CHICCHE DA… L’ORIENTE- Japan Edition: Natale in Giappone

Apre in questo giorno di festa la nuova rubrica che vi trasporterà nei meandri, negli sfondi, nella cultura dell’estremo oriente. Io mi occuperò del Sol Levante, mentre Gina della Corea del sud.

Oggi parto virtualmente per il Giappone e insieme diamo uno sguardo alle particolarità di una festa occidentale amata anche dal popolo nipponico.

Merii Kurisumasu! Sapevate che è uno dei termini solitamente usati per augurare Buon Natale in giapponese? La derivazione è molto semplice: è la versione nipponica dell’ inglese Merry Christmas. Giapponesizzare la lingua, insomma, come dico sempre io.

Non essendo presente nel lessico giapponese, viene scritto naturalmente in katakana – il sillabario usato solo per le denominazioni di origini straniere. Oppure vengono usati anche il termini più giapponesi come: Kurisumasu Omedetoo.

Il Natale è una festa religiosa prettamente occidentale, ma non per questo non si festeggia in altre parti del mondo, anche se lo spirito è un po’ differente anche se simpatico. In Giappone vivono poche comunità di cristiani; nella storia vi sono state anche delle terribili persecuzioni per chi sceglieva quella religione tanto diversa dal buddismo o dallo shintoismo. Oggi vi è libertà di culto e ognuno può decidere il passarlo in maniera tradizionale, oppure lo ritiene un pretesto per festeggiare. Del resto, si è alle soglie delle vacanze invernali e il Capodanno è ormai prossimo. Ma di quello ne parleremo quando sarà il momento.

Dimentichiamoci per un momento della pandemia in atto, torniamo indietro…

Il moderno Natale giapponese infonde nelle persone uno spirito di allegria e ottimismo, è molto simile a un San Valentino: Il 24 dicembre si trascorre insieme alla persona amata, si scambiano i regali, promesse d’amore, si passa in alternativa con gli amici, magari al karaoke, e la città si illumina di meraviglie. Non c’è un menù particolare ma si mangiano a volontà dolci elaborati e decorati.

Si passeggia tra le fantastiche luminarie in giro per i quartieri più belli e alla moda. Le strade si riempono di opere d’arte luminose, alberi, sculture di ghiaccio, bancarelle con addetti vestiti da Babbo Natale. Qui a destra potete ammirare il quartiere di Shibuya e la statua di Hachiko in una versione con berretto natalizio. Mentre a Roppongi trovate un mercatino dedicato interamente agli addobbi natalizie. Le luminarie spopolano anche a Shinjuku e nella zona tra Omotesando e Harajuku. Odaiba, l’isola artificiale, si colora a formare onde di luci.

Nei manga, soprattutto negli shoujo – spesso storie d’amore scolastiche – il Natale fa sempre capolino nelle esperienze dei personaggi, è un momento di aggregazione e che incentiva a iniziare l’anno successivo con i migliori propositi.

Un po’ come accade in Kimi ni Todoke, Arrivare a te, dove la protagonista Sawako, timida e al principio solitaria, trascorre il suo primo Natale in compagnia dei suoi nuovi amici, a casa di una di questi, e vorrebbe pure consegnare il suo regalo, segno d’amore e ringraziamento al ragazzo che le piace, nel frattempo lui cerca un pretesto per poter rimanere solo con lei in un angolo, lontano da sguardi indiscreti.

Uno specialissimo spazio viene dedicato al Natale nel famoso Ranma ½ in Natale in casa Tendo, dove Babbo Natale appare in sogno a Kasumi e le ispira l’organizzazione di una grande festa da allestire nella palestra di arti marziali della famiglia. Ranma e Akane collaborano alle decorazioni dell’albero ma, come sempre, non fanno che litigare. In realtà entrambi hanno preparato all’altro un regalo speciale. Sfuggendo dai rispettivi spasimanti, riusciranno a trovare un attimo di intimità.

Un Natale da festeggiare con tutti gli amici in Toradora, dove una festa strepitosa viene allestita nella palestra della scuola, con tanto di palco per spettacoli canori. Un evento a cui Taiga, amante del Natale, tiene moltissimo, nonostante stia sacrificando i suoi sentimenti per Ryuji in favore della sua migliore amica Minori. La sua magia consiste nel farli mettere insieme, anche se poi le cose prenderanno un’altra piega per tutti.

Se si parla di manga e Natale non possono mancare Risa e Otani di Lovely Complex. Proprio nel giorno magico è previsto il concerto del loro cantante preferito, ed ecco che si ritrovano a trascorrerlo fianco a fianco, sebbene le loro altezze spropositate: lei alta, lui basso. Di tutt’altro genere il Natale successivo, in cui viene festeggiato in una palestra scolastica, con tanto di minaccia di ex fidanzati, dove i due futuri innamorati vengono rinchiusi in uno sgabuzzino per convincerli a mettersi insieme.

Potrei fare tanti di quegli esempi da compilare un dizionario… ma state tranquilli! Mi fermo qui.

Vi auguro un Merii Kurimasu e vi do appuntamento al prossimo argomento.

Sayonara!

Da me e dal Nobile Kaname

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