Recensione: “VIENI PIÙ VICINO” di Rosa Campanile – ed. Triskell Edizioni

La nostra Daniela Tess ha letto, per A libro aperto, VIENI PIÙ VICINO di Rosa Campanile, ed. Triskell Edizioni.

  • COLLANA: ROMANCE
  • Titolo: Vieni più vicino
  • Autrice: Rosa Campanile
  • Serie: Sweet Surrender #2
  • ISBN EBOOK: 978-88-9312-934-3
  • ISBN CARTACEO: 978-88-9312-936-7
  • Genere: Contemporary Romance
  • Lunghezza: 359 pagine

Trama

Se per un solo istante ti lasci andare, vedrai com’è bello perdere il controllo.

Jackson “Jax” Hunt è il playboy più famoso e desiderato di Chapel Hill. Il corpo coperto di tatuaggi e piercing, la lingua talentuosa e l’irresistibile sensualità lo hanno reso l’uomo a cui nessuna donna dice di no. Tuttavia la prima a rifiutarlo sarà una misteriosa sirena dalla voce dolce come il miele, e un testardo come Jax non può passare sopra a una sconfitta simile.

Maggie non ha idea del guaio chiamato Jackson in cui si è ficcata esibendosi alla serata Open Stage del Red Light, e quando lui riesce a rintracciarla nulla sarà più come prima. Quel tipo sexy e spigliato che la fa ridere e riesce a farla arrossire con una semplice occhiata, è deciso a non lasciarla in pace fino a quando lei non cederà e gli dirà di sì.

Un’ora del suo tempo è tutto ciò che a Jackson serve per poterla conquistare. Ciò che lui non immagina, però, è che sarà Maggie a stravolgergli la vita. Poiché lasciarsi andare e arrendersi all’amore potrebbe essere più facile di ciò che entrambi credono.

Copia digitale gentilmente fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta

Vieni più vicino è la storia di Jackson e Magnolia, secondo capitolo della serie Sweet Surrender. Non conoscevo quest’autrice ma sono rimasta piacevolmente colpita da questa storia romantica, scorrevole, delicata e nel contempo hot, passionale e divertente. Magnolia, detta Maggie, è una ragazza timida e riservata, con un passato familiare difficile; lavora in una pasticceria ma ha la voce di un angelo. Una sera sua sorella la porta al Red Light, un locale in cui si fa musica dal vivo, per farla uscire, divertirsi e per far sì che superi la sua ritrosia esibendosi di fronte ad altre persone. Maggie odia stare al centro dell’attenzione; poco prima di cantare sta per cedere a un attacco di panico ma alla fine si esibisce tra gli applausi. Tutti sono colpiti da quella bella ragazza con la voce di un usignolo, soprattutto Jackson-figo da paura, come verrà ribattezzato da Maggie e da sua sorella Didi.

 «Guardalo!» Si allungò ad afferrarmi il mento per girarmi a forza la faccia verso destra, in direzione di una montagna d’uomo tutto muscoli, barba e capelli stile vichingo moderno che stava lavorando dietro il bancone del bar. «Allora, che ne dici?»
  Ricordava vagamente Ragnar Lothbrok – che io adoravo – solo più pulito, civilizzato e privo dell’espressione da genio pazzoide. Ma col cavolo che l’avrei ammesso, non volevo darle soddisfazioni. «È un tipo,» minimizzai.
  «Ciao, bellissima,» mi salutò il ragazzo, un sorriso allegro sulle labbra piene.
  «C-ciao,» balbettai colta di sorpresa.

Dalia l’avrebbe sopranominato Figo da Paura. Era così alto che da seduta la linea del mio sguardo cadeva dritto sul profilo dei suoi addominali perfetti. Perché potevo affermare una cosa del genere? Perché suddetti addominali insieme al resto dei muscoli erano avvolti in modo indecentemente delizioso dalla t-shirt rosso scuro, il logo del Red Light stampato in bianco sul lato sinistro del petto. Un tatuaggio enorme gli correva sul braccio destro, peccato che con le luci basse non riuscissi a distinguerne i dettagli. E poi quel cappellino grigio portato con nonchalance, oh mio Dio. C’era qualcosa di assolutamente irresistibile nei ragazzi che indossavano i cappellini in tessuto.
  Ma più di tutto erano i suoi occhi, che ammiccavano maliziosi sopra quel sorriso spudorato, ad avere il potere di annullare ogni pensiero razionale dalla mia mente.

Maggie e Jackson non potrebbero essere più diversi: tanto cinico, sfacciato, sensuale ed edonista lui, tanto sensibile, profonda, riservata lei. Due mondi diversi e opposti, che per caso si scontrano senza sapere, almeno all’inizio, che quella loro collisione avrebbe cambiato per sempre le loro vite. Jackson resta colpito subito dalla delicata avvenenza di Maggie: diversa da ogni altra ragazza abbia mai conosciuto, inconsapevole della propria sensualità, presenta profondità inesplorate che stuzzicano l’interesse e la curiosità di Jackson, l’uomo a cui nessuna dice no.

