Recensione: “CERCASI STELLA” di K. M. GOLLAND – ed. Triskell Edizioni

La nostra Simona La Corte ha letto, per A libro aperto, CERCASI STELLA di K. M. Golland, edito Triskell Edizioni.

  • COLLANA: ROMANCE
  • Titolo: Cercasi Stella
  • Titolo originale: Discovering Stella
  • Autrice: K. M. Golland
  • Traduttrice: Silvia Zucca
  • ISBN EBOOK: 978-88-9312-881-0
  • ISBN CARTACEO: 978-88-9312-882-7
  • Genere: Erotico contemporaneo, Drammatico
  • Lunghezza: 263 pagine

Trama

Si può davvero ricominciare daccapo tutta una vita?

Stella

Sto scappando. Alle spalle mi lascio una vita, una vita che voglio assolutamente dimenticare. Voglio ricominciare daccapo, in una città che non sia la mia, con persone diverse da quelle che conoscevo. Il mio piano è di vivere un’esistenza tranquilla, di fare un passo alla volta. Di dimenticare. Di non sentire più nulla.

Peccato che fin dal primo incontro con Lawson, il meccanico di Pittstown, è chiaro che non sarà così facile. Lui mi ha vista crollare, sul ciglio della strada, accanto a quella maledetta della mia auto, che aveva deciso di rompersi a cinquanta chilometri dall’arrivo.

Io però per ringraziarlo del suo aiuto… gli ho quasi rotto il naso.

Lawson

C’è una nuova ragazza in città. Bellissima e complicata. E come se non bastasse è la sorellastra di Todd, il mio più caro amico. Dovrei lasciar perdere, ho già i miei di problemi, eppure non ci riesco, e non solo perché sono un dannatissimo cavaliere dalla scintillante armatura… Stella mi piace. Troppo. E so che ha bisogno di me. Di qualcuno che le dia una mano per venire fuori dai suoi guai. Per ricominciare a vivere. Deve essere trovata, e io sono quello che la troverà. Troverò Stella.

Copia digitale gentilmente fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta

Stella torna a Pittstown, una cittadina a nord di Melbourne, dove vive il fratellastro Todd con il quale non aveva più contatti da tanti anni, ma con il quale è intenzionata a recuperare il tempo perduto, nonché riallacciare i rapporti con l’unica persona rimastagli. Lei fugge dal suo passato e dal dolore causato dall’uomo che la amava, colui che rappresentava tutto ciò che il giovane cuore di Stella desiderava: una famiglia.

Dolore. Fisico o psicologico, quale dei due fa più male? […] Il dolore fisico è istantaneo, brutale e senza maschere. […] Il dolore psicologico, invece, si manifesta dentro, invisibile, ma altrettanto potente. […] Entrambe le forme sono in grado di mettere in ginocchio una persona, distruggere la sua fede e lasciarla paralizzata.

Lo scopo di Stella è ricominciare una nuova vita, lontana da tutto ciò che le ricordi cosa ha perduto, ma i suoi demoni la perseguitano, non riesce a tenerli sottochiave; lei non è abbastanza forte per combatterli e respinge anche chi tenta di aiutarla. Todd, Meg e Lawson cercano a fondo per scoprire cosa la tormenti, nonostante la giovane continui a trincerarsi dietro un muro invalicabile, dove vivere in solitudine. Lawson, però, non è un uomo che demorde e, a poco a poco, abbatte quel muro, mattone dopo mattone, fino a raggiungere il fragile cuore di Stella. Quello che scoprirà, lo farà innamorare a tal punto che lotterà con tutte le sue forze per tirarla fuori dal buio nel quale lei cade ogni volta che i ricordi riemergono.

Non puoi correre se prima non cammini.

La vita è strana a volte… c’è tanto dare e avere, tanti alti e bassi, porte che si aprono e si chiudono, cose perse e cose trovate.

Lawson le insegnerà che la vita va accettata anche con tutte le brutture che a volte si presentano, basta solo avere il coraggio di affrontarle. E per rendere il cammino meno faticoso, basta afferrare la mano di chi ci sta accanto e andare avanti insieme.

Riuscirà questa donna rotta e devastata a credere di nuovo nei sogni, ad avere un piano per il futuro? Saprà donare fiducia a quell’uomo straordinario ─ e non privo di difetti ─ che la ama di un amore unico e totalizzante?

Già, la vita può toglierci tutto all’improvviso e non abbiamo la volontà di rialzarci, quando il dolore ci distrugge, ma basta un appiglio, piccolo, eppure sicuro, per scalare le pareti sconnesse del nulla dentro la nostra anima e riemergere alla luce. Una luce che può essere simile a una stella nel buio della notte.

Carissimi lettori e carissime lettrici, se cercate una storia che sappia emozionarvi, ma anche farvi sorridere e riflettere allo stesso tempo, vi suggerisco di fare un bel viaggio a Pittstown e conoscere Stella e Lawson. Ma badate, non è necessario un biglietto aereo: basta solo sfogliare le pagine di questo libro e scavare a fondo nella vita di questi due personaggi, che mi hanno permesso di concludere al meglio questo infausto 2020.

Vi saluto con quest’ultima recensione e vi do appuntamento al nuovo anno con altre nuove e intense letture.

Un abbraccio a voi e un libro aperto per Stella e Lawson.

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