’incontro con un uomo dalla bellezza sublime sono gli ingredienti del frizzante racconto di Gina Laddaga che ci conduce all’altro capo del mondo. Per l’esattezza, a Seoul!

L’esuberanza di Damiana sembra in netto contrasto con i modi pacati e teneri di Taemin, ma in realtà sono l’uno l’incastro perfetto dell’altra… e ora mi aspetto un sequel su questi due personaggi perché, cara Gina, non puoi lasciare i tuoi lettori sul più bello!

Annyeon ghaseyo!

BACK TO LIFE di Federica Cabras

Una bellissima novella di Federica Cabras sulle seconde possibilità. Mi ha ricordato il film “Sliding doors”: cosa accadrebbe se nella vita facessimo una scelta piuttosto che un’altra? Cosa succederebbe se la famosa “porta” della metro si chiudesse lasciandoci sulla banchina? È quello che accade alla nostra protagonista, Maddalena Angela. La ritroviamo, all’inizio della storia, ormai anziana. Un marito, una figlia, una bella casa, una vita apparentemente perfetta: ma sotto la patina dorata dell’alta società, c’è il buio della più profonda solitudine. Cosa accadrebbe se alla fine della nostra vita ci accorgessimo di aver fatto le scelte sbagliate? Quante volte abbiamo detto “Ah, se potessi tornare indietro!”. Impossibile. Eppure, la magia del Natale, forse può far accadere l’impossibile. Una novella che ci insegna ad essere più risoluti, determinati, a non avere paura di inseguire la felicità perché, a volte, potrebbe essere tardi. Mai rinunciare all’amore ma  scegliere di essere felici, sempre. Commovente e tenero racconto, emozionante! I miei complimenti a Federica Cabras!

Quello che Maddalena Angela ha imparato fin troppo in fretta è che dal passato non si scappa. Lui ci rincorre, ci tormenta il cuore con un pungolo, ci stringe in un abbraccio che di rassicurante ha ben poco, ci fa perdere il respiro.
Quello che Maddalena Angela ha imparato fin troppo in fretta è che dal passato non si scappa. Lui ci rincorre, ci tormenta il cuore con un pungolo, ci stringe in un abbraccio che di rassicurante ha ben poco, ci fa perdere il respiro. Ecco, ci fa perdere il respiro, e la donna, ormai in là con l’età, sente i polmoni come chiusi.

Merry Seoul-Mas di Gina Laddaga

Damiana viene mandata a Seoul per lavoro: dovrà occuparsi della campagna pubblicitaria di Bitti e quindi passerà tre mesi lontana da casa, Natale compreso. All’inizio è spaventata ma la promessa di un sostanzioso aumento di stipendio la convince ad avventurarsi in un paese così lontano e diverso. All’inizio è spaesata ma ben presto grazie ad Angela, una dolcissima coreana, riuscirà ad ambientarsi. Molto farà anche la conoscenza con Taemin, un affascinante ragazzo che si avvicinerà pian piano a lei. Tra i due giovani nascerà un delicato sentimento ma le differenze linguistiche e culturali sembreranno bloccare la loro conoscenza e attrazione. Non posso svelarvi altro ma vi straconsiglio questa novella! Gina Laddaga ha creato un vero gioiellino, un racconto delizioso, le cui pagine scorrono veloci e non ci bastano mai. I personaggi sono ben approfonditi, perfettamente amalgamati, lo stile è elegante e scorrevole. Il protagonista maschile conquista con la sua determinazione e la sua dolcezza. Si percepisce tutto l’amore che  la scrittrice ha per la cultura coreana così come la sua grande conoscenza degli usi, dei costumi e dei luoghi. Ci ha fatto fare un viaggio nel viaggio, coinvolgendoci, stuzzicandoci e incuriosendoci con descrizioni perfette, personaggi affascinanti e una trama molto coinvolgente. Ne vogliamo di più, molto di più, ne vogliamo ancora!

 Lui riappoggia il gomito al tavolo per sorreggersi il mento. «Vorrà dire che dovrò venire in Italia.» 
 Lo fisso, mi fissa.  
 «Dovresti.» Restiamo a guardarci in silenzio finché non arriva la cameriera. Lei, con sguardo adorante, gli parla, mentre lui non stacca gli occhi dal mio viso. «Cosa prendi Dami-ssi?» 

