Blog tour: “ASPETTAMI PER NATALE” di Judith Sparkle- collana Belle Èpoque

A libro aperto è lieta di chiudere il Blog Tour per Aspettami per Natale di Judith Sparkle, un bellissimo viaggio nell’atmosfera natalizia e nella solidarietà, ricca di sapori e amore. La nostra entusiasta viaggiatrice è Mariadora… leggiamo che cosa ne pensa.

  • ASPETTAMI PER NATALE
  • Autore: Judith Sparkle
  • Editore: Pubme – collana Belle Époque
  • Genere: natalizio, romance
  • Data di uscita: 10 dicembre 2021
  • Pagine: 235
  • Kindle Unlimited: sì
  • Ebook: 2,99
  • Cartaceo: 16,00

Trama

Mancano due settimane al Natale e Benedict Forster, noto giornalista di New York, viene mandato contro la sua volontà a Mountains Fall, nel Tennessee, a intervistare Noelle Riley, una giovane donna che gestisce con successo varie opere di beneficenza. La cittadina nel periodo natalizio diviene meta di numerosi turisti per le splendide decorazioni che la caratterizzano e per il programma di eventi organizzato proprio da Noelle. Lui ignora che la donna, dietro la facciata “mondana”, nasconde un grande dolore: il suo fidanzato marine è scomparso in zona di guerra, e lei è l’unica a crederlo ancora vivo. Benedict, da buon giornalista, indaga su questa sparizione e più si addentra nella vita di Noelle, più si sente coinvolto da lei. E starle lontano sarà sempre più difficile. Finché un giorno, poco prima di Natale, accade qualcosa che scombinerà per sempre i piani di tutti.

  • “L’amore ciò che dà, non lo toglie più.”

Che cosa ti aspetti da una novella natalizia? Se mi ponessero questa domanda io avrei le idee ben chiare su cosa rispondere: mi aspetto di certo lo scintillio delle luci, la bellezza delle decorazioni, la neve e i camini accesi, la cioccolata calda… ma più di tutto mi aspetto che mi arrivi l’amore, forte e chiaro, mi aspetto dolcezza e mi aspetto che la novella mi porti un messaggio positivo.

Un messaggio di speranza, di rinascita, di fede.
Posso dire che la lettura di questo libro di Judith Sparkle ha adempiuto in pieno a tutte le mie aspettative.

Ho letto un libro bellissimo.

È stato questo il mio commento a caldo non appena terminata la lettura. Ho avuto quella tipica sensazione di appagamento che si prova quando volti l’ultima pagina e hai il magone, ma ti senti soddisfatto, come se il tempo che hai utilizzato per leggero, anche quello che hai rubato ad altro, (perché non avevi scelta, il romanzo lo dovevi proprio terminare!), non sia stato affatto tempo perso ma, al contrario, sia stato dell’ottimo tempo speso per te stessa.


La storia è… normale. Meravigliosamente normale, con protagonisti normali, con una vita normale. Quanto è sottovalutata questa parola, e quanto un bravo autore può renderle tutta la giustizia che merita.


quando ami qualcuno, il tempo in cui non lo vedi è soltanto un segmento d’attesa finché non lo rivedrai ancora. E più lunga è l’attesa, più il segmento scava in profondità. Quel segmento si chiama ricordo”

Noelle e Chris sono fidanzati e innamorati, ma lui deve partire in missione: è un soldato. Una promessa, quella di ritornare per Natale e poi il buio totale. Chris è un disperso in Siria, ma Noelle non si arrende alla prospettiva che lui possa non fare mai più ritorno. Gli scrive lo stesso identico biglietto, ogni singolo giorno, e si dedica agli altri. Il suo animo buono crede che il bene si propaghi come un’onda e vive nella speranza che, ovunque sia, Chris possa ricevere almeno in parte quel bene.