«Sei stata la migliore cantante stasera,» continuai facendo un altro passo e arrivandole a mezzo metro di distanza. L’aria intorno a lei aveva un sapore diverso.
  Maggie sorrise ancora, sempre più imbarazzata e rossa in viso.
  Continuai a contemplarla. Era più bassa di me di diversi centimetri e aveva un corpo sinuoso che avrebbe riempito alla grande uno di quegli abitini sexy che le ragazze amano indossare per folleggiare nei locali; invece aveva scelto di nascondere le gambe in un paio di jeans attillati e il resto in un top nero decorato da minuscoli strass, stretto intorno a quelle tette da sbavo. Sotto la luce dei lampioni di Franklin Street, la sua pelle pallida appariva iridescente, la cascata di capelli scuri arrivava fino a metà schiena.
  Era bella e naturalmente sensuale, anche se bastava un secondo per accorgersi che non usava la sua bellezza come uno strumento per ottenere un qualsivoglia tipo di vantaggio. E il linguaggio del suo corpo mi diceva che non era interessata a me.

Eppure l’impossibile accade: Maggie non accetta all’inizio la corte di Jackson ma lo respinge. In fondo lei è una ragazza semplice, assennata; poche storie, disastrose, un lavoro semplice che ama, un passato difficile: cosa potrebbe avere in comune con un tipo del genere? Con un figo, playboy, dedito solo al sesso e al piacere, proveniente da una famiglia agiata? Eppure, come spesso accade, nulla è come sembra: Maggie cederà alla corte di Jacskon, un modo per essere libera, per riappropriarsi di una parte più giocosa e leggera di se stessa; dall’altra neanche Jackson è un libro aperto ma nasconde segreti di cui non mette a conoscenza Maggie: ben presto questi segreti verranno a galla nella maniera più drammatica e rischieranno di separare i due novelli amanti.

Maggie gli era piaciuta, me n’ero accorto da come la guardava, da come le parlava, e l’interrogatorio era il suo protocollo standard per accertarsi che fosse degna di entrare a far parte del club della famiglia Hunt.
  Nondimeno, c’era una sbavatura nel bel quadretto.
  Io.
  Sbagliato, inadatto, sempre fuori luogo e mai all’altezza delle aspettative. Insomma, cosa cazzo ci faceva una come lei con un puttaniere come me? Incapace di prendermi le mie responsabilità e di seguire la linea tracciata dal grande patriarca Hunt.

La storia tra i due protagonisti, nata come una semplice avventura, ben presto diventerà qualcosa di più profondo; ma se da una parte Maggie vorrà proteggere il suo cuore e se stessa, dall’altra Jackson saprà aprirsi all’amore per quella ragazza bella e sensibile? Saprà volersi prendere un impegno a vita o deciderà di essere il solito bastard inside e scapperà di fronte alle responsabilità, come lo accusa suo padre?

Il romanzo è ricco di sfaccettature e momenti di pathos: l’autrice è bravissima nelle descrizioni, non solo di paesaggi ma anche dei caratteri. È riuscita a creare una coppia ben amalgamata, dove le diversità si incastrano alla perfezione. Tutte noi, come Maggie, vorremmo un figo da paura da conquistare e “domare”. Bellissimi anche i comprimari: Tyler e April su tutti insieme alla famiglia di Jackson.

Una lettura consigliata perché davvero piacevole e adatta al periodo, consigliata a chi ama gli opposti che si attraggono, come me, le storie sensuali, lo stile scorrevole, le scene d’amore hot e piccanti. Se ciò non basta a convincervi lo farà certamente il nostro figo da paura, novello Ragnar. Non vorrete mica perdervelo, vero?

Dolce e sfacciato. Esplicito e gentile. Proprio come piaceva a me, la combinazione perfetta per far scatenare la mia libido.
  Era impossibile non lasciarsi attrarre e conquistare da un uomo come lui, la sua orbita fatta di giocosità, sensualità e spirito di avventura era irresistibile. Per me era faticoso fidarmi, in special modo degli uomini, e lasciarmi andare come mi ero permessa di fare con Jax era una novità assoluta. Fino ad allora il gioco era valso la candela, ma non dubitavo che sarebbe finita presto: che fosse rimasto anche quella notte era una scelta irrilevante, dovevo imprimerlo bene nella mente.

2 pensieri riguardo “Recensione: “VIENI PIÙ VICINO” di Rosa Campanile – ed. Triskell Edizioni

  1. Rosa Campanile 16 marzo 2021 — 11:55

    Wow, grazie ancora per la splendida recensione! Sono veramente felice che Jax e Maggie ti abbiano conquistato, Daniela ❤

    Piace a 1 persona

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