Recensione: “LA REGINA DI GHIACCIO” di Laura Gay – ed. Delos Digital

Un racconto che Daniela Tess ha voluto riassaporare, LA REGINA DI GHIACCIO di Laura Gay, ed. Delos Digital.

  • Genere Romance 
  • Lunghezza racconto lungo, 39 pagineCollana
  • Diamante Rosa n. 4 
  • A cura di Laura GayISBN
  • ebook 9788825416336
  • Prezzo ebook€ 1,99
  • Data di uscita13 luglio 2021

Trama

Stefano Rosati ha sempre avuto ricchezza e potere a volontà, ma quando la sua famiglia precipita in una grave crisi finanziaria, l’unica possibilità per salvarsi dalla bancarotta è il matrimonio con un’ereditiera: la bella e altera Gloria Della Rovere, soprannominata “regina di ghiaccio” per la sua freddezza. Ma Gloria è davvero la donna fredda che tutti credono? Oppure a letto si trasforma in una creatura sensuale e disinibita, capace di condurre un uomo alla pazzia? Stefano lo capirà a sue spese. E quando tutto il suo mondo crollerà, forse sarà proprio la regina di ghiaccio a tendergli una mano. Un uomo che non crede nell’amore. Una donna che cela da anni i propri sentimenti. Una storia passionale e travolgente che vi terrà col fiato sospeso.

Avevo già letto e apprezzato enormemente questa novella di Laura Gay. Rileggendola a distanza di tempo l’ho trovata sempre bellissima e con personaggi affascinanti, da approfondire. Stefano Rosati è un tombeur de femmes in crisi economica da tempo. Dopo che è sfumato il matrimonio tra sua sorella e l’erede dei Della Rovere, la madre pensa che sia una buona soluzione che lui si offra di impalmare la secondogenita dei Della Rovere, unica figlia ancora a disposizione per un matrimonio di convenienza.

Stefano non ne ha alcuna intenzione: innanzitutto non vuole sposarsi perché ama la sua vita da playboy, poi non apprezza Gloria: pur trovandola bellissima e affascinante la detesta.

Non appena l’ebbe raggiunta, lei si voltò. I suoi occhi incredibilmente azzurri ebbero un guizzo di sorpresa, subito represso. Non era da lei esprimere una qualsiasi emozione. Mai. Per un attimo, Stefano avvertì un brivido lungo la schiena al pensiero di essere condannato a vivere al fianco di una simile creatura.

Il suo odio è ricambiato dalla donna che, appena lo vede a una festa e indovina le sue intenzioni, prima lo umilia poi gli offre la possibilità di concludere quello che sarà a tutti gli effetti un contratto: Stefano salverà l’azienda e il suo patrimonio, mentre Gloria avrà un marito che dovrà soddisfare tutte le sue esigenze. Ma un matrimonio nato per le ragioni sbagliate, potrà trasformarsi nella cosa più giusta? Ovviamente non svelo altro perché rischierei di togliervi il gusto della sorpresa.

— Sei meravigliosa, stasera.
La regina di ghiaccio si sfilò lentamente i guanti di seta, senza smettere di fissarlo. — Stasera? E le altre volte che ci siamo incrociati a qualche ricevimento non mi trovavi bella? Ma sì, che sciocca! È evidente, dal momento che non mi hai mai degnata di uno sguardo prima d’ora. Per caso, tutta questa tua galanteria ha qualcosa a che vedere con la gravosa crisi finanziaria che sta attraversando la tua famiglia?

Posso dire che da parte mia ho amato ogni pagina di questa storia, ogni singola scena tra i due personaggi che reggono il racconto praticamente  da soli. Gloria  ha avuto da subito tutta la mia simpatia perché ovviamente dietro la maschera di ghiaccio si rivelerà una donna sensibile, intelligente, dolce e generosa. Bellissimo il suo rapporto con la cognata, la sua quasi ingenuità e la voglia di conquistare quell’ombroso e difficile marito.

Stefano era da sempre il suo sogno proibito. L’unico che si fosse mai concessa.
Ma era sempre stato irraggiungibile.
Gli uomini di quella razza avevano storie solo con modelle o attricette da quattro soldi. Sgualdrine che si lasciavano incantare dal suo incredibile sex-appeal, e che lui usava come fazzolettini di carta. Per quanto lo desiderasse, loro due non erano mai stati sulla stessa lunghezza d’onda.
Ma adesso qualcosa era cambiato.
Adesso poteva tenerlo in pugno.

Stefano, sarà il suo degno compagno: apparentemente un bastardo senza cuore cambierà molto nel corso della storia rivelando una natura profonda e appassionata. Le scene d’amore sono da brividi, molto hot e sensuali ma anche se forti, e ci sta perché è un racconto che strizza l’occhio al genere erotico, non mi hanno affatto disturbato anzi, sono state funzionali alla nascita di un sentimento profondo e sincero.

Lei si inumidì le labbra; un gesto sensuale che su di lui ebbe un effetto devastante. Odiava quella donna, ma al tempo stesso ne era attratto. Si chiedeva se dietro a quella rigida compostezza si nascondesse una briciola di passione. Com’era Gloria Della Rovere a letto? Tutto a un tratto avrebbe voluto guardarla godere. Era diventata una sfida.
E lui amava le sfide. Da sempre.

La coppia funziona molto bene, ha una chimica pazzesca che in questo caso buca le pagine e si vorrebbe leggerne sempre di più. Proprio questo è l’unico appunto che faccio all’autrice, che io adoro: avrei voluto solo qualche pagina in più ma semplicemente perché ho amato troppo questa storia e i suoi protagonisti. La scrittura di Laura è scorrevole e perfetta; ottime le descrizioni e l’introspezione psicologica. Ha creato due personaggi così carismatici che li porterò sempre nel cuore. Sono di diritto nell’Olimpo personale delle mie coppie preferite di sempre.

— Mi sono impegnato a darti piacere e lo farò — disse a un tratto, la voce arrochita dalla lussuria. — Ma sappi che tutto ciò che provo per te è puro e semplice disprezzo. Tienilo bene a mente, Gloria Delle Rovere.
Lei non replicò. Solo un guizzo nello sguardo gli diede a intendere che l’aveva ascoltato, ma non mostrò alcuna emozione. Rimase l’algida regina di ghiaccio che tutti conoscevano.

Consiglio questo libro a tutti coloro che amano le tinte forti dell’amore, a chi cerca una storia romantica ma al contempo molto passionale; a chi ama le storie hate to love e i protagonisti opposti che prima si respingono e poi si attraggono. Io continuerò a sperare sempre in un sequel perché questi due personaggi hanno per me un enorme potenziale e possono dire ancora tanto. Bravissima Laura, come sempre! Aspetto con trepidazione il tuo prossimo romanzo.

Gli occhi blu si confondevano coi colori di quella notte stellata, diventando due pozze scure e pericolose. Gloria fu percorsa da un brivido nel momento in cui si posarono su di lei, quasi intendessero divorarla.
– Non ti permetterò di mettermi in ridicolo, Gloria Della Rovere. Tienilo bene a mente.
– Ah, no? E come pensi di impedirmelo?
Stefano le posò una mano sul collo, stringendo un poco. Per un attimo a Gloria si mozzò il respiro. Suo marito non le era mai parso più pericoloso e al tempo stesso seducente.

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