Review Tour: “CINQUE SORELLE. LA SAGA DELLA FAMIGLIA FENDI” di Cinzia Giorgio – ed. Newton Compton

La nostra Simona La Corte partecipa al Review Tour di CINQUE SORELLE. LA SAGA DELLA FAMIGLIA FENDI di Cinzia Giorgio, ed. Newton Compton.

  • Titolo: CINQUE SORELLE. LA SAGA DELLA FAMIGLIA FENDI
  • Autore: Cinzia Giorgio
  • Editore: Newton Compton
  • Data pubblicazione: 1 aprile
  • Pagina: 288
  • Prezzo: 4.99

Trama

Quando Maddalena Splendori entra per la prima volta nella boutique della famiglia Fendi, in via Piave, Adele Casagrande Fendi la riconosce subito. Maddalena è una donna nota alle cronache per uno scandalo di cui è stata protagonista prima del matrimonio. Sin dal primo scambio di parole, però, le due donne sentono che qualcosa le lega: è lo spirito anticonformista e passionale che le anima entrambe. Quello spirito che ha consentito a Maddalena di emanciparsi dalla miseria in cui è nata e frequentare ora i salotti buoni di Roma, di ospitare in casa sua scrittori dell’importanza di Luigi Pirandello. Lo stesso spirito che ha spinto Adele Fendi, nella Roma degli anni Venti, ad aprire un negozio di moda insieme al marito, realizzando il suo sogno e diventando una stimata e affermata imprenditrice. Ben presto, infatti, grazie alla sua determinazione, le raffinate pellicce e gli accessori in pelle con il marchio Fendi diventano famosi anche all’estero, nonostante il conflitto mondiale. È solo l’inizio di un successo inarrestabile: l’amore per la produzione artigianale e per la tradizione, unito alla capacità visionaria, si trasmetterà dalla madre alle cinque incredibili figlie. Con loro e grazie al duraturo sodalizio con Karl Lagerfeld, il marchio diventerà una vera e propria icona del lusso internazionale. Tra le pagine di questo romanzo rivive la storia di un’amicizia così profonda da legare più generazioni, insieme a quella di una famiglia il cui nome è in grado di evocare eleganza e bellezza. Un viaggio nel mondo della moda…

Era il 7 luglio 2016 quando Fendi celebrava i 90 dalla nascita della maison per opera di Adele Casagrande e del marito Edoardo Fendi, i quali nel lontano 1926 aprivano la loro prima bottega a Roma in via del Plebiscito. Da allora, Fendi ha rappresentato uno dei massimi emblemi dell’alta moda italiana nel mondo e, con questo romanzo, Cinzia Giorgio ripercorre alcune tappe della vita della fondatrice, intercalandole in un contesto “fittizio” creato ad hoc per presentare anche un’altra figura: quella di Maddalena Splendori. Quest’ultima è stata negli anni Venti al centro di uno scandalo legato alla sua precedente relazione con il pittore John William Godward, dal quale aveva avuto una figlia. Il matrimonio di Maddalena con Federico Belladonna non era stato ben visto dalla famiglia di lui e, contro ogni previsione, esso non aveva influito in modo negativo sull’ascesa politica dell’uomo in Parlamento, anzi. Maddalena era una donna intelligente, istruita, si era emancipata dalla povertà grazie al proprio spirito di intraprendenza che l’aveva spinta a lasciare la città natale per trasferirsi a Londra, diventando in seguito una modella di successo. Amava lo studio e circondarsi di persone erudite, come padre Romei e Luigi Pirandello, con i quali aveva instaurato un reciproco rapporto di stima e amicizia.

Facciamo però un passo indietro e torniamo ai tempi più recenti. Come dicevo, nel 2016 Fendi organizza una sfilata davanti alla fontana di Trevi che diventa teatro di una delle più suggestive rappresentazioni di “Haute Fourrure” (termine che deriva dall’unione di haute couture e fur, ossia alta moda francese e pelliccia in inglese); Karl Lagerfeld (direttore creativo della maison) e Silvia Venturini Fendi (direttore artistico delle linee Uomo, Bambino e Accessori) hanno curato ogni minimo dettaglio per creare un’atmosfera magica ed elegante: dalla passerella trasparente che dà l’impressione che le modelle sfilino sopra l’acqua, agli abiti dai motivi floreali, ricami e particolari in pelliccia.

