Recensione: “LA CAREZZA DEL VENTO” di Julia Quinn – ed. Mondadori, collana I Romanzi

Un’altra bella lettura dei Romanzi Mondadori: LA CAREZZA DEL VENTO di Julia Quinn. Felicissima di parlarvene, incantata ogni volta dalla sua penna!

  • Titolo: LA CAREZZA DEL VENTO
  • Autore: Julia Quinn
  • Editore: Mondadori – collana I Romanzi
  • Genere: romance storico
  • Data pubblicazione: 2 gennaio 2021
  • Pagine: 321
  • Prezzo: 2.99

Trama

Durante una passeggiata solitaria sulla spiaggia, mentre è ospite da un’amica nel Dorset, la vivace Poppy Bridgerton scopre una grotta nascosta e, spinta dalla curiosità, vi entra a dare un’occhiata. Purtroppo si imbatte in una pila di casse e in due pirati che la rapiscono per consegnarla al capitano del veliero Infinity, Andrew James, in realtà un corriere in incognito del governo britannico. Impossibilitato a rimetterla in libertà per mantenere la segretezza della sua missione e del suo ruolo, Andrew è costretto a portarla con sé in Portogallo. Un viaggio che, tra duelli verbali e fatale attrazione, sconvolgerà la vita di entrambi…

Copia digitale gentilmente fornita dalla CE

Inizio estate 1786

«Giugno era quasi alle porte, la seconda Stagione londinese – generosamente patrocinata dall’aristocratica zia, lady Bridgerton – si era appena conclusa e Poppy si ritrovava nella medesima situazione di prima: nubile e senza vincoli. E anche un po’ annoiata»

Salvata da Elisabeth dalle mire della zia Alexandra, Poppy si trasferisce a Charmouth per trascorrere l’ultimo periodo di gestazione dell’amica. È proprio durante una passeggiata “rigenerante” che fa la scoperta del tesoro dei pirati. Non può essere certa di cosa di tratti finché non viene catturata da dei brutti ceffi… e, udite bene, rapita!

«– Vi è un motivo particolare per il quale si trova sul mio letto? – Ha scoperto la grotta, capitano. […] – Che proponi di fare con lei? – Non lo so, capitano. Non potevamo lasciarla lì. La grotta è piena del bottino dell’ultimo viaggio.»

Ed è questo il punto, la ragazza potrebbe aver visto, sentito o intuito troppo; la decisione del capitano Andrew James non tarderà troppo ad arrivare: «– … salperemo alle quattro in punto.»

Dopo aver sbrigato necessità impellenti – anche per salvaguardare l’integrità della giovane (ma allora quel capitano sarà un gentiluomo?) – James impugna il timone alla volta del Portogallo; una delle tante missioni da portare a termine, che lo tiene distante, chissà ancora per quanto, dalla famiglia.

Poppy Bridgerton è assillata dal pensiero di due lunghe settimane lontane da casa, che avrebbero segnato – se non fosse andato tutto secondo i piani – la propria rovina. E se ripensa che cercava di abbattere la noia prima di partire per il Dorset… cosa avrebbe fatto in quei giorni, reclusa in una cabina? Lettura, quattro chiacchiere con Billy all’ora dei pasti e l’incontro, alquanto frequente, con due occhi troppo azzurri e penetranti: a Poppy precipita in testa la consapevolezza che sarà il capitano a scandire la sua rovina!

Proprio quest’ultimo non si rassegna ad accettare le nuove sensazioni, quella spinta – neanche fosse il vento — che lo conduce fin troppo sovente verso la sua cabina, quella occupata dalla Bridgerton; eppure è petulante, assillante, curiosa… ma estremamente affascinante nella sua sfrontatezza, e Andrew non riesce a fare a meno di soddisfare tutte le curiosità che le balenano per la testa. Poi sempre più confidenze tra loro, con una marcata attenzione a non parlare delle proprie generalità: il capitano non può svelare il suo vero nome, lavorare per la Corona comporta soprattutto questo!

Metà viaggio, giro di boa che prevede uno svago… inaspettato! Dolore, tribolazione, paura e passione: quando Poppy e Andrew credevano di aver raggiunto la tregua, un certo equilibrio, avendo scoperto una forte complicità, tutti i sogni vengono distrutti dall’inevitabile separazione, che arrecherà a entrambi il pensiero se si rivedranno un giorno… ma soprattutto, se saranno sopravvissuti a quello strano gioco del destino.

Eccoci qui, vi vedo con le facce perplesse a fare dei conti che non tornano! Dopo il grandissimo successo dei Bridgerton su Netflix, in tanti sono corsi in libreria per recuperare i cartacei, cercando le differenze, perché in molti sul web sussurrano di cose che non coincidono, che sorprendono… e incantano. Quindi leggendo il nome della protagonista e soffermandovi sulla data a inizio recensione, avrete dei dubbi che andrò immediatamente a fugare. Poppy Bridgerton non è altro che la cugina di Edmond Bridgerton e Violet, sua consorte. Vi tornano, ora, i conti? Pensateci un secondo, è sufficiente.

Ma andiamo ai protagonisti – che se avete letto la prima parte di recensione, persi tra pirati e corsari (ove c’è una netta distinzione!) – al perché e come si sono incontrati e per quale motivo dovrebbero essere “compatibili”. Facendo attenzione, a inizio lettura, avrete già un’idea di quale vero nome (e casata) nasconda il capitano. Costretto, per volontà o necessità, Andrew si trova a far da “messaggero” per i piani alti, abbisognandosi di una copertura. Ben venga se li considerano spietati pirati, ma in ogni porto è conosciuto per i suoi modi raffinati, educato ogni qual volta si rechi a consumare un piatto ristoratore…

E la curiosità di Poppy fa da complice all’incontro. Intrufolandosi in quella grotta, inizia l’avventura a caccia di segreti, a bordo dell’Infinity. Rischierei di ripetermi, per cui passiamo alla loro conoscenza. Certo, Julia Quinn è davvero unica nel caratterizzare i propri personaggi, incastrandoli alla perfezione nonostante le distanze abissali. Stavolta non parliamo del “ceto” di appartenenza, ma del silenzioso e riservato Andrew e la chiacchierona, “attaccabrighe”, insolente e sfacciata Poppy. Entrambi, però, si innamorano immediatamente delle rispettive menti; è semplice colloquiare con l’altro, carpirne i ricordi, regalare qualche curiosità… oltre a un gioco che non vi svelo! Complicità, empatia e attrazione travolgente, anche sotto le stelle!

Un’ambientazione diversa, seppur senza cose strampalate, stimolerà ancor di più la vostra fantasia, uscendo dal rassicurante salotto londinese. La Quinn ci regala un’insolita avventura, che non potrà lasciarvi indifferenti.

Un viaggio rassicurante, seppur pieno di insidie, tra le pagine di “La carezza del vento” che merita senza dubbio, un punteggio pieno!

N.B. Tra le letture del blog troverete molte recensioni dedicate a Julia Quinn. Fate la vostra ricerca!

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