Recensione: “BIOGRAFIA DI UN VAMPIRO” di Dana Porter

Per il nostro fantastico Blog ho letto in anteprima un libro altrettanto godibile. Dana Porter ci regala una nuova versione vampiresca, raffinata, e che da oggi trovate disponibile.

  • Titolo: Biografia di un Vampiro – L’amore
  • Autrice: Dana Porter
  • Genere: urban fantasy/paranormal romance
  • Casa editrice: Self publishing Amazon
  • Collana: A vampire’s life
  • Volume: primo di una trilogia
  • Pagine: 235
  • Data pubblicazione: 30 marzo 2021
  • ebook €3,99
  • disponibile con Kindle Unlimited
  • cartaceo (€15,00 circa)

TRAMA

Può l’amore sopravvivere quando il cuore si ferma? Può l’amore restare intatto in un cuore privo di vita?Nel lontano 1839 nasceva Cedric Howard, tra le vaste campagne del Midwest degli Stati Uniti. Nacque in una famiglia di inservienti e il suo destino sarebbe stato quello di seguirne le orme, se non fosse che il destino spesso segue percorsi alternativi, sconosciuti e incomprensibili. Così, Cedric, invece di rimanere analfabeta e ignorante come i propri genitori, imparò a leggere e scrivere, aiutato da lei: Margaret Lewis. Cedric e Margaret trascorrevano molto tempo insieme e questo li portò a provare dei sentimenti l’uno per l’altra, sentimenti forti, di amore puro. Amore che, tuttavia, non era loro permesso provare, data l’appartenenza a due ranghi sociali opposti, ma non solo…

Cedric Howard si sentiva fortunato, nonostante tutto, aveva la possibilità di trascorrere tutto il tempo che desiderava insieme alla propria amata, fino al giorno in cui ella gli chiese di allontanarsi. Questo per Cedric significò lasciare tutto ciò che amava e conosceva per procedere verso un ignoto e burrascoso avvenire. Conosceva il mondo soltanto attraverso i libri che leggeva, ma dovette farsi coraggio e intraprendere quel viaggio, un cammino che lo avrebbe condotto su strade tortuose e oscure. Strade senza ritorno, strade che lo avrebbero portato a perdere tutto, ma anche a ritrovare qualcosa.

Oggi, Cedric Howard – il vampiro Cedric Howard – ci racconta la sua storia, per mano dell’editore cui ha affidato la stesura dell’autobiografia che state per leggere: Edward Parker.

Il mio cuore batte solo per te

E questo non lo posso cambiare,

Qui o mille miglia lontano,

Io ti amerò per l’eternità.

Un vampiro che sente la necessità di imprimere nelle pagine la sua biografia; una storia intrisa di amore e sofferenza, sangue e follia. Un essere costretto a nascondersi dall’umanità e affrontare un’eternità spegnendo le emozioni, quelle che per noi mortali sono indispensabili o perderemmo l’identità. Sono i punti salienti di Biografia di un vampiro, primo romanzo della serie di Dana Porter, in cui lei ci parla di una nuova versione sulle creature della notte che tanto ci affascinano e di cui non mi stanco di leggere. Chi brucia di giorno, chi si trasforma solo con un morso, chi teme i paletti e le croci, chi ama intensamente, chi prova solo brama di sangue; tante sono le varianti che accendono la fantasia degli autori. La Porter è riuscita comunque a tessere un soggetto originale, il suo Cedric è parte di un intreccio destinato a offrire delle sorprese. Un po’ come in Intervista col vampiro – sottolineo che la storia è molto diversa – il protagonista racconta a un umano, il giovane e tutt’altro che impaurito Edward, tutto ciò che lo riguarda il suo trascorso, ciò che lo ha portato a tramutarsi, affinché lui ne scriva una biografia da tramandare. E soprattutto narrare del suo grande amore…

L’amore, sentimento meraviglioso e tra i più complessi, è il motore perpetuo che spinge le persone a stravolgere la loro esistenza. Ma solo se è quello vero, non un fuoco di paglia, potente, che non si frantuma come il vetro quando cade al suolo. Per Cedric, il giovane protagonista di questa bellissima storia, l’amore è la sua condanna, quella che segna in eterno il suo destino. Tutto per la sua Margareth, la ragazza di cui è perdutamente innamorato sin da quando un ragazzino impara cosa sia quel sentimento tanto incatenante.

Lui un semplice stalliere e figlio dell’umiltà. Lei figlia dei padroni, con ricche prospettive davanti a sé, a però cui spetta un matrimonio di convenienza. Eppure, i due si amano da sempre. Un giorno tutto cambia prima che Cedric possa rendersene conto, la giovane comincia a mutare di aspetto, solo dopo aver conosciuto il suo promesso sposo. Il ragazzo, che non è affatto stupido anche se umile, intuisce che qualcosa in lei la stia portando in luoghi oscuri, laddove non sarà semplice riemergere come un incubo.

Proprio su richiesta di Margareth, Cedric si vede costretto a percorrere un viaggio allo sbaraglio, fatto di solitudine e difficoltà, che lo conduce per le campagne del Nord America – siamo nel 1839, negli Stati Uniti- cercando di dimenticarla. Il suo peregrinare non serve a nulla, il pensiero di lei è troppo ossessionante, Cedric decide infatti di affrontare la verità sulla sua amata, anche se vorrà dire perdere la sua vita. Senza di lei, essa non ha ragione di essere vissuta.

Come avrei potuto, da quel momento in poi, guardare quel cielo del colore dei suoi occhi e quel sole che mi ricordava la chioma dorata che ornava il suo capo? Come avrei potuto guardare ancora verso la vita, dal momento che mi sentivo già morto?”

Non si può scappare, soprattutto quando si ha qualcosa da perdere e già lui ha perso tutto. Questo è il senso delle ragioni che spingono Cedric a non rimanere in disparte, a condurre una finta serenità che tra l’altro non ha mai trovato, neppure da semplice umano. Che sarà successo a questo ragazzo e cosa accadrà al vampiro che sta raccontando le sue vicende nel presente, sono i pezzi, domande, che il lettore è ansioso di scoprire durante il viaggio letterario. Il romanzo è scritto in maniera raffinata, a me ha dato questa impressione, non vi sono scene splatter, è composto da emozioni e risulta molto scorrevole e coinvolgente. Desta particolare empatia il personaggio di Cedric, quello che certamente emerge come protagonista assoluto. Mi ha incuriosito la figura di Edward, il non proprio malcapitato confidente, e sono certa che nel prossimo volume avrà un ruolo diverso che semplice scrittore. Più ai margini Margareth, che comunque rimane un elemento fondamentale nella storia.

Consigliato a tutti gli amanti del genere, con canini affilati e non. Ricordo anche che Biografia di un vampiro non è autoconclusivo.

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