Recensione: UN TÈ CON MR DARCY – Tutta la magia dei veri tea party inglesi a casa vostra – di Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua

Una lettura gustosa, non vi dico altro! Vi invito ad addentrarvi tra le pagine di UN TÈ CON MR DARCY di Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua.

Trama

Pizzi, merletti, balli ottocenteschi, tè al bergamotto e letture appassionate sono il vostro sogno proibito? Se la risposta è sì, avete tra le mani il ricettario giusto. Tra queste pagine troverete il fascino intramontabile del periodo della Reggenza, l’eleganza dell’epoca vittoriana e tutto il romanticismo di uno stile di vita dorato, fatto di conversazioni gar­bate, danze coinvolgenti, tazze fumanti, modi gentili da dandy, cavalleria e incontri conviviali. Cene, feste e tè sono sempre stati momenti chiave nei romanzi Regency. Un rito che ha avuto inizio nel 1662, quando in Inghilter­ra governava Cromwell, che, divenutone un grande estimatore in Olanda, importò il tè in patria. L’abitudine di berlo ben presto si tramutò in moda, e il tè diventò la bevanda nazionale inglese. Il rito pomeridiano delle cinque fu lanciato da Anne Mary Stanhope, duchessa di Bedford, nel 1840, in epoca vittoriana. Un viaggio nella storia del tè e soprattutto nel suo “gusto”, con tante ricette dolci e salate, consigli per organizzare veri tea party, ma anche indicazioni di costume e di galateo. Uno strumento perfetto per trasformare un momento di relax in una vera esperienza, imperdibile se avete una natura romantica, se amate l’idea di condividere con gli amici del raffinato tè all’in­glese. Per fare un salto indietro nel tempo in un sorso.

Sono bastate queste poche parole per indurmi alla lettura…

«Dite la verità: i pizzi, i merletti, i balli ottocenteschi, il tè al bergamotto e le letture appassionate sono il vostro sogno proibito? […] Tra questa goduriose pagine troverete il fascino intramontabile del periodo della Reggenza, l’eleganza dell’epoca vittoriana e tutto il romanticismo di uno stile di vita dorato, fatto di conversazioni garbate, danze coinvolgenti, tazze di tè fumanti, modi gentili da dandy, cavalleria e incontri conviviali»

Amante dei tempi andati, a mio agio tra le pagine dei Classici Regency e Vittoriani, vi presento UN TÈ con Mr Darcy che narra l’origine e la diffusione del tè, che, da quando è nato – nel 1662 – ha visto il suo exploit proprio nei salotti del Ton. Il gusto piacevole e la sua versatilità hanno fatto sì che diventasse la bevanda preferita dalla nobiltà. Dal Darjeeling indiano, al goccio di latte piuttosto che la zolletta di zucchero, la scarsa reperibilità del limone… tante curiosità verranno tolte da questo testo.

«Il momento del tè è gioco, è tempo a disposizione, è sospensione dei doveri, è relax, è ricchezza e fantasia. È scambio di idee, è relazione, introspezione, creatività. Spendendo il tempo insieme nel momento del tè è possibile creare, liberare il flusso del pensiero»

Vi siete mai chiesti “ma perché dovrei preferirlo al caffè?”. Io sì, e non sapevo che risposta darmi quando – per motivi di salute – il tè ha guadagnato il posto fisso nella mia colazione. Ho appreso, in primis, che stimola il metabolismo, migliora l’umore, abbassa il livello di colesterolo, aiuta le funzioni renali, la digestione… queste solo alcune, vedrete quante altre cose imparerete tra queste pagine.

Sapete che esistono dei menù adatti a ogni occasione, ove il tè si sposa alla perfezione? Presto riuscirete a distinguerne tutti i tipi, con i loro sapori e benefici differenti.

Dal passato scoprirete inoltre come berlo, come appoggiare la tazzina e dove il piattino, sia che stiate seduti a tavola o semplicemente su un sofà.

Questo libro è anche una guida – oltre che un ricettario fantastico –, perché vi indirizzerà nei “locali” dove assaporarli, sia che vi troviate a Londra come nel nostro Bel Paese.

Ora vi pongo un piccolo quesito: cosa sapete dirmi di queste due immagini? Mustache cup e teacup galaxy; potete fare una ricerca, ma vi consiglio di scovarli tra le pagine 😉.

Termino indirizzandovi all’intervista a Silvia Ogier, presidente e cofondatrice di Jasit. Di cosa di occupa quest’associazione? La Jane Austen Society of Italy ha lo scopo di «rendere facilmente disponibili in lingua italiana informazioni, materiale, documentazione e libri, anche veicolando informazioni altrimenti disponibili solo in lingua inglese e non fruibili da parte di chi non ha dimestichezza con la lingua madre di Jane Austen.»

«Oggi bere tè è considerato un momento di puro relax. Quindi, se avete una natura romantica, se amate l’idea di condividere con gli amici del raffinato tè all’inglese, seguite le accattivanti ricette contenute in questo manuale, così, tra una chiacchiera e l’altra, tra uno scone e l’altro, riuscirete a fare un tuffo nel passato e a sentirvi dei veri viaggiatori nel tempo.»

Vi ho lasciato gli ingredienti giusti, ora tocca a voi fare il resto.

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