Recensione: “LE PAROLE CHE HO TROVATO PER TE” di Alessio Tavino – ed. DeA Planeta

Enrico Pedace ha letto e recensito, per A libro aperto, LE PAROLE CHE HO TROVATO PER TE di Alessio Tavino, ed. DeA Planeta.

  • Titolo: LE PAROLE CHE HO TROVATO PER TE
  • Autore: Alessio Tavino
  • Casa Editrice: DeA
  • Data pubblicazione: 29 giugno 2021
  • Pagine: 364

Trama

Se c’è una cosa che Alessio sa con certezza è che la poesia fa parte di lui. Ama scrivere, immaginare storie e parole, ascoltare come danzano insieme. Dire che vuoi essere un poeta però… è qualcosa troppo fuori dalla norma. Sembra autocelebrativo, respingente. E, invece, tutto ciò che Alessio vorrebbe è essere come gli altri, per questo forse, quando l’eccentrico professor Maggetti chiede ai suoi studenti di presentarsi davanti alla classe, Alessio di sé racconta una storia diversa da quella che ha nel cuore. D’altra parte, non vuole finire come Rosalba, la ragazza brutta del treno, quella con i capelli rosa slavati e le cuffiette sempre nelle orecchie. Quella di cui tutti ridono e con cui nessuno parla mai. Decide così di nascondere la sua passione, fino al giorno in cui non incontra Sofia. Bellissima, solare, magnetica. La ragazza perfetta. E per lei scrive una poesia. Contro ogni aspettativa Sofia capisce il valore che le parole hanno per Alessio e se ne lascia travolgere. Alessio vive così la storia d’amore della vita: totalizzante, vorticosa, incredibile. La storia d’amore perfetta con la ragazza perfetta. Ma le poesie, Alessio lo sa, sono fatte anche di magnifiche imperfezioni. Come quando Rosalba, scendendo dal treno, accidentalmente perde un foglietto. Un foglietto insignificante, ripiegato più volte, ma che contiene qualcosa destinato a cambiare per sempre le loro vite.

Copia digitale gentilmente fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta

I libri belli si leggono tutto d’un fiato, con il desiderio che quella meravigliosa lettura non finisca mai, con la tristezza quando la si deve interrompere e con la nostalgia nel cuore quando si arriva all’ultima pagina.

Questo è quello che ho provato io leggendo “Le parole che ho trovato per te” di Alessio Tavino, edito da DeA Planeta Libri.

Alessio ci porta in un mondo meraviglioso, dove leggerezza e fantasia si incontrano dando vita a un’atmosfera magica e soave. È il mondo della poesia.

Alessio è anche il nome del protagonista di questo dolce romanzo, un ragazzo timido, introverso, ma deciso e legato in maniera “invidiabile” al suo mondo.

Leggendo “Le parole che ho provato per te” si torna inevitabilmente adolescenti, ai tempi della scuola, quando ognuno di noi coltivava i propri sogni e custodiva desideri preziosissimi dentro al proprio cuore. Un’epoca particolare e meravigliosa della vita di ognuno di noi, in cui ci apprestavamo a scoprire il mondo.

Alessio, il protagonista del romanzo, rappresenta proprio ognuno di noi. Un ragazzo che ha voglia di prendere in mano la sua vita e farne un capolavoro, ma per farlo deve affrontare i dubbi, le incertezze e gli ostacoli che la vita stessa gli pone sul suo cammino. E allora ecco che compaiono temi di una certa importanza, ma descritti egregiamente e toccati con una delicatezza sopraffina, come il bullismo nelle scuole. Alessio ama scrivere, ma in particolar modo ama la poesia, lui vuole “vivere come una poesia”, leggero e libero come una piuma spinta dal vento, che si lascia trasportare dal soffio leggero di una brezza fino a salire su, dove viaggiano leggiadre le nuvole, quelle nuvole su cui Alessio ama passarci gran parte del suo tempo, perché è su quelle nuvole che Alessio trova l’ispirazione per scrivere le sue poesie.

“Io ho la testa tra le nuvole perché è lì che stanno le parole, tra le nuvole, e avere la testa tra le nuvole spesso è l’unico modo per afferrarle e portarle giù, a terra, sul foglio di carta”

Ed è su quelle nuvole che Alessio trova l’amore, quello vero, quell’amore che noi abbiamo incontrato nella nostra vita, ma che forse non abbiamo riconosciuto subito, perché magari troppo impegnati a cercare di capire prima quale fosse il giudizio degli altri.

“Dici che ti ho insegnato’ a stare come una poesia’, ma io vedo sempre lo stesso ragazzo, che non osa fare un passo più lontano dall’approvazione degli altri”

Alessio, proprio perché ama passare gran parte del suo tempe in quel mondo magico, viene definito dai bulli della scuola come “strano”. Strano perché adora leggere e scrivere, strano perchè ama trascrivere ogni sua sensazione ed emozione su un foglio di carta. Strano perché semplicemente ama essere felice e osservare intensamente tutto ciò che hai suoi occhi è bello.

Alessio decide di portare avanti il suo pensiero senza dare troppo peso al giudizio degli altri, ma dandolo, invece, proprio al mondo che lo circonda, accogliendo tutte piccole cose che lo fanno stare bene e che soprattutto sono dotate di una bellezza disarmante ai suoi occhi.

Alessio ha semplicemente deciso di “vivere come una poesia”, una cosa che dovremmo quanto meno cercare di fare tutti noi, vivere apparendo come “strani” agli occhi di chi non riesce, o forse non vuole, cogliere la poesia che risiede dentro ogni piccolo istante della nostra vita.

E allora dico che è bellissimo vivere una vita da “strani”.

Consiglio vivamente di leggere questo romanzo dallo stile fresco e leggero, con ogni capitolo accompagnato da una piccola poesia che apre a una nuova emozione.

Un romanzo scritto in prima persona, ma che riesce a far percepire meravigliosamente anche le emozioni dei personaggi secondari. Grazie alla scrittura fluida si viene letteralmente coinvolti fin da subito nelle dinamiche della storia, che appare intensa e ricca di particolari, ma non pedante o troppo articolata.

Una storia che vuole trasmettere un percorso di crescita interiore e personale e che ci riesce perfettamente. Faccio i miei complimenti all’autore per aver scritto una storia stupenda e un grosso in bocca al lupo.

A proposito dell’autore…

Alessio TAVINO è nato ad Arezzo nel 1996. È un giovane poeta italiano appassionato di parole e musica, e nella vita lavora come creativo per un’agenzia di comunicazione. Le sue poesie parlano di storie che finiscono e di altre che cominciano, parlano di amore e di avere la forza di essere se stessi. Sui Social sono diventate virali, raggiungendo un pubblico eccezionale. Sorridi, la sua poesia più amata, ha raggiunto oltre 2 milioni di sognatori. Le parole che ho trovato per te è il suo esordio nella narrativa.

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