Recensione: “ANTIDOTO PER CUORI SFIGATI” di Stefy Sciama

È così che vi presentiamo la novella estiva della nostra Stefy Sciama, con la recensione a sorpresa di Daniela Tess. Tutto per voi, da oggi, ANTIDOTO PER CUORI SFIGATI.

  • Titolo: Antidoto per Cuori Sfigati
  • Autore: Stefy Sciama
  • Genere: chicklit (novella) – commedia romantica – autoconclusivo
  • Disponibile in ebook a €0,89 e su Kindle Unlimited; presto anche in formato cartaceo
  • Data di uscita: 29 luglio 2021

Trama

Mi chiamo Mandy Taylor, ho venticinque anni, vivo a Sacramento, ho un lavoro da segretaria che non mi entusiasma e un’indole tutto pepe. Adoro la comoda vita in città e ho una vera fissa per il tacco dodici e le barrette di cioccolata.

Il sesso per me è divertimento e sono abituata a prendermi sempre ciò che mi piace.

Per caso (o per fortuna), finisco al lago Tahoe insieme a un super figaccione conosciuto in ufficio. Lì, complice un panorama coi fiocchi, un tramonto mozzafiato e le incredibili doti amatoriali del tipo, trascorro un meraviglioso week end a tutto ses…

Un momento. Aspettate. No, ora che ci penso non è andata proprio così! Vada per il lago Tahoe, vada per il figaccione, però…

Volete sapere cosa combino realmente tra le stupende acque cristalline di Emerald Bay, le superbe Eagles Falls e la selvaggia Sand Harbor Beach? Non vi resta che tuffarvi in questa fresca novella estiva! Giuro solennemente che vi divertirete, vi emozionerete e trascorrerete un paio d’ore di pura evasione.

Parola di Maga di Sacramento.

Antidoto per cuori sfigati, di Stefy Sciama, già dal titolo promette leggerezza, divertimento, buonumore, romanticismo, caratteristiche che manterrà fino alla fine. Stefy, autrice conosciuta per il suo “Due cuori al quadrato” cambia decisamente genere passando dal romance puro, dal rosa contemporaneo romantico e struggente alla commedia leggera, divertente e  ironica ma che lascia comunque molti spunti di riflessione. Questa novella, se dovessimo categorizzarla, potremmo farla rientrare nel genere a lei più vicino, quello della chicklit ma in realtà è una miscela perfetta di diversi generi. Già a cominciare dall’ambientazione straniera, americana per la precisione, descritta con competenza e conoscenza. Il racconto non è solo divertente, non è solo leggero, scorrevole, intrigante,  è questo e molto di più. Inizia subito col botto: Sacramento, sede di un giornale. Tre ragazze, tre colleghe molto diverse ma ugualmente interessanti: Mandy, la maga di Sacramento, come ama definirsi riferendosi alle sue capacità seduttive, bella, elegante modaiola, sicura di sé; Lily, la perfettina, quella ordinata sul lavoro, la “So tutto io” dal cuore grande e generoso, che non esita ad aiutare le colleghe in difficoltà; infine Cris, quella più timida, riservata, goffa nella vita e nel lavoro, coperta dalle colleghe più esperte.

Alla fine ho optato per quattro paia di pantaloncini corti, sei t-shirt, due jeans lunghi, due felpe col cappuccio per la sera, sette costumi, un accappatoio, un abitino corto senza spalline perché non si sa mai, un baby doll per la notte, un paio di sandali tacco dodici (impossibile farne a meno), più sei paia di mutandine e altrettanti reggiseni. Ovviamente anche la mia mini Gucci bag. Non è che perché andiamo in campagna, addirittura in tenda, debba essere sprovveduta. Una brava ragazza deve farsi sempre trovare pronta per ogni evenienza.

Tre donne diverse ma tutte intriganti. La loro routine al giornale, dove ahimé sperano di diventare giornaliste ma al momento sono solo segretarie, viene sconvolta dall’arrivo di Mr CDM (mister chiappe di marmo) Damon: alto, figo, sfrontato; venuto a sostituire la fotocopiatrice, attira l’attenzione di Mandy anche se lui viene inizialmente colpito da Lily, bionda, con gli occhi da gatta e la lingua affilata.

I jeans scoloriti aderiscono perfettamente alle sue forme, mentre il suo culo a mandolino si alza e si abbassa. Con gli occhi seguo il movimento ondulatorio e subito mi appare l’immagine di lui che mi sovrasta e inizia a muoversi sensualmente sopra di me.

Damon solleva la nuova multifunzione con una naturalezza incredibile. Nella mia testa quest’immagine si sovrappone a lui che mi prende in braccio e che con delicatezza mi posa sulla scrivania. Anzi, no, facciamo che mi ci scaraventa proprio, sbarazzandosi di tutte le carte, come nei film.

