Recensione: “UN AMORE INCANCELLABILE: RITORNO” di Daniela Tess

Alla recensione di Stefy Sciama di UN AMORE INCANCELLABILE: RITORNO di Daniela Tess, si aggiunge Simona La Corte per ricordarvi che domani uscirà il secondo volume, UN AMORE INCANCELLABILE: Rimpianti.

  • Un amore incancellabile: Ritorno
  • 1° volume di una trilogia, non autoconclusivo
  • Uscita: 8 dicembre 2021
  • Genere: historical romance
  • Pagine: 250
  • Prezzo ebook: € 2,99
  • in promozione a € 0,99 dal 1 al 9 dicembre
  • Prezzo cartaceo: € 11,99
  • Disponibile su Amazon, anche con Kindle Unlimited

Trama

Inghilterra 1830

Eve è la giovane figlia del potente duca di Tresham. Ha vissuto per anni in un collegio per giovani aristocratiche, lontana dagli affetti e  dagli scandali. È buona, generosa, innocente, come lo era sua madre Alyce. Tornata in seno alla sua famiglia, si prepara al debutto in  società, sognando un uomo fedele e altruista, che la ami e la sposi. Incontra invece Richard: scuro, pericoloso, con due occhi di ghiaccio. Lui è tutto ciò su cui l’hanno messa in guardia fin da bambina. Lui è chi non dovrebbe mai guardare e a cui un’ innocente come lei non dovrebbe rivolgere neanche parola: libertino, cinico, edonista. Un uomo che non ha il matrimonio tra i suoi obiettivi.  Soprannominato il figlio del diavolo, nasconde più di un peccato e di un segreto. Può un angelo innamorarsi del diavolo? E può il diavolo, desiderare un angelo?

Tornano gli eredi dei  Tresham in un nuovo, appassionante capitolo: passioni, tradimenti, colpi di scena, segreti inconfessabili…amori incancellabili.

Primo volume di una nuova trilogia. Non autoconclusivo.

“Comunque, Dany, come descrivi tu gli incontri e i batticuori, nessuno mai. Mi sono salvata talmente tante frasi che potrei pubblicare un libro”. Questo è ciò che ho scritto all’autrice dopo aver letto la parola “fine”. Ed è assolutamente vero: la maestria di Daniela Tess nel descrivere gli stati d’animo, i primi sguardi, il cuore che perde un battito e due mani che si incontrano, a mio avviso non ha eguali. Ma partiamo dal principio. “Un amore incancellabile – Ritorno” è il primo volume di una trilogia che vede come protagonisti i figli dei duchi di Tresham, a loro volta protagonisti della fortunatissima trilogia “Un amore proibito”.

“Un amore proibito” è una serie autoconclusiva, per cui è possibile leggere questa seconda trilogia senza aver letto la prima. Io ve ne consiglio comunque la lettura, per comprendere meglio le dinamiche tra i personaggi. Oltre tutto il 15 novembre scorso è uscita una nuova edizione che vede raccolti tutti e tre i romanzi insieme ai racconti, con una cover spettacolare e a un prezzo vantaggiosissimo.

Ma veniamo alla storia. In “Un amore proibito – Oltre” avevamo lasciato Alyce, Lucas e il piccolo Simon alle prese con la loro felicità tanto duramente conquistata e con una marea di sogni per il futuro della loro famiglia. In effetti, nelle prime pagine di “Un amore incancellabile”, scopriamo che da allora sono trascorsi diciassette anni e che la famiglia si è allargata e, oltre a Simon, ci sono Derek, Eve, Charlotte, il neonato Alexander e il figlio adottivo Marcus. La prima cosa che ci colpisce è l’amore tra Alyce e Lucas, che il tempo non ha assolutamente scalfito. Da “amore proibito”, il loro è diventato “amore indistruttibile”, un amore che ha smorzato certi lati spigolosi del carattere del duca, che ora non è solo il compagno devoto e l’amante innamorato della sua Alyce, ma anche un padre premuroso.

“Alyce rabbrividì vedendo quale e quanto amore ci fosse negli occhi di suo marito, quanto e quale senso di feroce possesso e di protezione. Era così cambiato dal ragazzo cupo e scontroso che aveva conosciuto e che comunque l’aveva affascinata fin da subito. Ora sorrideva spesso e rideva, con lei ed i suoi figli; scherzava, giocando con loro. Non era solo un padre giusto e autorevole, severo ma comprensivo, era anche un marito splendido, affettuoso e attento, un amante tenero e appassionato”.

È subito chiaro che la protagonista di questo romanzo sarà lei, la terzogenita dei Tresham,  Eve, dotata di una bellezza pari a quella della madre.

