Recensione: “AMORE ZUCCHERO E UNA TAZZA DI CAFFÈ” di Julie Caplin – ed. Newton Compton Editori

Un’altra bellissima storia creata dalla magica penna di Julie Caplin. AMORE ZUCCHERO E UNA TAZZA DI CAFFÈ, ed. Newton Compton, ci porta in Islanda, un’ambientazione da sogno per una bellissima storia d’amore.

  • Titolo: AMORE ZUCCHERO E UNA TAZZA DI CAFFÈ
  • Autore: Julie Caplin
  • Editore: Newton Compton Editori
  • Genere: narrativa contemporanea; rosa
  • Data di pubblicazione: 31 ottobre 2022
  • Pagine: 373

Trama

Dall’autrice del bestseller Un tè con biscotti a Tokyo
Lucy ha l’impressione che la sfortuna la stia perseguitando. Non solo ha perso il lavoro dei sogni in uno dei più begli hotel di Londra, ma l’uomo che amava le ha spezzato il cuore, tradendo in modo irreparabile la sua fiducia. Al momento nessun luogo le sembra abbastanza lontano dai brutti ricordi, e così accetta l’offerta di trasferirsi in Islanda per occuparsi della gestione del Northern Lights Lodge, un delizioso albergo isolato da tutto, perfetto per godersi la magia delle aurore boreali.
Con l’unica compagnia di Alex, il taciturno barista dell’hotel, Lucy si mette d’impegno perché il Northern Lights Lodge cominci ad attrarre turisti in cerca di una romantica meta da sogno. E nonostante abbia messo il cuore sottochiave dopo la recente rottura, dovrà fare in modo che le coppie di innamorati vivano un’emozione indimenticabile durante il loro soggiorno. Lucy ancora non lo sa, ma l’incanto dei cieli stellati islandesi potrebbe essere il segreto per ritrovare la felicità. E, forse, persino il coraggio che le serve per ricominciare ad amare.

Copia digitale gentilmente fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta

Per una ragazza con il nome di Lucy Smart Intelligente dovrebbe essere semplice trovare lavoro. Da troppo tempo è disoccupata e dalla sua parte non ha neanche delle buone referenze. Quando un giorno…

«È un posto con un periodo di prova di due mesi, come le dicevo, in un piccolo hotel a a Hvolsvöllur, a un’ora e mezza di macchina da Reykjavik. Inizio immediato. Devo chiamarli e mandare i suoi dati?»

È al Northern Lights Lodge che Lucy cerca il riscatto, in veste di direttrice. Ha il compito di risollevare le sorti dell’hotel, ma ignora che da lei dipende la vendita dello stesso. Tuttavia, prima ancora di mettevi piede, fa un incontro…

«Non si possono usare le sorgenti termali dopo le nove di sera»

… Non vi era intenzione da parte della ragazza, ma è giusto conoscere a fondo il posto di lavoro, no? Certo, non si può dire che Lucy sia un ragazza fortunata e non avvezza alle magre figure; infatti, è proprio per un malinteso che tempo prima ha perso il posto di vicedirettrice presso il Forum Group di Manchester.

Nel nuovo lavoro, però, non le è così difficile ambientarsi; ha uno staff con cui lega da subito, che include l’uomo che l’ha sbeffeggiata all’arrivo, Alex, e Hekla, rispettivamente barman e assistente di direzione.

Vennero citati altri nomi, alcuni dei quali sembravano usciti direttamente dalla mitologia norrena: Brynja, Olafur, Gunnar, Erik, Kristjan, Elin, Freya.

All’interno del Northern Lights Lodge presto si raggiunge un equilibrio con la soddisfazione dei clienti e del nuovo proprietario. Nel frattempo molte situazioni si modificano, tra tutti il rapporto tra la direttrice e il barman, che non è più solo di collaborazione. Lucy, ferita profondamente da una storia precedente, si era convita di non legarsi mai più… Ma non tutti sono come Chris, anzi Alex è proprio l’opposto: premuroso, dolce, intelligente e professionale. Eppure anche la perfezione cela un segretuccio…

Julie Caplin per me è sempre una tentazione; a colpirmi, in primis, i titoli e le cover coloratissime. Poi, quando si termina la lettura, lo stato di soddisfazione accompagna per giorni con il ricordo dei personaggi e delle ambientazioni da sogno.

Amore zucchero e una tazza di caffè ci porta in Islanda, in un viaggio sensoriale pazzesco. Ci immaginiamo mille volte l’aurora boreale, il verde della vegetazione e lo scroscio d’acqua di una cascata.

Continuo ad amare il linguaggio semplice e delicato con cui affronta ogni tema. La Caplin non ci ha mai abituati a viaggi sulle montagne russe, ma i colpi di scena sono sempre ben congeniati; non manca un sorriso e la storia d’amore, e preponderante, ancora, il valore dell’amicizia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close