Recensione: “IL MIO CIELO D’IRLANDA” di Rebecca Smith – ed. Brightlove

Daniela Tess ha letto, per A libro aperto, “IL MIO CIELO D’IRLANDA” di Rebecca Smith, edito Bright Love.

Titolo: Il mio cielo d’Irlanda
Autore: Rebecca Smith
Genere: New Adult
Pagine: 348
Volume: Autoconclusivo
Prezzo: € 2,99
Uscita prevista: 24 Novembre
Disponibile: Formato e-book su Amazon e Kindle Unlimited
Pubblicato da: Collana digitale Brightlove, (Pubme)

Trama

Aveva giurato di non lasciarci il cuore in Irlanda, ma non era una promessa che poteva mantenere.
Dopo la laurea a Milano, Alessandra Castello (detta anche Lex) partirà insieme a suo fratello gemello Marco, per una vacanza/studio in Irlanda. Una volta messo piede nel ranch che li ospiterà, nella sperduta Glenariffe, Lex s’imbatterà subito in Heaven O’Brien, un ragazzo scorbutico e dai modi ostili, ma incredibilmente affascinante. Anche se l’attrazione tra loro è innegabile, sarà Heaven a mantenere le distanze e a tenersi alla larga da Lex, perché lui sta insieme a Ruth, la figlia dei proprietari della fattoria, a cui è estremamente affezionato e a cui deve molto. Il continuo sentirsi respinta, porterà Lex a legarsi ad un altro ragazzo, cosa che farà scattare immediatamente l’irrazionale gelosia di Heaven e che, in qualche modo, finirà per spingerlo ancora di più verso quella ragazza a cui non riesce a smettere di pensare. Ma se Ruth avesse intuito il motivo di tutto quell’interesse per la nuova arrivata? E se fosse disposta a qualunque cosa per riportare Heaven da lei, perfino mentirgli? A volte l’amore ci mette alla prova e ci spinge al limite di noi stessi, solo per vedere fino a che punto siamo disposti ad arrivare. Altre invece, è proprio l’amore ad allontanarci da chi amiamo davvero, solo per paura di perderlo per sempre.

Arriva in casa Brightlove (Pubme) l’emozionante penna di Rebecca Smith, con un New Adult pronto a metterci sottosopra il cuore e a farci perdere la strada di casa. Ma se fosse proprio il cuore, alla fine, a portarci sotto lo stesso cielo di chi abbiamo lasciato andare?

Sono  rimasta fin da subito molto colpita dalla copertina e dalla trama di questo romanzo, un contemporaneo che mi è apparso fin dall’inizio diverso, inusuale, ambientato in un paese affascinante come l’Irlanda. L’autrice parte benissimo, coinvolgendo sin dalle prime righe: Alessandra e Marco sono gemelli e sono in viaggio per l’ Irlanda, sia per fare un’esperienza lavorativa che per perfezionare il loro inglese. Vivranno in un ranch. Appena arrivati vengono accolti da una famiglia simpatica, capitanata da John e Rose: conoscono la loro figlia, Ruth, bellezza rossa e intraprendente ed un ragazzo molto affascinante, Heaven. Tra quest’ultimo e Alessandra è subito colpo di fulmine: lui però è fidanzato con la rossa irlandese e ha nei confronti di Rose e John un debito di gratitudine per averlo accolto e ospitato quando la sua famiglia lo ha cacciato per essersi schierato a fianco del fratello Sam, omosessuale.

«Piacere mio», il mio gemello gli tende la mano, io invece rimango immobile, un sorriso imbecille stampato sul viso e un’espressione incredula dovuta alla bellezza sconcertante di questo ragazzo.
Lui sbuffa, sembra contrariato, poi mi rivolge la parola. «Cosa c’è di tanto divertente? Ho un nome da ragazza e un po’ fuori dall’ordinario, e quindi? È maleducazione comportarsi così».
Nonostante questo, vedo la sua mano tesa a mezz’aria verso di me e non so se afferrarla. Quando finalmente gliela stringo, rimango folgorata dalla scossa che mi percorre la pelle e mi brucia le dita. Mi ritraggo di scatto, come se mi fossi scottata, conscia di aver fatto la figura della stupida.

Come potete ben capire, questa attrazione magnetica tra la bella italiana e il focoso irlandese è impossibile da coltivare. E all’inizio i due protagonisti ci provano a resistere, a ignorarsi.  Il problema è che insieme sono paglia e fuoco.

…i lunghi capelli scuri che le ricadevano in boccoli sino ai seni rotondi e sodi, il ventre piatto e quegli occhi scuri e profondi…
«Entri?», Marco mi guarda confuso sull’uscio della casetta.
«Meglio che vada. Ci vediamo fra un’oretta» saluto e me ne vado, tirando un sospiro di sollievo. Ho tempo prima di imbattermi di nuovo in lei e dovrò fingere che non sia successo nulla, non pensare che vederla priva di vestiti e stringerle la mano quando ci siamo presentati non mi abbia scosso.