“Lucas le afferrò teneramente la mano. «Dio, Alyce, è così simile a te e questo a volte mi fa paura. Ne hai passate tante, anche se ora sei qui, con me. Nessuno ti ha spezzato, nessuno ti ha sconfitto»”

La bellissima e innocente Eve, che dalla madre non ha ereditato solo la bellezza ma anche il temperamento ribelle, durante una corsa a cavallo fa un incontro che la sconvolge e che segnerà per sempre il suo futuro: Richard Glainsbourgh, Marchese di Stanton, detto “il figlio del diavolo”.

“Lei rimase a fissarlo, a bocca aperta. Ora che lo vedeva bene, che lo vedeva da vicino, si accorse che non era proprio un uomo ma piuttosto… un ragazzo. Doveva essere poco più grande di Simon ma era diverso da suo fratello. Innanzitutto era più robusto e sembrava anche più alto, più maturo. Si sentì intimidita di fronte allo sguardo di quello sconosciuto”.

L’incontro non lascia indifferente nemmeno il glaciale marchese.

“Una lacrima solitaria le aveva percorso il viso perfetto. Si scosse…era solo una ragazzina, magari anche un po’ sciocca. Certo, vista da vicino faceva un effetto sconvolgente. Era una ragazzina ma prometteva di diventare una vera bellezza”.

Ci spostiamo di ulteriori sei anni e troviamo Eve diciottenne, di ritorno dal collegio, alle prese col suo debutto in società, nel ton londinese. La famiglia si è spostata da Tresham Manor agli appartamenti nel prestigioso quartiere di Mayfair e si appresta a espletare tutte quelle incombenze solo all’apparenza frivole – i balli – che hanno lo scopo di tessere rapporti tra famiglie, unioni politiche e fidanzamenti. La sera del debutto, nel salone delle feste di Almack’s, tutti gli occhi sono puntati sulla giovane Tresham: esattamente come era successo alla madre Alyce, lo splendore di Eve non passa inosservato; i suoi occhi fiordaliso, i lunghi capelli biondi, il viso perfetto e il portamento da principessa, la rendono la più desiderata e la protagonista assoluta di quel debutto, una vera e propria “stella del ton”. Nessuno resta indifferente al fascino di quell’angelo, nemmeno lui, il figlio del diavolo, il marchese di Stanton: bellissimo, pericoloso, scuro, occhi di ghiaccio, ricchissimo ma con una fama di libertino impudente, dissoluto giocatore d’azzardo, tutte caratteristiche che non lo rendono adatto a corteggiare la figlia di un duca. Eppure l’alchimia tra i due è evidente fin dai primi sguardi e sfocia in struggente desiderio dopo che hanno modo di (ri)conoscersi e iniziare a frequentarsi di nascosto.

“Affila le tue armi, comincia a combattermi ma sappi che non mi arrenderò perché ormai mi sei entrata dentro; ti voglio, ti desidero; voglio che guarisca le mie ferite e la mia anima; desidero averti in tutti i sensi e desidero sapere se un angelo può davvero fermare e sconfiggere il diavolo»”.

“Lei, la dolce, innocente, figlia di un duca, desiderava lui, il figlio del diavolo, un giocatore, un libertino, un mascalzone. Avrebbe riso, se non fosse stato così folle di desiderio da scoppiare. Le denudò il seno, sciogliendole i lacci del corsetto poi, a malincuore, staccò le labbra per guardarla”.

La mia presentazione dei personaggi e delle vicende termina qua, non voglio certo togliervi il gusto di scoprire tutta la trama. Sappiate però che nel mio pc ho salvato almeno un’altra trentina di citazioni degne di nota (e mi spiace molto non potervele presentare tutte).

La storia d’amore principale è quella tra Eve, l’angelo perfetto, e Richard, il figlio del diavolo. Luce e ombra, chiarezza e oscurità, gli opposti che si attraggono, in un perfetto dualismo, proprio nello stile dell’autrice, che adora i contrasti, le dicotomie caratteriali ed estetiche. Eve è dolce, premurosa, brillante, come la madre si dedica ai più bisognosi e sogna un amore romantico come quello dei genitori. Richard è l’Oscurità, il Male, quanto di più lontano Eve dovrebbe sognare e sembra avere addirittura un piano per far capitolare la ragazza, eppure…. Eppure nulla è scontato.

Impossibile non paragonare il legame di Eve e Richard a quello di Alyce e Lucas, per certi aspetti molto simile. Ma se madre e figlia hanno molto in comune, lo stesso non si può dire di Richard e Lucas: tanto Lucas era cupo, introverso e tenebroso, quanto Richard è spavaldo e privo di freni inibitori.

