CHICCHE DA… L’ORIENTE – Korea Edition: «Perché guardare drama coreani?»

Quando sono approdata nella valle dei kdrama era il 2017. Essendo un’amante delle serie tv, ho sempre seguito telefilm e fangirl-ato su di essi ma erano sempre stati per lo più serial americani o al massimo UK o spagnoli (se vi cito Grey’s Anatomy, Outlander e Paso Adelante mi capirete). Non mi sono mai addentrata in serial orientali, eccezion fatta per gli anime giapponesi ma questi non rientrano in serial recitati da individui in carne e ossa 🙂

Quindi, come sono arrivata ai drama coreani?

Ho visto un post su Facebook di un’amica – l’autrice Angela Contini – in cui parlava in modo a dir poco entusiasta di questo “kdrama”. Ne sono rimasta incuriosita e quindi le ho chiesto dove potessi vederlo, solo per curiosità dato che era novembre e la maggior parte dei telefilm che seguivo erano in pausa invernale.

Mi ha suggerito di visitare Rakuten Viki – un sito legale dove è possibile guardare diversi serial orientali, oltre che film e programmi tv, fortunatamente sottotitolati.

Il primo drama che ho visto, appunto grazie al post di Angela, è stato “The Heirs”, uno school drama con protagonista un bellissimo e giovanissimo Lee Min Ho.

È stato amore a prima vista, sia per il drama che per Min Ho, eheh!

Da quel momento ho deciso di recuperare i drama in cui recitasse questo attore – per me l’equivalente asiatico del principe azzurro. Il problema è che dopo averli visti e curiosando sul sito viki.com ho iniziato a guardare altri kdrama, sempre “per curiosità”.

Quella curiosità dura da tre anni abbondanti.

Ma arriviamo al succo di questo articolo: perché guardare drama coreani?

Potrebbe essere difficile l’iniziale approccio verso una lingua così diversa da quella a cui siamo abituati, differente dall’inglese che è una lingua universale e che ormai fa parte del nostro quotidiano, ma cosa all’inizio non sembra difficile?

Se siete, però, abituati a seguire serie tv USA/UK/ESP con sottotitoli, vi assicuro che guardare drama coreani sottotitolati in italiano non è diverso.

Saltato questo primo ostacolo dovrete abituarvi a una mentalità opposta alla nostra, a dei modi di fare diversi da quelli occidentali, ma soprattutto a un livello di recitazione che molto spesso, per quanto mi riguarda, supera quelli che conosciamo. Vi dico solo che io ho trovato in Ji Sung l’equivalente coreano di Leonardo Di Caprio!

Se guarderete questi sceneggiati senza alcun tipo di pregiudizio, ma con la voglia e la curiosità – sì, sempre lei! – di conoscere un mondo diverso, vi assicuro che non ne potrete più fare a meno!

Nei drama coreani ogni sentimento viene descritto in maniera precisa, viscerale e talmente vera che non riuscirete a non entrare in empatia con i personaggi. L’ironia è sempre presente, anche se il genere del kdrama che state guardando è un thriller, perché è una particolarità che i coreani elogiano, una particolarità che ormai nei serial del resto del mondo si è andata perdendo.

Non stupitevi se, sembra strano dirlo, gli attori mangeranno e berranno davvero durante le scene, non sconvolgetevi se per arrivare a un bacio dovrete attendere molte puntate, non restate basiti se i coreani passeranno dal parlare con molta calma all’urlare in mezzo alla strada: queste sono le caratteristiche che più amo dei drama e del modo di essere coreano. Sono così diversi da noi, ma dannatamente affascinanti!

Spero di avervi convinto a dare una possibilità ai drama coreani e per questo, per iniziare, vi suggerisco alcuni kdrama che potrebbero fare al caso vostro.

Su Netflix sono disponibili “Crash landing on you” e “The King: eternal monarch”, due drama a sfondo romantico che in patria hanno avuto rating molto alti; vi assicuro che chi li ha visti si è innamorato dei drama! Il primo ci parla della storia d’amore alla star-crossed lovers tra una donna della Corea del sud e un militare nordcoreano; il secondo è un fantasy che trascende il tempo, con la storia d’amore tra un vero Re e un’agente di polizia. Sempre su Netflix vi suggerisco anche “Itaewon Class”, un drama che narra la forza di un giovane di rialzarsi, dopo una tragedia, e affrontare la vita coronando il suo sogno.

Se, invece, volete provare a guardare drama su Viki vi suggerisco assolutamente “Goblin”, fantasy che racconta la storia d’amore tra il Goblin e la sua sposa (ritroverete l’attrice di “The King…”) e “Doctor John”, un medical drama con uno straordinario Ji Sung, il cui tema centrale è quello delicato dell’eutanasia.

È un mondo da scoprire, un mondo che ha le sue luci e le sue ombre, un mondo con una mentalità agli antipodi rispetto alla nostra, ma questo non vuol dire che non possa essere amata e capita.

Gina

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