Heaven ha giurato eterno amore e devozione alla sua ragazza irlandese; Lex ne è pienamente cosciente, così come è troppo onesta per rubare il fidanzato ad un’altra. Per spegnere quel colpo di fulmine sul nascere,  proverà ad uscire con altri ragazzi. Il loro è un amore impossibile, che appare sconveniente, che farebbe soffrire altre persone, che rischierebbe di ferire chi ha fatto loro del bene. Eppure, come in ogni romance degno di questo nome, non tutto è come appare a cominciare dalla bella Ruth, che appena si accorgerà dei cambiamenti nel cuore di Heaven passerà al contrattacco arrivando a combattere con le unghie e con i denti, senza esclusione di colpi, è proprio il caso di dirlo.

«Mi getto nel fuoco per me stessa, Ruth, ma non mi aspetto che tu capisca. Lo faccio per i miei errori, le mancanze e i passi falsi. E non perché ne sia pentita, visto che se tornassi indietro sarei sempre e comunque me stessa. E ora che mi getto nel fuoco, lo faccio per perdonarmi, per dimenticare e ricominciare. Non rimpiango di averci provato, perché per noi ogni lasciata è persa e io non morirò con dei rimpianti».

Non vi anticipo altro per lasciarvi gustare intensamente e totalmente questa storia.

Lo stile di Rebecca è semplice e lineare, fluido, molto scorrevole. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, dai protagonisti, alla “villain”, perfetta per questo ruolo e davvero degna di questo nome.

«Sai che il nome Heaven ti si addice proprio?», la sua affermazione mi coglie alla sprovvista, dato che cambia del tutto argomento.
«Come scusa?» domando spaesato, fissando le sue belle labbra e avvertendo il desiderio spasmodico di saggiarne la consistenza.
«Paradiso, è perfetto. Sarà per il tuo aspetto, sarà perché sei tu, ma ti rispecchia. E poi è unico, come ci si fa a scordare di averti incontrato?».
La fisso, incapace di capire se dietro le sue parole ci sia altro.  Alzo la mano e le scosto i capelli dal viso, sfiorando la guancia, tentato alla follia di baciarla.
«Mi dimenticherai come si dimentica la maggior parte delle persone che incontriamo». Mi intristisce pensarci, tuttavia non posso certo impedirlo.

Molto bello è anche il rapporto tra Lex e il gemello, così come molto delicata è la storia tra i due ragazzi Sam e Jo. Sam, il fratello reietto per la cattolicissima famiglia, si rivela  il più puro e onesto di tutti, a dimostrazione di quanto sia meschina ogni forma di discriminazione e di come ognuno vada apprezzato solo per il cuore e la generosità, non per altro. Ci sono molte storie d’amore dentro questo romance. Non solo quella tra Lex e Heaven, ma quella tra Jo e Sam, così come l’amore fraterno tra Lex e Marco e quello tra Sam e Heaven, due fratelli che hanno perso l’affetto della famiglia restando a combattere insieme per affermare il diritto di amare chiunque si desideri ed essere liberi.

Raggiungo la mia casetta e trovo mio fratello seduto sui gradini. Non so se sia lì per caso, però gli sono grata con tutto il cuore. Mi tuffo fra le sue braccia e gli chiedo ancora una volta di essere quell’àncora di salvezza, il mio porto sicuro, l’unica stretta, affetto e persona che non mi ferirà e deluderà mai.

Le scene d’amore sono abbastanza hot ma senza scadere nella volgarità. La storia è un crescendo di emozioni: dopo un inizio scoppiettante forse la trama nella parte centrale diventa meno imprevedibile; alcuni tira e molla tra i protagonisti sono stati lievemente eccessivi per i miei gusti ma l’intreccio torna  appassionante nel finale, in  un crescendo di adrenalina, molto coinvolgente. Consiglio assolutamente la lettura di questo libro a tutte le amanti dei romance contemporanei  che prediligono ambientazioni diverse e originali. Complimenti all’autrice per averci regalato qualcosa di diverso ma estremamente interessante  e molto piacevole! Ora aspettiamo speranzose la storia di Marco!

«Sei difficile da scordare. Un nome speciale, una spruzzata di polvere di stelle che ti bacia la pelle e la marchia. Tu sei il cielo… sei il mio cielo d’Irlanda, Heaven». Le sue parole mi emozionano e avverto un nodo stringermi la gola. «Sei un dolce e doloroso tormento, la tua assenza pesa e la tua presenza mi riempie. Sei la cosa più bella che l’Irlanda mi potesse regalare».

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