Eve e Richard non sono la sola coppia che ci viene presentata, ce ne sono altre tre e riguardano Charlotte, Simon ed Emily, la cugina di Eve, figlia dei marchesi Adrian e Arianne di Standisch. Ogni coppia ha caratteristiche e dinamiche diverse e l’autrice è abilissima nel rendere ogni personaggio originale e diverso dall’altro. In questo primo volume vengono gettate le basi di trame future, tra misteri, segreti solo in parte svelati e pensieri che lasciano presagire che nulla è come sembra e che il colpo di scena è dietro l’angolo.  Qui vengono gettate le basi delle vicende di ogni coppia e ognuna di esse ci viene presentata in maniera esaustiva: tutti gli accadimenti, i sentimenti, i primi incontri, la passione che si accende, sono ben argomentati e incuriosiscono il lettore che, sono certa, trepiderà nell’attesa di sapere come verranno sviluppate e concluse.

Oltre all’attenzione riservata all’amore romantico, che naturalmente comprende anche le due coppie navigate Alyce/Lucas e Arianne/Adrian, è dato ampio spazio anche alla Famiglia, al legame tra genitori e figli, soprattutto tra Alyce e Eve, due personaggi femminili fortissimi e vincenti. Alyce ha capito che Eve prova un sentimento proibito, molto simile a quello che univa lei e Lucas, sa che questo sentimento potrebbe essere pericoloso e sbagliato, però cerca di comprendere la figlia e di starle vicino.

Leggi “Un amore proibito” e pensi che l’autrice abbia dato il massimo, che difficilmente riuscirà a trovare personaggi altrettanto forti. Poi ti catapulti nel mondo dei giovani Tresham e capisci che l’abilità di Daniela Tess nel superarsi è una vera Arte.

L’introspezione psicologica, i pensieri dei protagonisti perfettamente scandagliati nelle loro paure e insicurezze, la cura per i dettagli nel descrivere un abito o un ambiente, il lessico perfetto, lo stile elegante, i contrasti e la passione che trasudano in ogni rigo di questo romanzo, sono le caratteristiche che mi fanno amare quest’autrice.

Naturalmente consiglio a tutti la lettura di questo romanzo anche a chi non ha molta dimestichezza con i romance storici: non potrete non amarlo e non amare i personaggi di Daniela Tess.

“Avrebbe preso in mano le redini del suo destino e avrebbe lottato per quell’amore che ormai era dentro di lei, indelebile, incancellabile”.

Concludo con una frase che per me e Daniela significa molto e che, dopo aver letto il romanzo, sono sicura che significherà anche per voi: più Richard per tutte!


Un incontro inaspettato.

Un salvataggio improvviso.

Due vite che si intrecciano in unico destino.

Questo è ciò che accade tra Eve, figlia del duca di Tresham, e Richard Glainsbrourgh, marchese di Stanton durante una mite giornata di primavera, quando lei cade da cavallo e lui la soccorre.

Sentì un brivido, gelido… che strano, c’era il sole, alto, nel cielo ed era caldo; eppure, lei, per un breve lasso di tempo, tremò…

Eve non ha il tempo di chiedere il nome del suo salvatore e per i successivi sei anni il ricordo del loro incontro diventa sempre più vago, finché la sorte non la sorprende e fa incrociare di nuovo il suo cammino con quello dell’uomo misterioso.

Quando arrivò al viso, due occhi azzurri, quegli occhi, la fissavano di nuovo impudenti, canzonatori. La guardavano ancora o forse sarebbe stato meglio dire che la divoravano.

Richard e Eve avvertono subito una forte attrazione, ma mentre la dolce figlia del duca ne è intimidita, il “figlio del diavolo” capisce di non voler rinunciare al suo angelo. Tra i due comincia così una relazione clandestina e la passione che condividono si trasforma ben presto in un sentimento più profondo. Richard all’inizio combatte contro le proprie emozioni, crede di essere immeritevole di ricevere l’amore di una fanciulla tanto pura; Eve rappresenta per lui tutto ciò che aveva sempre desiderato – pur non avendolo mai ammesso − e si arrende quindi all’inevitabile: vuole averla tutta per sé.

Per sempre.

Ma l’unico modo è sposarla ed ecco che qui entra in gioco un bel colpo di scena che svela i lati più oscuri del marchese di Stanton e giustificano anche la sua nomea di uomo degenerato.

Quale impedimento ostacolerà l’unione tra “il diavolo” e “l’angelo”?

Le ombre dell’anima di Stanton sono tanto oscure da distruggere il loro sogno d’amore?

Nella vicenda, la nostra Daniela inserisce anche diverse sottotrame che infittiscono la storia creando altre coppie dei quali i lettori non posso che esserne incuriositi – motivo per cui spero ci sia un seguito anche per loro! −, ma fra tutte sono Simon, il fratello di Eve, e Celeste, un’anonima dama di compagnia, che mi hanno colpito e non vedo l’ora di scoprire come si evolverà l’intreccio.

Non ci resta, dunque, che attendere il secondo volume per conoscere il destino dei nostri beneamati protagonisti di questa trilogia che promette tante emozioni.

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