PROMESSA DI NATALE Alexandra J. Forrest

Promessa di Natale è una novella delicata e bellissima, perfetta per questo periodo. Protagonista è Charlie, una dolce libraia. Charlie è una donna particolare: non ama i vezzi, né le vanità, ha una bellezza seducente che nasconde sotto abiti semplici e ordinari; ama i libri e la magia che da essi sprigiona. Regala sogni a tutti i clienti della sua libreria indipendente, di cui va molto fiera. Purtroppo, un grande imprenditore vuole rilevare il suo negozio, così come altri locali vicini.

Charlie guida la rivolta, mettendosi a capo di un comitato per il no alla vendita, con determinazione e forza. Mentre  incombe la chiusura e alcuni degli altri negozianti si decidono a vendere, lei conosce Nicholas, un affascinante padre single, a cui consiglia dei libri per il suo bambino. Sarà amore a prima vista: Nicholas tornerà a prendere la sua Cenerentola e la accompagnerà al castello, dove finalmente soli potranno conoscersi, confidarsi e innamorarsi. Tutto sembrerebbe perfetto: un uomo ricco e bellissimo con un figlio meraviglioso ricompongono e curano il cuore spezzato di Charlie. Ma è davvero troppo bello per essere vero. Ben presto Charlie scopra che Nick l’ha ingannata e nasconde un  segreto.  Sapranno, i due protagonisti, lasciare da parte i propri egoismi e combattere per un amore fragile ma già molto forte? Una novella delicata, commovente, romantica. Consigliatissima a chi ha amato il film “C’è posta per te” e quelle atmosfere magiche e sognanti.

Mi cinge delicatamente e iniziamo a danzare al ritmo immaginario di un romantico valzer. Mi affido a lui, chiudo gli occhi e mi lascio trasportare. Volteggiamo per un tempo che sembra interminabile e sento che fra noi succede qualcosa di magico. Non importa se durerà solo lo spazio di una sera; quello che provo mi fa battere più forte il cuore e scorrere più veloce il sangue in parti del mio corpo che avevo dimenticato di possedere. Mi sento viva e vibrante come non accadeva da tempo e sono mille sensazioni meravigliose. 

Sara Del Signore “NATALE A CINQUE STELLE”

Una novella piacevolissima, divertente e spassosa, ironica e pungente, così come la sua protagonista. Allegra è una donna in carriera che odia il Natale; impiegata in un grande albergo vicino all’aeroporto, a pochi giorni dalla festa per eccellenza viene mandata dal suo capo a risolvere un problema con un grosso cliente, nella fantastica location di Cortina d’Ampezzo. La promessa è diventare supervisore della nuova struttura alberghiera. Allegra parte con tutta la sua risolutezza e voglia di essere efficiente e professionale. Ma l’imprevisto è dietro l’angolo. In questo caso l’imprevisto ha le sembianze e il corpo di  Giacomo Orsini, il cliente in questione. Ma lui non è come Allegra lo aveva immaginato. Innanzitutto è molto affascinante: nobile, risoluto, incarna ciò che Allegra disprezza: pigrizia e indolenza, snobismo e altezzosità. Purtroppo lei si rende conto con orrore di esserne anche  inesorabilmente attratta. Questa potente attrazione saprà avvicinare due persone così diverse? E Giacomo, è davvero come sembra? I pregiudizi sono sempre sbagliati e quelli di Allegra ancor di più. Un plauso all’autrice per lo stile scorrevole, per la vena romantica ma ironica, per averci piacevolmente accompagnato verso le festività natalizie con una storia frizzante e divertente. Una novella che ci immergerà nelle fiabesche atmosfere del Natale e di questa località turistica nota in tutto il mondo, con descrizioni minuziose e perfette.

 «Stia tranquilla, non ho la minima intenzione di farle delle avance. Se avessi voluto portarmi a letto qualcuna, sarei rimasto nel mio chalet. Qui, invece, sono al sicuro, lei è la donna perfetta per me, così ottusa nei suoi preconcetti da non prendersi il disturbo di conoscermi veramente, e ora che abbiamo chiarito tutto, se mi dice da che parte del letto vuole dormire, io prenderò l’altro lato.»
 «Oh, no! Si sbaglia. Sono perfettamente in grado di rivedere le mie convinzioni e mi scuso per averla giudicata una persona ricca e viziata, lei è semplicemente pazzo, e il letto può anche prenderselo tutto, io non ho certo intenzione di dormire con lei.»