Parte da qui una quasi commedia degli equivoci, dove nulla è come sembra, dove si rincorrono i colpi di scena (uno spettacolare e che non posso rivelare, pena uno spoiler mastodontico). L’autrice è brava a tenere un ritmo serrato, incalzante, a far sì che scorriamo veloci le pagine. La Mandy sfrontata e altezzosa dell’inizio man mano che procede la narrazione diventa una donna più umana, fragile ma forte, di valori, in cui possiamo identificarci e a cui affezionarsi. Ci ritroviamo così a tifare per lei, perché trovi finalmente quel grande amore che le è sempre mancato, quell’uomo forte, gentile ma passionale che la faccia sentire la sua principessa, che la ami spassionatamente per quello che è, che veda oltre la corazza che si è messa per il resto del mondo, che lotti per averla, che la voglia  per sempre. Ci riuscirà? Ovviamente non posso svelarvelo. Posso solo dirvi che Mandy farà un incredibile percorso di maturazione, così come Lily che sarà la sua migliore amica e la sua spalla.

Quando Damon mi ha vista, lui in bermuda, infradito e t-shirt sdrucita, è scoppiato a ridere e mi ha detto «Dove vai conciata così?». E dire che mi sono lasciata le Adidas bianche, non ho messo neanche i miei adorati tacco dodici.
Ma non demordo. So riconoscere certi segnali e vedo dal suo sguardo famelico che anche lui mi vuole, sta semplicemente cercando il momento opportuno per saltarmi addosso. Le battutine sono solo un modo per stemperare la tensione sessuale che c’è tra noi due. Non può essere che così.

Mi afferra la mano e mi costringe a sedermi. Ecco, in quel preciso istante, sento il familiare languorino al basso ventre e, stranamente, anche qualche altra cosa: il mio cuore fa una capriola nel petto, perde un battito e poi riprende a martellare, più velocemente.
«Tranquilla. Rilassati qualche altro minuto, a breve dobbiamo partire».
I suoi occhi azzurri scintillano e, nonostante sia seduta, la mia mano continua a essere saldamente nella sua.
Oddio. Forse ci siamo. Forse è arrivato il nostro momento.

Le avventure delle due amiche ci faranno sorridere, ridere e verso la fine anche commuovere. Una lettura bellissima, frizzante, adatta anzi perfetta per questo periodo estivo ma non solo, per chi cerca la leggerezza ma anche la profondità dei caratteri, le trame intriganti e mai noiose, gli intrecci coinvolgenti e non banali. La Sciama riesce a fare tutto questo, destreggiandosi con maestria tra diversi registri stilistici e pur cambiando completamente genere, resta credibile e capace di coinvolgere e tenere desta l’attenzione e la curiosità del lettore. Lo stile è scorrevole, la scrittura fluida ed elegante. Le scene d’amore  sono sensuali ma al contempo ironiche. Dietro le parole si intravede l’anima dell’autrice, una personalità frizzante, divertente, profonda, intelligentemente ironica e autoironica. Sembra incredibile che un prodotto di questo livello sia stato scritto in quindici giorni ma questo depone solo a favore della penna dell’autrice. Oltre ai protagonisti, alla coppia principale che funziona alla grande, capace di incastrarsi a meraviglia pur nelle proprie peculiarità, sono tratteggiati benissimo anche i personaggi secondari, infatti spero in un  seguito sulle colleghe. In fondo anche loro meritano un lieto fine! L’autrice ha fatto su ognuno un gran lavoro di approfondimento psicologico riuscendo in poche pagine a renderli vividi e reali, coinvolgenti e capaci di appassionare anche i lettori più  esigenti. Non bisogna correre il rischio, però, di minimizzare questo racconto, ritenendolo solo di evasione; come dicevo prima offre anche tanti spunti di riflessione e si sofferma su tematiche molto importanti, una su tutte l’inclusione, la cessazione dei pregiudizi, l’accettazione del diverso e la diversità come ricchezza. Il finale è molto originale: l’autrice riesce a coniugare anche in esso romanticismo e divertimento, lasciando enormemente soddisfatto il lettore. Una novella che consiglio a tutti perché credo che ognuno di noi, soprattutto in questo periodo, abbia bisogno di “leggerezza”  intelligente e di spessore. Per chi non conoscesse Stefy Sciama è l’occasione di approcciarsi con il suo stile e la sua “penna “ arrivata da poco alla ribalta ma  di ottimo livello. Consiglio anche di recuperare il suo romanzo lungo, altrettanto coinvolgente e molto romantico. Non so se esiste un antidoto per cuori sfigati, a me sarebbe servito a diciotto anni, ma sicuramente questo racconto è un antidoto per cuori / lettori stressati, stanchi e annoiati.  5 libriccini strameritati!

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