Recensione: “POCHI GIORNI A NATALE” di Lizzie Byron – Newton Compton editore.

Anticipiamo i tempi e ci immergiamo in una movimentata atmosfera natalizia densa di odori e colori. Protagonista principale un grande magazzino dal gusto antico e la corsa a perdifiato per risollevarne le sorti. Proprietari e lavoratori uniti in un contesto frizzante e impegnativo. Scoprite il resto qui sotto…

  • Titolo: Pochi giorni a Natale
  • Autore: Lizzie Byron
  • Editore: Newton Compton:
  • Genere: Narrativa festiva- romance
  • Pagine: 344
  • Data di uscita: 4 novembre 2021
  • E-book: 5,99
  • Cartaceo: 10,00

TRAMA

Si sta avvicinando il Natale e Shell Smith è finalmente felice. Si è guadagnata una discreta fama come make-up artist al Duke & Sons, il grande magazzino in cui lavora, e anche la sua vita sentimentale sembra andare per il verso giusto, ora che Nick, il ragazzo per il quale ha sempre avuto una cotta segreta, le ha chiesto di uscire. Che cosa potrebbe mai andare storto? Il Duke & Sons, nonostante gli affari nel settore bellezza vadano a gonfie vele, sta attraversando una profonda crisi e Callum Duke, il nipote del proprietario, è pronto a qualunque cosa pur di risollevare le sorti del centro commerciale. Persino a concedere a una casa di produzione di girare in segreto, dopo l’orario di lavoro, una commedia romantica nel grande magazzino. Per mettere in atto il suo piano, Callum ha chiesto la complicità di tutti I dipendenti. E Shell non si è tirata indietro. Ma più tempo passa accanto all’affascinante mister Duke junior e più si rende conto che, sotto un’apparenza di cinico uomo d’affari, potrebbe nascondersi molto di più… Possibile che questo Natale sia destinato a sconvolgere tutte le sue certezze?

Vi è uno speciale grande magazzino nella cittadina inglese di Ostley; risale a prima delle grandi guerre e ha resistito alle bombe micidiali delle seconda. Ristrutturato dopo un periodo di obbligata trasferta, la Duke & Sons è tornata nella sede principale più bella che mai. Il complesso è un’affezionata eredità della famiglia Duke che si tramanda da nonni, figli e nipoti, i quali non demordono e curano ogni aspetto del magazzino, dalle vetrine ai reparti, tutto deve attirare l’attenzione dei clienti e far in modo che rimangano aggrappati alla Duke & Sons. La grande pecca è che ha uno specifico target di clientela, quella d’altri tempi, affezionati e nostalgici.

Le nuove generazioni scarsamente lo frequentano, preferendo negozi in cui i prezzi sono più ricercati, ma dove l’accoglienza risulta comunque fredda e meno empatica. Sono i nuovi adulti che vanno attirati, lo ha compreso Callum Duke, nipote del vecchio proprietario in carica; volenteroso ed energico erede della struttura commerciale, a cui verrà ceduta presto la staffetta. Callum – e tutto il personale – sa bene che la situazione economica non è delle migliori e che bisogna subito correre ai ripari per scongiurare un brusco cambio di gestione o addirittura una chiusura. Ed è per questi motivi che la Duke & Sons sta rivoluzionando l’aspetto e le strategie di marketing in vista della festa maggiormente opulenta dell’anno: Natale.

C’è gran fermento, infatti, soprattutto nel reparto make-up gestito egregiamente da Shell, truccatrice dalle capacità geniali e una personalità creativa, colorata anche nel modo di abbigliarsi e di porsi ai clienti. Shell sprizza positività il che incentiva i suoi colleghi a impegnarsi e trovare il lavoro meno soffocante. Grazie a questa brillante protagonista il reparto trucchi è destinato a divenire il migliore della Duke & Sons, ne è consapevole anche Callum, il quale trova in Shell una simpatica alleata. Solo per merito di un gran lavoro di squadra si riuscirà a ottenere gli obiettivi essenziali e permettere a tutto lo staff un futuro sereno, senza il timore si rimanere a spasso.

Oltre le vicissitudini lavorative, la narrazione ci catapulta nella vita affettiva di Shell. Primogenita di una famiglia numerosa, umile e unita, vive ancora nella casa d’origine e questo non le pesa più di tanto finché non otterrà maggior sicurezza economica. E l’amore? In quello è stata sfortunata poiché il suo grande amore l’ha sempre relegata nella zona amici o almeno è ciò che lei ha sempre creduto. Un caso fortuito – o no – vuole che Nick ricompaia nella vita di Shell in un momento delicato. Le cose paiono sistemarsi su tutti i fronti, ma… No, non sarà tutto semplice, specie se tra lei e Callum si accende un interesse che va al di là di un’intesa professionale. Un altro dubbio sorge: riuscirà la Duke & Sons a sopravvivere alla crisi?

La storia è graziosa, dona un clima natalizio e di buon umore in cui il lettore si sente avvolto; le decorazioni sono descritte in maniera amabile e sembra di averle davanti agli occhi. Mi è anche venuta voglia di entrarci e girare tra i reparti del grande magazzino. La vicenda è spesso raccontata e non mostrata, tuttavia è ben confezionata e scorrevole. Frizzantina la carrellata di personaggi che accerchiano Shell, i colleghi chiacchieroni e che strappano una risatina, lei stessa è una figura positiva, umile ma capace, ingenua e inesperta con gli uomini. Affascinante anche il pilastro maschile, Callum, un uomo con la testa sulle spalle e, chissà, forse anche affidabile dal punto di vista sentimentale.

Una buona lettura, di compagnia, che consiglio sia in questo periodo che tutto l’anno.

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