“NATALE NON ESISTE” di Rossana Loxio

Un’altra coinvolgente novella dove conosceremo Cristina, dolce e determinata donna che non crede più nel Natale; precisamente la festa ha smesso di operare la sua magia da quando sua madre è scomparsa. Con lei se ne sono andate anche la felicità, la speranza e tutti i sentimenti positivi legati alle festività natalizie. Cristina ora è una donna dedita al suo lavoro in una casa editrice; lavoro che la impegna e la entusiasma dato che sta scrivendo la biografia del suo attore preferito Marc Johanson. Eppure, neanche Marc riesce a scuoterla da quell’apatia per il Natale: Cristina  crede di poter tornare a sentire qualcosa, un guizzo, delle farfalle. Ma non accade. Marc è bellissimo, affascinante eppure lei non prova nulla, se non un’amicizia e una stima professionale. Proprio in nome dell’amicizia, un giorno lui le chiede di poter portare un suo amico al pranzo di Natale: l’onorevole Santi. Cristina è perplessa e poco entusiasta: lei è apolitica, non le interessa nulla e ha dei pregiudizi su quell’uomo, che dai giornali è dipinto come un tombeur de femmes. Nulla di più sbagliato: Santi è proprio l’opposto, è  un uomo affascinante ma anche un idealista, uno che crede in ciò che fa, nel potere di poter incidere positivamente sulla vita delle persone; insomma il politico che tutte vorremmo conoscere e votare. Tra Francesco Santi e Cristina ci sono molti punti in comune: ben presto impareranno a conoscersi e a stimarsi. La donna riuscirà finalmente a superare le sue paure e a fidarsi? E lui, è davvero così puro e sincero come appare? Lo scoprirete solo leggendo. Una cosa è certa: il Natale esiste e anche Cristina ne riscoprirà tutta la magia. Complimenti all’autrice per questa storia dolce e  delicata, per il messaggio di speranza che porta e per la positività che ci regala in questo countdown di avvicinamento alla festa più bella dell’anno.

 Mi rendo conto che il disagio sta aumentando e non è per qualcosa che dice, anzi, raramente ho incontrato una persona che ricopra un ruolo di una certa importanza nella società seppur così spontaneo e cordiale, eppure comincio a dubitare che sia solo per la mia avversione verso la politica. 
 Sorrido, mentre chiede alla segretaria di portarci del tè e mi auguro, con tutto il cuore, di mantenere integra la dignità con cui ho fatto il mio ingresso in questo ufficio, almeno fino a quando non ne sarò uscita per rituffarmi nella confort-zone della mia casa.

A NORD DELL’ARCIPELAGO di Nicole Milton

«La spediamo sull’isola del Frassino, avvocato. Sa dov’è? Si trova a nord dell’arcipelago di Stoccolma. Abbiamo individuato una proprietà interessante eventualmente da acquistare e vorrei desse un’occhiata e si informasse. Qualche problema?»

Se ci mettiamo una vagonata di regali da portare in Svizzera, l’abbraccio sfumato di una sorella e tanto meritato relax, aggiungendo un ipotetico prof sfigato e in pensione… le prospettive non sono altissime, e piuttosto che a una crescita in ambito lavorativo, si pensa a una tegola in testa.

«Sono Xavier Holm, piacere. Se le va, le offro un caffè bollente.»

Eppure, basta uno scenario mozzafiato e una figura molto più che affascinante a ribaltare ogni perplessità. D’incanto tutto diventa perfetto, se non fosse per una “omissione” di troppo e una ragazzina intenzionata a dar del filo da torcere. Non è facile servirsi di un pugno di parole in poche pagine per arrivare dritto al cuore, eppure Nicol Milton ci è riuscita, affidandosi a un amore puro e sincero – seppur partito con il piede sbagliato. Karen e Xavier rappresentano appieno il desiderio espresso a mezzanotte da chiunque, in qualunque parte del mondo: pace, amore e serenità.

«Mi sono fatta prendere dalla magia della serata. In ogni caso, è stata una conclusione all’altezza.»

CACTUS, PELLICANI E BALENE GRIGIE di Marcella Ricci

Marcella Ricci è la seconda penna che incontro lungo il mio cammino, un tratto già conosciuto e sempre apprezzato. Sa distinguersi per le sue conoscenze che riesce a impiegare e imprigionare su carta con quella sorta di magia rivolta agli adulti che non hanno voglia di smettere di sognare.

