Recensione: “DIMMI CHE NON HAI RIMPIANTI” di Kristen Ashley – ed. Newton Compton

La nostra Ilaria Mossa ha letto, per A libro aperto, Dimmi che non hai rimpianti di Kristen Ashley, edito Newton Compton.

  • Titolo: DIMMI CHE NON HAI RIMPIANTI
  • Autore: Kristen Ashley
  • Editore: Newton Compton
  • Genere: romance contemporaneo
  • Data pubblicazione: 25 gennaio 2021
  • Pagine: 625
  • Prezzo: 5.99

Trama

Rock Chick Series
Un’autrice bestseller negli Stati Uniti
Ai vertici delle classifiche per un anno

Sadie Townsend è conosciuta da tutti come la Principessa di Ghiaccio e ha lavorato duro per guadagnarsi la sua reputa­zione. Suo padre, un signore della droga ora incarcerato, l’ha tenuta sotto scacco per tutta la vita, e Sadie ha imparato a trattare tutti con diffidenza. Una sera, con la complicità di qualche bicchiere di troppo, la Principessa di Ghiaccio mostra la sua vera natura all’agente sotto copertura che sta indagando su suo padre, il bellissimo Hector Chavez, che ne rimane folgorato. Ma Hector fa un errore gigantesco: aspetta che Sadie vada da lui. E così, quando una tragedia si abbatte su di loro, Sadie si trova davanti a una scelta: ritirarsi nella sua fortezza di ghiaccio o unirsi al mondo delle Rock Chick e degli Hot Bunch. Guidata da Hector, le Rock Chick, gli Hot Bunch e i suoi nuovi coinquilini Buddy e Ralphie, Sadie si costruisce una nuova vita, lontana dal predominio di suo padre, una vita che comprende avvelenamenti, incendi e persino impa­rare a cucinare.

Copia digitale gentilmente fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta

«A volte non posso farci niente. Comportarmi da stronza è un meccanismo di difesa. Ho sempre avuto bisogno di lei. Da quando mia madre se ne è andata, ho sempre avuto bisogno di lei, della Principessa di Ghiaccio per andare avanti…»

Sadie Townsend, o meglio Principessa di Ghiaccio per la corazza che indossa ovunque, o Principessa delle favole come la definisce la gente per il suo aspetto, è la figlia di un pericoloso mafioso della città di Denver. È bella, ricca, potente. Irraggiungibile per qualsiasi uomo, data la sua freddezza e la famiglia a cui appartiene. Nessuno può toccarla, farle del male, anche solo col pensiero. Paparino non ci penserebbe due volte a spezzar loro le gambe.

Io mi chiamavo Sadie. Non avevo la minima idea di chi fosse, ma quel nome mi dava la sensazione di appartenere a qualcuno che avrei voluto conoscere.

Signorina Townsend, invece, mi dava la sensazione di appartenere a qualcuno che avrei voluto evitare.

Sadie non ama la sua vita (senza amici, circondata solo da lusso e guardie del corpo) ma è inevitabile, è cresciuta in quell’ambiente e lì dovrà restare. Non è mai se stessa, se lo fosse non riuscirebbe a sopravvivere. Ricopre ogni giorno il ruolo della Principessa di Ghiaccio e della figlia obbediente, anche se il suo scopo è mettere fine a tutto quello: incarcerare suo padre ed essere libera di vivere come vuole.

Infatti, è quello che succede. Solo che Sadie non credeva che togliere dal giro suo padre avrebbe significato esporsi a un pericolo maggiore. La sua vita, anziché migliorarsi, peggiorerà.

Prima doveva lottare per la libertà, adesso avrebbe dovuto farlo per restare al sicuro. E l’unico modo per assicurarsi protezione è ingaggiare una delle migliori agenzie investigative di Denver, quella di Lee Nightingale. Quella in cui lavora Hector, l’agente sotto copertura che ha abbattuto l’impero di suo padre. Il sexy messicano per il quale provava e prova tuttora una forte attrazione.

Dio, era bello. In parole povere era il ragazzo più bello su cui avessi posato gli occhi in tutta la mia vita.

Quando Sadie si reca nell’ufficio investigativo per richiedere una guardia del corpo, non spiega la gravità della situazione. Farlo è troppo complesso: i fratelli Balducci le sono alle calcagna e avrebbero fatto di tutto per aggiudicarsi il potere del suo impero e soprattutto il trofeo più succulento: lei.

Poi Sadie viene stuprata e pestata e l’agenzia investigativa, che aveva rifiutato la sua richiesta, prende il controllo della situazione. Quello spiacevole avvenimento è solo l’inizio. Hector insieme a tutti i componenti dell’agenzia provvederanno alla sua sicurezza. Ma Hector lo farà più di tutti. Con pazienza, determinazione, premura, due occhi scuri penetranti e un fisico mozzafiato, tenterà non solo di salvarle la vita ma anche di entrare nella sua vita e nel suo cuore.

A essere onesta, mi piaceva averlo attorno. Mi faceva provare delle cose che non avevo più sentito da quando mamma era sparita. Mi sentivo al sicuro. Era tutto così confortevole, accogliente e appagante, come se non dovessi più guardarmi alle spalle tutto il tempo…

Indaffarata con la sua galleria d’arte, circondata da inquilini gay affettuosi e stravaganti, e da amicizie un po’ pazze e travolgenti, Sadie dovrà lottare non solo con il male esterno ma anche con quello dentro di lei. Tante personalità diverse cercheranno di prendere il sopravvento, la paura e la consapevolezza di non meritarsi la felicità, la difficoltà a lasciarsi il passato alle spalle. Ma soprattutto di amare e lasciarsi finalmente amare.

In quel letto, in quella stanza con Hector, sentii di essere nel posto giusto. Nel posto che mi apparteneva.

Non sarà semplice per Sadie accogliere a braccia aperte la sua nuova vita, più confortante e sicura, fatta di relazioni sincere e gesti quotidiani.

Non sarà semplice per Hector fare in modo che quella donna complessa e spassosa diventi finalmente sua e per sempre.

Un mafia romance divertente ed emozionante pieno di suspence e sensualità. Ammetto di essermi anche commossa. Un romanzo scorrevole e coinvolgente, anche se la presenza di troppi personaggi lo rendono a tratti un po’ confusionario. Vi consiglio di leggere anche i libri precedenti di questa serie concentrati sulla maggior parte di loro. Io, non avendolo fatto, ho avuto un po’ di difficoltà a distinguerli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close