Doppia recensione: “TOKYO A MEZZANOTTE” di Mia Another (Newton Compton)

Le belle letture lo sono ancor di più se vengono condivise. Elisa e io ci siamo tuffate con un tutto l’entusiamo, più che ripagato, tra le pagine di TOKYO A MEZZANOTTE di Mia Another, ed. Newton Compton. Ci auguriamo di essere state convincenti. Buona lettura!

  • Titolo: Tokyo a mezzanotte
  • Autore: Mia Another
  • Editore: Newton Compton
  • Genere: romance
  • Data uscita: 28 giugno 2021
  • Pagine: 320
  • Ebook: 5,99
  • Cartaceo: 9,40

TRAMA

Dall’autrice del bestseller Come petali di ciliegio


I sogni di Hailey stanno per realizzarsi: ha un biglietto di sola andata per Tokyo, dove l’aspetta il fratello Jamie, che vive in Giappone già da qualche anno, e un colloquio di lavoro in un’importante società. Appena arrivata, però, Hailey si accorge che lo studio del giapponese non è sufficiente e che la cultura con cui entra in contatto è lontanissima dalla sua. Inoltre Jamie è nei guai. Decisa ad aiutare il fratello, accetta il lavoro che, dal primo giorno, si rivela un incubo: il giovane CEO, Naoki Saito, è un uomo arrogante che la tratta in modo supponente e le assegna incarichi e retribuzione da stagista. Per guadagnare di più Hailey decide di cedere al proprio orgoglio e comincia a fare la hostess nell’unico posto dove i suoi tratti occidentali sono apprezzati, un club per soli uomini. Ma la sera in cui proprio il suo capo Naoki varca la soglia del locale in cerca di compagnia, è l’inizio di un’avventura sconvolgente e pericolosa, che la porterà alla scoperta di una parte di sé, nascosta e misteriosa. La magia avvolgente delle notti incantate di Tokyo darà ad Hailey il coraggio di lasciarsi andare a tutte quelle emozioni mai sperimentate prima? E, soprattutto, l’amore, quello folle e dirompente, sarà in grado di annullare la distanza culturale che si frappone tra l’affascinante e tradizionalista Naoki e la giovane, ribelle americana?

Mia Another
È lo pseudonimo di una scrittrice che vive nel modenese. Classe 1992, introversa, ama gli animali e l’autunno, è appassionata di videogame e fumetti. La scrittura è sempre stata al centro della sua vita. Dopo aver lavorato per anni in un web magazine a tema hi-tech, ha iniziato la sua avventura nel selfpublishing nel 2014, pubblicando romanzi di genere New Adult e facendosi conoscere sui social. Con la Newton Compton ha pubblicato Come petali di ciliegio, che ha ottenuto uno straordinario successo, e Tokyo a mezzanotte.

Copia gentilmente fornita dalla casa editrice

«Sei un fottuto bugiardo! Dio, non ci posso credere. Le nostre telefonate, le videochiamate, le mail… Non hai fatto altro che mentire!».

Non è una scena di gelosia, non è il tradimento dell’amato ma, ancor peggio, lo è di un fratello. Un amore finito fa star male e con il tempo tutto passa, ma ciò che riguarda il sangue del tuo sangue non lascia indifferente… e Hailey non ci pensa due volte a mettersi doppiamente in gioco per aiutare Jamie. Quest’ultimo si trova da tempo a Tokyo con l’intento di far decollare un progetto che è stato, come dire… rubato! Soldi che se ne vanno senza ingressi; responsabilità nei confronti dei soci e debiti a cui far fronte. Le banche chiudono i rubinetti e in certi casi bisogna cercare un’altra strada… e Jamie è incappato in quella più tortuosa! Ma Hailey, seppur arrabbiata e tanto delusa, cerca di rincuorare il fratello facendo affidamento nel suo nuovo impiego; d’altronde è andata a Tokyo per riunire una porzione di famiglia e intraprendere un suo percorso lavorativo. I primi ostacoli si presentano il giorno successivo: un titolare spocchioso e uno stipendio da fame. I pensieri aumentano e Hailey vede sempre più in là un appartamento tutto suo e l’indipendenza economomica che ha sempre auspicato. Le è difficile anche governare i tumulti che si presentano quando si trova di fronte a Naoki Saito, e non succede solo in ufficio…