La protagonista del suo racconto, come Karen, viene spedita – per questioni lavorative – a troppi chilometri da casa, lontano dagli affetti, ma vicina – forse fin troppo – a una nuova realtà, fatta di natura selvaggia e compagnie molto particolari.

Non aspettatevi la storia d’amore, piuttosto vi troverete a soddisfare la curiosità fatta di tanti colori (come la verdeggiante natura), tanto da trasformare un bianco Natale in una avventurosa “vacanza lavorativa”.


Non so se sia più breve delle altre, ma sicuramente la voglia di esplorare vi spingerà fino all’angolo più sperduto in Baja California.

I TRE INGANNI di Matteo Zanini

Siamo arrivati alla mia ultima lettura – e permettetemelo – davvero straordinaria! Conosciamo già Matteo Zanini per la sua delicatezza e sensibilità; per la sapiente capacità di impugnare la penna, mettendo l’abito giusto per l’ingresso in scena.

Siamo a Shawton e in trepidante attesa – immersa tra preparativi e addobbi – ritroviamo Margaret (Disincanto – ed. Literary Romance) alle prese con la sua più grande passione…

«Margaret sfruttò al meglio i giorni che aveva a disposizione, lavorando al suo manoscritto nei momenti in cui la socialità veniva meno, senza quindi togliere la presenza alle sue amiche o alla sua stessa famiglia.»

Le ore passano con la testa china sullo scrittoio, rubando il tempo a un sonno ristoratore, tanto da distrarla dalla pesante assenza del manto bianco. Un Natale privo di neve non sarebbe lo stesso, perderebbe la sua magica atmosfera… E si mette a narrare di una simile situazione, ma con un risvolto davvero singolare. Sarà davvero accaduto? O altro dovremo scoprire?

Concedetemi un “Grazie Matteo <3”.

Vi ho illustrato le mie novelle, che per rendere semplice l’identificazione, ci siamo suddivise in successione come da kindle. Ho avuto il piacere di leggere tre storie completamente diverse e allo stesso modo emozionanti. Non vi devo convincere della bravura degli autori, che è davvero scontata; ora sta a voi regalare a ogni personaggio il vostro tempo per lasciarvi conquistare. Ma non finisce qui, perché non potevo non portarvi in Sardegna e in Corea, con i racconti delle due Monelle di A libro aperto.

BACK TO LIFE: LA STORIA DI UNA SECONDA POSSIBILITÀ di Federica Cabras

Vi siete mai trovati di fronte a un bivio a chiedervi: “Cosa devo fare?” In seguito vi è capitato di pensare a quel “bivio”, per poter cambiare via e scoprirne “come sarebbe stato?”. Maddalena Angela Reali si è creata la sua seconda possibilità, regalando ai posteri (e a noi lettori) perle che per applicarle basterebbe un pizzico di saggezza…

«Era quello, l’amore. Era svegliarsi arrabbiati e non esserlo più dopo poco. […] L’amore ha bisogno di cure, per essere sempre rigoglioso. […] l’amore è starsi accanto anche nei momenti negativi, vedere il peggio dell’altro e accettarlo, e arrabbiarsi, anche, e combattere, pure, ma poi trovare un compromesso.»

Struggente ed emozionante. Superlativa la nostra Federica Cabras!

MERRY SEOUL-MAS   di Gina Laddaga

Un altro viaggio, per un Natale davvero inaspettato: Gina Laddaga ci porta nel suo habitat naturale, la Corea. Ci incanta immediatamente con gli usi e costumi, e una lingua un po’ sghemba se pensiamo all’alfabeto coreano. Di tutt’altro avviso è l’autrice che fa sfoggio anche di qualche parolina, che sono sicura non dimenticheremo ;-). Una novella “deliziosa” e delicata; leggere Merry Seoul-Mas è un po’ come vedere un drama (e sì, ho voluto tastare con mano!), ritornando anche a quella purezza purtroppo perduta. Gina vi farà emozionare anche solo con una stretta di mano, e solo questo vi farà capire che è arrivata dritta al cuore!

Pensate che Gina avrà scritto la parola «Fine… o forse no?»

Aspettatevi molto altro ancora, ma partite da qui, ne vale davvero la pena!

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