Review Party: “A SIR PHILLIP, CON AMORE” di Julia Quinn – ed. Mondadori

Mi ritengo ancora onorata – e per questo ringrazio Mondadori – della lettura in anteprima e partecipazione al Review Party di A SIR PHILLIP, CON AMORE di Julia Quinn. Vi invito a partecipare a tutto il tour, seguendo i blog che aderiscono all’iniziativa.

  • Titolo: A SIR PHILLIP, CON AMORE
  • Autore: Julia Quinn
  • Editore: Mondadori
  • Data pubblicazione: 20 aprile 2021
  • Pagine: 331
  • Prezzo: 7.99 ebook; 13.77 cartaceo

TRAMA

Sir Phillip si aspettava che Eloise Bridgerton, come tutte le zitelle, fosse bruttina e pronta a tutto pur di accasarsi. Ma si sbagliava! La giovane donna che gli si presenta è determinata e soprattutto bellissima. È lei però ad avere qualche dubbio, soprattutto quando scopre che Sir Phillip non è affatto un gentiluomo, e per di più ha due figli pestiferi che avrebbero proprio bisogno di una madre.

Di certo Eloise Bridgerton non si aspettava di essere tradita così; riponeva tutto in quel patto con l’amica, era convinta che sarebbe invecchiata con Penelope, come due zitelle felici. Anche io, cari lettori, non ci speravo più che la seconda delle femmine Bridgerton, arrivata ormai a 28 anni, con una sequela di proposte di matrimonio gettate come carta straccia, si sistemasse, tanto più per amore… anche se non sembrava iniziata proprio così, la storia.

Ricordate il ricevimento presso il duca di Hastings, dove tutte le famiglie più facoltose di Londra erano in attesa della “bomba”? Non vi sovviene che Eloise non c’era, che proprio quella sera salì su di una carrozza…

Gloucestershire, maggio 1824.

Con aria smarrita e qualche pensiero di troppo, Eloise si presenta a Romney Hall…

La donna che stava nell’atrio, infatti, era giovane e molto graziosa e, quando sollevò lo sguardo per fissarlo, notò che aveva gli occhi grigi più grandi e dolorosamente belli che avesse mai visto. […]

«Sir Phillip? Sono molto dispiaciuta di essere arrivata senza preavviso, ma non avevo altra scelta e, a essere onesta, se vi avessi inviato un messaggio sarebbe arrivato dopo di me […]»

«Signora. Ehm, chi siete?»

«Eloise Bridgerton, ovviamente».

Ovviamente, non può essere altra che lei; la donna più spigliata, senza peli sulla lingua, la più arguta e onesta che tutta Londra abbia mai conosciuto. Eloise non si sente mai all’altezza ma è consapevole di essere sopra a tutti, lei è… semplicemente la migliore. Peccato non abbia mai creduto in se stessa, costretta a indossare la maschera di donna sicura. Sì, è impulsiva, e ciò le fa compiere gesti come partire in piena notte verso mete sconosciute. D’altra parte, abbiamo un uomo che ha chiuso il cuore e che non ha mai imparato a spendersi per qualcuno, tranne per le sue piante. Ha perso una moglie che, probabilmente, a malapena stimava; ama i suoi figli ma non sa farlo nel modo giusto. Trascorre la vita in una serra, dove nessuno può giudicarlo, condannarlo, correggerlo. Poi arriva lei, con un ruolo ben definito: occuparsi di Amanda e Oliver. Quindi Eloise lascia la sua famiglia per fare la tata? Beh, mi sembra semplicistico, riduttivo, quasi divertente solo pensarlo; no, Miss Bridgerton è arrivata fin nel Gloucestershire per diventare Mrs Crane, e non sto scherzando. Un matrimonio benedetto da entrambi, solo che Eloise cerca un “bonus” in più: l’amore!

Le cose iniziano un attimino a complicarsi, se nel pacchetto aggiungiamo due anime scalmanate di otto anni che faranno di tutto per sabotare quel soggiorno di “conoscenza”.

Sorrise, godendo del fremito di desiderio che gli suscitò il pensiero di lei in abito da sera. Si augurava che fosse azzurro. Sarebbe stata benissimo con quel colore. Fece un sorriso ancora più smagliante. Sarebbe stata benissimo anche senza niente. Solo che, quando la trovò in corridoio davanti alla sua camera da letto, aveva i capelli bianchi. Così come tutto il resto.

