Review Party: “MEMORIE DI UN DELITTO” di Salvo Toscano – ed. Newton Compton

Laura Baldo partecipa, per A libro aperto, al Review Party di MEMORIE DI UN DELITTO di Salvo Toscano, ed. Newton Compton.

  • Titolo: MEMORIE DI UN DELITTO
  • Autore: Salvo Toscano
  • Editore: Newton Compton
  • Genere: Thriller
  • Data pubblicazione: 22 luglio 2021

Trama

L’avvocato Roberto Corsaro riceve una strana lettera nel suo studio: un’anziana nobildonna vuole incontrare lui e il fratello Fabrizio, giornalista, per proporre loro un incarico. Incuriositi, i Corsaro accettano l’invito e raggiungono la donna a Modica. Il compito che l’anziana affida loro è però più complicato del previsto: dovranno riaprire un caso di omicidio risalente a trent’anni prima, una torbida storia che ruota intorno all’uccisione, in una villa di Cefalù, di una giovane ragazza. Attraverso le loro indagini e i racconti di chi visse in prima persona quella vicenda, i fratelli Corsaro compiranno un viaggio a ritroso nel tempo, scoprendo una Sicilia diversa… e una terribile verità.

Memorie di un delitto è l’ultimo libro di una serie dedicata alle indagini dei fratelli Corsaro. Il romanzo è però autoconclusivo, e si apprezza benissimo anche senza aver letto i precedenti (anche se molto probabilmente vi verrà la voglia di recuperarli).

È una lettura molto coinvolgente ed emozionante, con momenti di divertimento e altri di malinconia e riflessioni più serie.

I due protagonisti sono investigatori non per professione ma per caso. Roberto, il fratello maggiore, è avvocato e ha un carattere posato e serio, tutto l’opposto di Fabrizio, giornalista, che ha solo un anno in meno ma ha un carattere solare e invadente che lo fa sembrare molto più giovane. All’inizio della storia abbiamo occasione di conoscerli e (per chi non ha letto i libri precedenti) di essere ragguagliati sulle loro vite e gli ultimi accadimenti importanti.

Roberto si sta riprendendo da una brutta avventura con un serial killer e dalla morte di una donna a cui teneva, e il suo cruccio principale è il senso di colpa verso la moglie, che rende i rapporti familiari difficoltosi. Oltre a ciò, ha una figlia che cresce troppo in fretta, un figlio ancora piccolo molto vivace e un pesce rosso con un occhio solo e qualche disturbo mentale, che gli causa più problemi e spese di quanto avrebbe immaginato.

Fabrizio intanto è alle prese con una riduzione del lavoro dovuta all’inizio della pandemia, e con le conseguenze della perdita di un figlio per l’aborto spontaneo della sua ocmpagna.

A movimentare le loro vite interviene una lettera scritta a mano in bella calligrafia, che sembra uscita direttamente da un’altra epoca. Il mittente, donna Costanza Pignatelli Villarosa, richiede i servigi di entrambi i fratelli — ormai noti per la loro capacità di risolvere casi difficili — per una questione personale.

Partono così da Palermo per andare a Modica, dove l’anziana donna, ormai rimasta sola, possiede una dimora lussuosa, degna della nobiltà siciliana di un tempo ormai andato. Qui racconta ai due fratellli una storia risalente a più di trent’anni prima: l’omicidio di una ragazza in una villa al mare a Cefalù. Del crimine era stato accusato il coetaneo Corrado, unico figlio della nobildonna, che si era suicidato qualche anno dopo in carcere. La madre non si perdona di non aver mai creduto alla sua professione di innocenza, e un recente messaggio anonimo ha riaperto una ferita che vorrebbe chiudere una volta per tutte prima di morire.

Roberto e Fabrizio, seppure poco convinti, iniziano a indagare, partendo dagli amici che in quel lontano 1989 avevano passato l’estate con la vittima e con Corrado, tutti ragazzi di buona famiglia e belle speranze. Quasi subito emergono elementi contraddittori, che inducono i due a scavare più a fondo, per scoprire se davvero il tranquillo e fragile Corrado potrebbe essere morto in carcere da innocente. In palio, oltre a ben centomila euro di ricompensa, c’è la pace mentale di una donna sul punto di lasciare una vita di sofferenze, ma soprattutto la verità su quelle due giovani vite stroncate.

Un thriller dall’intreccio classico, dove (con mia grande soddisfazione) alla fine ogni cosa trova il suo posto e la sua soluzione. Non a caso durante il romanzo ci sono un paio di omaggi ad Agatha Christie. Ci sono anche molti altri riferimenti, letterari e non, come i film di Bud Spencer e Terence Hill, che insieme alle disavventure di Roberto con il nuovo pesce rosso alleggeriscono l’atmosfera, rendendo la narrazione simpatica, piacevole e coinvolgente. Il rapporto tra i due fratelli mi è piaciuto molto. Il fatto che abbiano caratteri opposti, sebbene non sia nuova come dinamica, funziona bene, perché alternando i due punti di vista la storia diventa più varia e movimentata.

Anche gli altri personaggi sono descritti bene nel loro carattere e motivazioni. Ognuno racconta la sua versione della storia, compresa la vittima (tramite un diario) quindi abbiamo modo di cogliere non solo i diversi punti di vista sugli stessi fatti ma anche le contraddizioni. L’ambiente in cui si muovono è quello di fine anni ‘80 e delle famiglie palermitane più benestanti — discendenti della vecchia nobiltà, politici, imprenditori, ecc.— ed è ricostruito in modo vivido e dettagliato. È una gioventù dorata che passa l’estate nelle ville al mare, tra feste, gite in barca e corse su macchine sportive, cosa che rende ancora più scioccante l’omicidio di una di loro e porta a voler chiudere quel caso spiacevole il più in fretta possibile. E si sa, la fretta causa spesso degli errori terribili…

Ho intuito la soluzione più o meno a metà, e questo per me è un pregio, significa che l’autore ha dato abbastanza indizi al lettore per arrivarci da solo. Non c’è niente di peggio che arrivare alla fine di un giallo o un thriller e veder saltar fuori elementi di cui non si era mai parlato. Questo è uno dei pochi che ho letto ultimamente dove non succede, quindi si legge tutto d’un fiato, in parte per sapere se avevamo indovinato e in parte perché la scrittura è molto buona e mai pesante.

Perfetto da leggere in vacanza, ma anche in qualsiasi altro momento si abbia voglia di godersi un thriller degno di questo nome.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close