Recensione: “LA RIBELLE DI EMERSON PASS” di Tess Thompson – Traduzione di Isabella Nanni

La nostra Daniela Tess ha letto, per A libro aperto, LA RIBELLE DI EMERSON PASS di Tess Thompson, tradotto da Isabella Nanni.

  • Titolo: La ribelle di Emerson Pass (titolo originale: The problem child of Emerson Pass)
  • Autore: Tess Thompson
  • Traduttore: Isabella Nanni
  • Editore: autopubblicato dall’autrice
  • Genere: Romance storico – saga familiare
  • Prezzo ebook: € 4,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
  • Prezzo cartaceo: € 14,51
  • Data pubblicazione: 31 luglio 2022
  • Serie: Emerson Pass Historical

Trama

Cymbeline Barnes aveva proclamato Viktor Olofsson il suo arcinemico quando erano bambini. Ma quando il giovane salva la sua amata sorella, lei inizia a vederlo come un eroe. Eppure, non riesce ad abbandonare l’idea che il suo destino la stia aspettando da qualche altra parte nel mondo.

Viktor Olofsson è da sempre innamorato di Cymbeline. Tuttavia, visto che lei continua a respingerlo, si rassegna a prendere in considerazione una nuova arrivata, Emma.

Riuscirà Cymbeline a capire cosa vuole veramente nella vita e ad aprirsi all’amore prima che sia troppo tardi?
“La ribelle di Emerson Pass” è il quarto libro della commovente serie Emerson Pass Historical. Se vi piacciono le eroine forti e le grandi saghe familiari, allora adorerete questo libro di Tess Thompson.

 

«Quando mi sono svegliata oggi, eri la persona con cui volevo parlare di più. Non è strano?» Sorrisi tra me e me. Non strano. Meraviglioso.

È uscito un po’ in sordina, ma è stata una bellissima sorpresa, il quarto libro della serie di Emerson Pass, quello dedicato a Cymbeline e Viktor. Abbiamo conosciuto Cym fin dall’inizio di questa serie, quando, bambina, si ritrovò ad accogliere Quinn, quella che sarebbe poi divenuta la sposa di suo padre e la sua seconda madre. L’abbiamo vista crescere testarda, ribelle, anticonformista; l’abbiamo amata per la sua intelligenza e la sua forza, per la generosità nei confronti degli altri e un po’ biasimata per il negare, persino a se stessa, i sentimenti nei confronti di quel bel ragazzone biondo, solido e gentile. In questo romance la figura di Cym non delude, la Thompson resta fedele alla caratterizzazione del suo personaggio: ci sono sempre la forza, la determinazione, il coraggio ma anche una nuova maturità e sensibilità.

Ognuno di noi possedeva un dono particolare donatoci da Dio. Il nostro lavoro consisteva nel trovare quel talento e usarlo per il bene. Il contributo di Cymbeline non sarebbe venuto dagli studi. Era un’atleta. Una combattente. Essere fedele ai suoi sogni e alle sue aspirazioni avrebbe incoraggiato altre giovani donne a fare altrettanto. Solo le persone come Cymbeline, che avevano il coraggio di tentare ciò che non era ancora stato fatto, anche a scapito della loro vita personale, facevano progredire la società.

Cym è finalmente cresciuta e con lei anche i sentimenti per quel compagno di sfide con cui ha sempre condiviso tutto. L’ostilità e l’antagonismo che ha sempre provato per Viktor non sono stati altro che il tentativo, maldestro, di nascondere un amore che la fa sentire vulnerabile e omologata. Lei ha altri progetti per la sua vita, essere libera, indipendente, trovare il suo posto nel mondo, il suo talento e pensa che nulla di tutto questo possa esistere a Emerson Pass e soprattutto all’ombra di un uomo. Ancora non sa, la nostra eroina, che quell’uomo è il compagno designato, colui che la conosce meglio di chiunque altro e la comprende come mai nessuno, neanche il sangue del suo sangue, riesce a fare. Viktor non è e non sarà un ostacolo per le ambizioni di Cymbeline; nel corso della storia diverrà il suo più fedele amico e complice, colui che l’aiuterà a realizzare i suoi sogni non spegnendola ma facendola brillare, quello che ogni compagno dovrebbe essere per l’altra persona.

«Ha detto che devo brillare e che lui gioirà del mio splendore.» «Oh, quel Viktor. È unico nel suo genere. Che uomo buono che è. Uno che ti capisce e ti accetta così come sei.» Poppy era raggiante e mi strinse la mano. «Voi due siete fatti l’uno per l’altra.»

Non posso svelarvi altro della trama ma vi basti sapere che ho trovato una nuova dolcezza e fragilità in Cym che me l’hanno fatta apprezzare ancora di più; lei rappresenta il bello delle donne, con la sua intelligenza, la determinazione e la generosità nel difendere i suoi cari, anche sacrificando se stessa. La coppia è straordinaria, l’uomo che la Thompson ha messo al fianco della protagonista altrettanto: nobile, generoso, forte, capace davvero di apprezzare la personalità complessa e affascinante di colei che ama fin da bambino, un amore totale, assoluto che in alcuni punti non può non far commuovere. Di contorno la grande famiglia Barnes e i loro amici, personaggi secondari ma altrettanto straordinari; la Thompson getta dei semi per le future storie di Fiona e Flynn e già ci ha incuriosito sugli sviluppi delle vicende di questa straordinaria famiglia.

«Cym, perseguire ciò che ti appassiona avrà ripercussioni positive sugli altri, in modi che non potrai mai comprendere appieno. Sei una guerriera coraggiosa e un’ispirazione per chiunque si senta dire che non può usare i doni che Dio gli ha dato.»

Non posso che ribadire come il linguaggio dell’autrice sia molto curato, reso benissimo dalla traduzione della Nanni, scorrevole e intrigante. La trama di questo capitolo è coinvolgente, originale per molti versi, rappresentando la straordinaria ascesa e realizzazione di una donna e della sua passione, guerriera di alcune delle battaglie di libertà e indipendenza che le nostre ave hanno fatto per noi. Ottima la caratterizzazione di tutti i personaggi, mi ha fatto piacere ritrovare specialmente Jo e Philip, che ho particolarmente amato. Ma sono affezionata a tutti, ormai mi sento anch’io un membro del clan Barnes, e ogni volta tornare a Emerson Pass è una festa. Nonostante qualche avvenimento drammatico, alla fine la Thompson stempera sempre tutto nella forza e nell’unione di una famiglia che nella solidarietà reciproca affronta e supera ogni avversità. In questo particolare momento della mia vita devo dire che questo bellissimo messaggio mi è stato di grande conforto. Lo consiglio a tutti coloro che amano gli storici ambientati nell’America dei primi del Novecento, a chi adora le grandi saghe familiari, le narrazioni dolci e coinvolgenti, gli amori romantici dove la passionalità è accennata e intuita, più che descritta, i personaggi originali. Inutile ribadire che non vedo l’ora di tornare a trovare tutti loro.

Quanto spesso diamo per scontati gli eventi comuni delle nostre giornate. Siamo troppo impegnati a vivere per accorgerci di quanto tutto sia passato in fretta. Le pietre miliari dell’infanzia vengono notate solo dalle generazioni che ci precedono, finché non ci guardiamo indietro per estrarre i ricordi.

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