Ma cosa significa dare vita a un evento simile? Quanto lavoro e quanta tensione devono sopportare i protagonisti che lavorano dietro e fuori dal backstage?

L’autrice ce lo racconta attraverso il personaggio di Veronica.

[…] muovendo nervosamente i primi passi con i tacchi altissimi sulla passerella, cominciò a camminare lungo la linea immaginaria che aveva creato dentro di sé per non farsi assalire dall’emozione. Con la coda dell’occhio non vedeva che volti sfocati e i flash dei fotografi. […] Il suo cuore batteva veloce, si sentiva bellissima. Era il suo momento […]

Superato quindi il primo step della sfilata, si pensa che tutto proceda senza intoppi e che gli acquirenti abbiano già il contratto in mano da proporre. Be’, non è così semplice perché, innanzitutto, non bastano una location originale e abiti sfavillanti per convincere ad acquistare, bensì è necessario che chi punta su quella linea di moda ci “creda”. Ed è sempre Veronica, la nostra modella, a spiegarcelo.

Una sfilata – aveva imparato nel tempo – è l’esibizione della creatività di uno stilista, volta a incoraggiare gli acquirenti a credere nei suoi capi e quindi ad acquistarli.    

A questo punto ci si chiede: com’è riuscita una donna come Adele Casagrande, che aveva affiancato il marito nel suo progetto di aprire un negozio di pelli, ad affermarsi nell’imprenditoria dell’alta moda in un periodo storico in cui l’economia aveva subito il pesante contraccolpo della Grande Depressione del ʼ29?

Cinzia Giorgio ce lo mostra attraverso la narrazione di questa storia in cui le protagoniste sono proprio le donne. Adele e Maddalena rappresentano l’anticonformismo e la lotta per l’emancipazione femminile che, ahimè, in Italia ha faticato tantissimo ad arrivare a causa di una classe politica conservatrice e maschilista. Attraverso le vicende personali, scopriamo le fragilità ma anche la forza di queste due donne che, pur nella loro diversità, hanno in comune la tenacia e la voglia di riscattarsi da un passato difficile. Adele e Maddalena ci insegnano che nel percorso verso l’autoaffermazione ci sono più salite che discese, più sacrifici che riconoscimenti e, talvolta, quando si raggiungono i propri obiettivi, c’è sempre un prezzo da pagare.

L’arte è rinascita. Ripercorrerne le tappe della propria esistenza è sempre tortuoso e lacera il velo del tempo, di solito rigenerante.

Cinque sorelle non è solo la storia di una famiglia che ha reso celebre il proprio nome in tutto il mondo; è anche la storia di una società in cui vigono ancora distinzioni tra ceti che però risultano effimeri nei momenti più bui:

Sebbene la clientela fosse per lo più di alto livello, le storie che si captavano tra un sussurro e l’altro sembravano a Clelia uguali a quelle della gente comune. La sofferenza e la gioia non appartengono a nessuna classe sociale.

Gioie e delusioni, desiderio di rivalsa e timore del fallimento, rigore familiare/sociale e desiderio di seguire il proprio cuore… dualismi che accompagnano le nostre eroine per tutta la loro vita e che ci insegnano quanto l’amicizia e l’amore siano i due bracci dell’àncora che tiene ormeggiata la nostra esistenza in un porto sicuro dove ad attenderci, al nostro sbarco, ci sarà sempre qualcuno pronto a tenderci una mano.

Promettiamoci di essere sempre complici… il nostro amore deve essere più forte di tutto.

Carissime lettrici, se amate le saghe familiari e volete conoscere a fondo personaggi unici ed encomiabili che rappresentano un pezzo della storia dell’imprenditoria italiana, vi invito a indossare i vostri abiti più eleganti e accomodarvi nel salotto ovale di Maddalena a casa Belladonna per ascoltare la sua storia e quella della figlia, Clelia. Prima, però, passate dalla boutique di Adele in via Piave e lasciatevi tentare dalle sue creazione di alta sartoria… sono sicura che non ve ne pentirete! 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close