Infatti, per essere più celere nel raggiungimento dei propri obiettivi, Hailey segue il consiglio di Jamie e accetta l’opportunità lavorativa offerta da Mamasan: fare l’accompagnatrice. È molto diverso da ciò che ci si immagina, infatti il locale ha delle regole molto rigide che garantiscono l’adeguata protezione alle ragazze che vi lavorano; Juno, oltretutto, non è solo la titolare, ma per l’americana incarnerà quasi una figura materna. Sarà proprio il Temple a rendersi complice di una conoscenza inopportuna, inaspettata e travolgente. Attendere che una porta si apri, per Hailey, è la priorità assoluta per far sì che la serata volga nel migliore dei modi… Ogni mattino successivo, le diversità vengono a galla seppur entrambi, con diversi stratagemmi, cerchino di stare insieme: Naoki è il presidente e Hailey poco più di una stagista. Due culture diverse; un uomo che deve sottostare al volere del padre che muove le fila di una marionetta ben congegnata per il tempo stabilito, e una ragazza “libera”, cresciuta in un continente che non bada ai diversi colori della pelle o alla professione religiosa. Differenze insormontabili e insopportabili quando monta la rabbia che mette a tacere il cuore; allora i toni si alzano e si prendono scelte su cui è difficile tornare indietro.

Ecco che ai problemi iniziali si accodano quelli del cuore. Un viaggio alla ricerca di un’indipendenza che, tuttavia, la rende schiava di un uomo a cui sa di dover rinunciare. Potete davvero credere che finisca tutto così?

Come appurerete tra poco dalle parole di Elisa, io, al contrario, ho scelto “Tokyo a mezzanotte” solo perché amo la penna di Mia Another; non ho letto la trama e mi sono lasciata condurre in Giappone per la seconda volta. Non mi aspettavo una storia simile a “Come petali di ciliegio”, ma sicuramente non emozioni così forti in un romanzo tanto diverso e – a una superficialissima apparenza –, “al classico cliché del capo e la sottoposta”.

Hailey è una ragazza comune, con un futuro ancora tutto da scrivere; non ha un passato pesante o una famiglia disunita, tutt’altro. Naoki, al contrario, ha tanto da dire ma lo tiene dentro, e non solo lo reprime, ma lo accetta perché è giusto che sia così. Un americano avrebbe avuto le sembianze di un Grey riscritto in tutte le salse, mentre Naoki Saito è unico e assolutamente indimenticabile. Ho subito empatizzato con la protagonista, che si lascia conoscere a senso unico fino a metà romanzo. L’amore profondo è scattato con la voce del Presidente. I suoi tormenti, la lotta interiore nel dover azzittire l’indisponente americana si è tramutata nel dover scegliere se cacciarla o baciarla seduta stante.

Per la prima volta in trent’anni, Naoki ha seguito l’istinto e poi il cuore. Non ha più ceduto ai vizietti ma si è regalato un’emozione vera: iniziare a conoscere l’amore. A un certo punto, però, il buon senso ha alzato dei muri che l’ha ricondotto nella vecchia e buia strada, percorribile anche a occhi chiusi tanto è scritta a misura d’uomo, cucitagli addosso fin dalla nascita. Be’, l’evoluzione di questo personaggio è sorprendente, il tormento interiore scioglie l’anima del lettore che vorrebbe confortarlo e sostenere le parole di Hailey. Assolutamente da leggere, e vi assicuro che lo farete tutto d’un fiato, per assistere a quello che sarà il lieto fine tra i più belli che rimarranno nel cuore.