Noelle è il personaggio positivo per eccellenza. È dolce ma non melensa. È tenace, ha fede ma è anche straordinariamente umana. Vive in una piccola località, meta turistica delle vacanze natalizie per via delle numerose iniziative a tema. La cittadina suscita l’interesse delle testate giornalistiche proprio per merito di Noelle. Il suo impegno nella vita e nel sociale fa sentire la sua eco fino a New York, dove Benedict lavora per un importante giornale della Grande Mela. Quando il suo capo lo spedisce a migliaia di chilometri di distanza dalla caotica città per intervistare questa ragazza acqua e sapone, tutta casa e chiesa, il nostro protagonista non fa i salti di gioia, e ancora meno entusiasta sarà quando, arrivato a destinazione, si ritroverà in un piccolo borgo sperduto e ghiacciato senza una sistemazione per dormire. Ma sarà proprio da questa piccola disavventura iniziale che la sua storia avrà inizio. Sarà da qui che Ben scoprirà valori come la solidarietà e l’altruismo, ma soprattutto sin da subito avrà modo di apprezzare le buone qualità di Noelle. Da giornalista in gamba qual è, ci metterà veramente poco a scoprire la particolare storia della ragazza, che vive ancora nella speranza del ritorno del suo grande amore.

Non nego che a questo punto della storia ero davvero curiosa di scoprire come l’autrice avrebbe dipanato i fili. Sì, perché che Ben fosse cotto di Noelle era ben chiaro…


“Sono arrivato a una convinzione che nessuno potrà togliermi: ci innamoriamo perché, a nostra insaputa, dentro si attivano precise frequenze che non sapevamo di avere. Qualità speciali dell’anima esperienze sopite che d’incanto prendono vita.”

Ma Noelle? Anche la nostra protagonista sarà costretta a porsi delle domande e a mettere a nudo il proprio cuore e la propria anima.

“È l’amore che ti fa tremare vorrei dirle. Non te ne accorgi? L’amore vero è vertigine. Tremi perché ami così tanto che daresti tutto per l’altro, faresti qualsiasi cosa in tuo potere. Quando ami, la vita scorre così potentemente nelle vene che tremi al pensiero che te lo tolgano.”

Sincera, onesta con se stessa fino in fondo, questa ragazza col cuore d’oro si ritroverà l’anima spaccata in due. Qual è la scelta giusta? Ma soprattutto, si può amare due volte nella vita con la stessa intensità? Questo quesito l’ho trovato originale nella sua normalità. Si tende, nei romanzi in generale, a enfatizzare il solo, l’unico, il vero, il grande amore. Ma la vita reale non è così. La vita reale ha mille sfumature e può regalare sorprese e amori di pari intensità e pari importanza.

L’autrice ci fa dono di due protagonisti ben delineati, con una bella e forte personalità. Se da un lato colpisce la dolcezza e la fede di Noelle, dall’altra abbiamo Ben, un uomo che si rivela essere forte e leale, verso il suo amore, verso il rivale, verso la stessa Noelle.
E, accanto a loro due, non posso non menzionare Chris. Il suo amore per la dolce Noelle non può certo essere messo in dubbio e soprattutto in lui ritroviamo una finestra aperta sul doloroso mondo della guerra e sulle ferite, non solo fisiche, ma anche psicologiche che essa può lasciare.


“Immagina di essere in un posto lontano, sconosciuto, inospitale. E che ci sia buio fuori e dentro di te. Però sei all’aperto, vedi la luna e le stelle lassù: sono l’unica luce che ti resta. Anche se debole, te la fai bastare. Diventa più preziosa dell’oro, disseta più dell’acqua. Ti serve per andare avanti. E la stella più luminosa eri tu.”

La trama, bella già di suo, è raccontata con maestria, con un linguaggio scorrevole e dolcissimo che cattura il lettore e lo tiene ben ancorato alle sue pagine.
C’è tutto: c’è l’amore, c’è la speranza, c’è la vita nelle sue mille e più sfumature. C’è la magia.
Da parte mia promuovo il libro e l’autrice a pieni voti con cinque meritatissimi libricini!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close