Eppure qualcosa scatta tra di loro, ma come si può chiamare per nome un “qualcosa” che non si conosce? Perché, sapete, l’amore arriva senza mai avvisare, proprio come Eloise si è presentata a Sir Phillip…

Questo è solo l’inizio, come abbiamo detto, di una conoscenza che implica un passato pesante, un uomo perso tra i tormenti della solitudine e privato dell’amore. D’altra parte c’è Eloise, che tutti noi conosciamo, con la sua tenacia; lei non è una che molla, ma persevera per raggiungere il suo obiettivo, per non lasciare nulla di intentato. Certo, il sapore dei baci e le promesse di qualcosa di inesplorato, servono da incentivo o da punto di partenza… almeno questo è ciò che pensa il baronetto. Lei, ne è certo, è la donna giusta; sarà la madre perfetta per i suoi figli… e che madre, ve ne stupirete! Ma prima di ciò dovranno affrontare laghi e tempeste, incomprensioni, parole taciute, imprevisti e troppi Bridgerton, pronti ad aumentare il ritmo narrativo al momento giusto.

Vi consiglio di mettervi comodi, ne vedrete delle belle.

Ci sarebbe tanto da dire, ma devo continuare a tenermi distante dai fatti per non rovinarvi la sorpresa. Tuttavia, c’è una cosa che continua a succedermi fin dal primo volume, quando mi ritrovo a dire: “questo è davvero il migliore”, poi mi ricredo pensando che “lì succede questo, e là invece…” La verità è che questa serie è pronta a stupire ogni volta, con avvenimenti sempre diversi; ogni storia è a sé, ma la famiglia è sempre presente e in maniera totalmente opportuna. Non succede mai di scorgere un elemento di disturbo che si “poteva evitare”.

Ma la storia di Eloise e Phillip ha davvero quel qualcosa in più, e ve lo dirò tra poco. Sicuramente abbiamo di fronte una coppia più matura, spiegabile dal fatto che Eloise non è alla sua prima stagione e di proposte ne ha rifiutate ben più di una; oltretutto non ha mai conosciuto l’amore. La protagonista, quindi, ci viene presentata passando per le sue esperienze personali – più volte tiene a precisare che è cresciuta con quattro fratelli maschi, con tre sorelle e molti nipoti – ma fragile nei confronti dei sentimenti; sicura, determinata… con un lato estremamente tenero, inizia a sentire il bisogno di una famiglia tutta sua quando vede la sua migliore amica felice con il fratello Colin. Phillip, prima di Eloise, può vantare una sola fortuna: i suoi figli; i gemelli rappresentano un tesoro che non sa gestire perché, a differenza della sua ospite, nessuno ha mai tenuto a lui, non ha mai avuto una famiglia presente a fargli da spalla. Una moglie, che in fondo non lo è stata mai, persa in una situazione tragica.

Phillip cerca la via per uscire dal buio; rincorre sorrisi e giornate piene di sereno: la prima volta, nel volto di Eloise scorge tutto ciò di cui ha bisogno. Sono due predestinati e il primo inconsueto “contatto di penna” conferma ciò; poteva essere un mero contratto di convenienza, invece, insieme, hanno scoperto la via dell’amore.

Due personaggi così ben costruiti che si avvicinano a una figura più che conosciuta grazie ai precedenti romanzi: Lady Bridgerton. Violet insegnerà a Eloise, con il proprio comportamento, che nel rapporto con i figli non occorre aggiungere dei compromessi, e non è solo una questione di “comprendere, giustificare”; è l’amore che mostra la via da intraprendere, la scelta da fare. Violet per ogni figlio è un esempio; difatti Eloise farà tesoro dei consigli della madre, che le dirà di avere pazienza – unica dote che la seconda figlia femmina non ha. Non riuscirà solo a mettere a freno la sua impulsività; capirà di aver dato per scontato troppe cose nella sua famiglia… sarà talmente presa dai suoi discernimenti, che non si è renderà conto di aver già messo in pratica gli insegnamenti di Violet con Amanda e Oliver, con dei risultati a dir poco sorprendenti. I figli sono di chi li cresce, di chi li considera, di chi li ama. Ecco perché adoro questo romanzo più degli altri: l’unità dei Bridgerton e dei loro affini è più forte che mai. Vi accorgerete che non mento, aspettate di essere invitati al matrimonio…

Ultima nota di merito. Sapete che questa nuova versione regala un doppio epilogo. Uno dei due schiera un punto di vista e una focalizzazione pronti a regalarvi pagine piene di sorprese. Avrete un’altra piccola storia d’amore e la figura di Eloise splenderà ancora sotto una luce del tutto diversa. Ora affrettatevi, ne vale davvero la pena!

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