Tokyo è sempre stata la mia meta più ambita; vorrei essere là alla fioritura dei ciliegi, girare i quartieri più famosi quali Shibuya, Ginza e tanti altri, visitare i templi preceduti dai torii, vorrei salire sulla Tokyo Tower come in uno di quei manga delle CLAMP e tutti i luoghi che ho conosciuto grazie ai manga. Vorrei avvolgermi dalla cultura giapponese, affascinante e contradditoria all’inverosimile, spesso travisata e giudicata, i suoi paesaggi contesi tra due fuochi opposti: la natura padrona e dalla modernità che la contrasta.

Per Jamie lavorare in questo paese tanto strano e diverso, era il signor sogno, il massimo della sua ambizione. Si è trasferito con l’intento di sfondare in una propria società e ha continuato a infiocchettare la sua situazione agli occhi della famiglia. A cascarci principalmente è appunto sua sorella Hailey, la nostra bionda e intraprendente protagonista, decisa a trasferirsi a Tokyo per raggiungere Jamie e percorrere un nuovo cammino colmo di aspettative.

Il suo rapporto col fratello è sempre stato unito, lui era il suo eroe perfetto, quello bravo in tutto, ma purtroppo la delusione accoglie Hailey al suo arrivo insieme a un caldo soffocante. La micro società di Jamie è fallita prima di decollare e quel che è peggio è che lui è indebitato fino al collo con delle persone poco raccomandabili. Un disastro annunciato. Sua sorella però non si fa intimorire ed è pronta ad aiutarlo senza farsi pregare, inoltre ha già un colloquio con assunzione assicurata in una rispettabile azienda della città, più che disposta ad accogliere una straniera conoscitrice della lingua giapponese. Hailey infatti ha studiato molto, ma un’altra sfida le sbarra la soddisfazione: il suo è un contratto da stagista, pagato non abbastanza per risparmiare i soldi occorsi per coprire i debiti di Jamie.

Oltre a questo, sembra che il capo Naoki Saito sia un tipo impossibile, imperscrutabile e rigido, apparentemente dispotico, rigido e per niente tollerante. Però dai lineamenti accattivanti e un profumo da stendere qualsiasi donna. Tipico. Il guadagno facile è la motivazione che costringe Hailey a ricercare un lavoro alternativo da combinare alla nuova, e povera, occupazione: la hostess in un locale notturno, il cui scopo è tenere compagnia a uomini paganti, tra cocktail, chiacchierate non sempre accattivanti, le cui regole tuttavia proteggono l’integrità delle ragazze. Il capo è Mamasan, donna che risulta comunque disponibile e aperta alle straniere.

Proprio la presenza di Hailey nei quartieri notturni spinge la protagonista e Naoki, frequentatore della zona, a entrare in contatti più di stretti. Lei infatti ne approfitterà per far capire al capo di avere un carattere deciso, che non si fa mettere i piedi in testa, tantomeno da lui. L’attrazione tra i due è inevitabile, come lo sono gli scontri tra due culture, e caratteri, molto differenti.

Mia evidenzia gli ostacoli che si incontrano quando due persone entrano in due mondi diversi. Per Hailey risulta complicato addentrarsi in alcune tradizioni del paese in cui è voluta andare a mettersi in gioco. In certe situazioni in cui si trovano durante il romanzo è palese una sua ingerenza verso determinate regole. Lo stesso Naoki la mette alla prova, tanto diverso da lei, trova lo stile di vita di Hailey incompatibile con la sua persona. Sarà davvero un amore impossibile?

L’autrice ha creato una storia molto godibile e ricca di eventi, ci mostra con dovizia di particolare una parte della cultura giapponese, spesso non facile da comprendere, anche per via delle stranezze che rende il paese molto contradditorio e allo stesso tempo ammaliante. Un grande lavoro di introspezione viene trasmesso in Naoki; è un personaggio azzeccatissimo e che cela un mondo si sensazioni dentro di lui. Apparentemente indifferente, si dimostra un uomo responsabile e, immancabile a un giapponese, d’onore. Mi ha senz’altro colpita. Non è il primo libro di Mia, autrice dalla penna elegante, che leggo; mi ha sempre stupita grazie una combinazione di elementi intriganti; passione e idee originali. Tokyo a mezzanotte è diventato uno dei miei preferiti.

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